Patrimonio
Dal 19 al 21 dicembre 2025 Aosta ricorda i 2025 anni dalla fondazione della città di Augusta Prætoria, nei giorni del solstizio d’inverno
Il riconoscimento, ottenuto ufficialmente lo scorso mercoledì 10 dicembre, è stato attribuito non tanto alle singole ricette quanto piuttosto all’intero rito collettivo.
La Tomba dell’età del Ferro a Grandvillard e altri reperti sono stati rinvenuti durante una serie di campagne di scavo che durano dal 2019
Tra emergenza sanitaria e condizioni climatiche difficili, 38 produttori partecipano al concorso dedicato a uno dei simboli della Valle d’Aosta.
Nel 575, la Valle d’Aosta fu annessa al regno franco di Borgogna, insieme alle altre regioni (e ad Annecy) dell’antico regno dei Burgundi.
Il canto alpino tradizionale entra nella procedura di valutazione ufficiale, i cui esiti saranno svelati entro la fine dell’anno in vista della riunione del Comitato intergovernativo a New Delhi.
La pratica culinaria italiana ha ottenuto il primo parere favorevole per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
L’Eductour di SavoiaExperience è un corso di formazione itinerante per operatori culturali e turistici della Savoia e del Piemonte
I luoghi della cultura in Valle d’Aosta a novembre meritano da soli all’ingresso un momento di pausa: MegaMuseo, castelli, criptoportico
La giornata di Dignes-les-Bains si collega al progetto europeo DigitAlps Museum, per digitalizzare 80 mila opere da oltre 100 musei
Il nuovo piano di gestione 2025-2030 del sito UNESCO “Ivrea, città industriale del XX secolo” è stato presentato il 9 ottobre 2025
Il castello apparteneva al duca di Lesdiguières, che si unì alle truppe ugonotte (protestanti) quando non aveva ancora 20 anni.
Il progetto “ValaisADN-WallisDNA” ricostruisce la storia millenaria delle famiglie del Cantone del Vallese grazie alla genealogia e al DNA.
Nel 1913 Vittorio Emanuele III organizzò l’ultima grande battuta di caccia facendo base al Castello reale di Cogne
















