Se chiedete a un ginevrino dove gustare la migliore fonduta, la risposta è immediata: «Au Vieux Carouge», che fu parte del Regno di Sardegna
Ginevra
Il record dei quasi 80 mila passeggeri registrato nel sabato del rientro dalle festività ha mandato in crisi il sistema di smistamento facendo insorgere le proteste tra i viaggiatori nello scalo ginevrino.
Si tratta del contorno simbolo del pasto natalizio, preparato da generazioni con cardi addolciti da una besciamella cremosa e completati dalla gratinatura al forno.
Déclic Mobilité a Ginevra testa lo spostamento modale per un mese, senza auto, con i trasporti pubblici, la bicicletta e il car-sharing
Revue genevoise 2025: un imperdibile spettacolo satirico che combina umorismo, danza e critica sociale con una panoramica sulla città
Tre accordi per la mobilità transfrontaliera nell’area di Ginevra sono stati firmati il 27 novembre 2025 con bus transfrontalieri e Park&Ride
Il programma principale si svolge nel secondo weekend di dicembre, mentre visite, attività culturali e iniziative sportive iniziano già da questa settimana.
Si è riscontrata una concentrazione sette volte superiore ai limiti stabiliti dalla legge per l’acqua potabile.
Un servizio di giochi mobili gratuiti a Ginevra, il Ludobus promuove il gioco collettivo ed educativo in tutti i quartieri.
Ginevra vuole mantenere il parcheggio gratuito per le due ruote negli spazi pubblici per alleviare la congestione del traffico e limitare i comportamenti antisociali.
A Ginevra, la Croix Verte sta trasformando Les Pâquis, migliorando la qualità della vita e con riflessi sul mix sociale del quartiere
Grazie a tre nuovi accordi, firmati a Berna lo scorso martedì 28 ottobre, saranno riviste le frontiere nei settori dell’Hermance e del Foron nonché nella zona transfrontaliera tra Perly-Certoux, Bardonnex e Saint-Julien-en-Genevois.
Il Geneva International Film Festival (GIFF) 2025 dal 31 ottobre a Ginevra e fino al 9 novembre, con film, serie TV e opere immersive
Due opzioni di traforo del Monte Bianco chiuso: per 3 anni e mezzo o d’autunno per 15 anni, dal 2030, la seconda canna in esame tra i governi













