Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Come sono cambiate negli ultimi dieci anni le tariffe dei Trafori di Monte Bianco, Fréjus e Gran San Bernardo
    Economia e politica

    Come sono cambiate negli ultimi dieci anni le tariffe dei Trafori di Monte Bianco, Fréjus e Gran San Bernardo

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino10 Gennaio 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Trafori, Tunnels
    Trafori, Tunnels

    Nell’ultimo decennio il caro vita ha influito non soltanto sui carrelli della spesa bensì anche sugli spostamenti transfrontalieri di italiani, francesi e svizzeri. Questo perché negli ultimi dieci anni le tariffe del Traforo del Monte Bianco, del Traforo del Fréjus e del Traforo del Gran San Bernardo sono lievitate sulla base delle evoluzioni registrate nei tassi di inflazione. Nos Alpes ha voluto analizzare tali variazioni del prezzo del pedaggio da e verso Francia e Svizzera, approfondendone le ricadute in termini economici e turistici sui viaggiatori di confine.

    L’inflazione negli ultimi dieci anni

    Dal 2014 a oggi l’inflazione ha subito a livello europeo netti ridimensionamenti, provocando conseguenti e inevitabili rincari che hanno impattato su ogni aspetto della vita dei cittadini.

    In Italia, per esempio, secondo ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) nel 2014 l’inflazione ammontava al 2,6%, contro l’11,8% registrato alla fine del 2023, con una crescita complessiva del +22% circa. I valori più bassi mai toccati negli ultimi dieci anni sono lo 0% del 2010, il -0,1% del 2015, il -0,2% del 2016 e del 2020. L’Indice dei prezzi al consumo è oscillato nel mese di novembre a quota 119,5 con una decrescita del -0,5% rispetto al periodo precedente; i valori riferiti al settore dei trasporti mostrano invece un 123,2, contro il 115,2 del 2014.

    In Francia, per converso, l’inflazione media è stata costantemente monitorata dall’INSEE (Institut National de la Statistique et des Études Économiques). Secondo l’organo essa è cresciuta dallo 0,51% del 2014 al 5,00% monitorato invece nel 2023; i tassi minori si osservano nel 2015 (0,04%), nel 2016 (0,18%) e nel 2020 (0,48%). Le statistiche più recenti, relative ancora una volta al mese di dicembre, mostrano come i servizi abbiano subito un incremento del +3,1% rispetto al decennio passato; gli Indices des prix à la consommation hanno rivelato un innalzamento generale del +4,1%.

    In Svizzera, alfine, stando a quanto constatato dall’Ufficio federale di statistica l’inflazione media del 2023 è stata del 2,18%, contro il -0,01% del 2014; le soglie più basse sono state il -0,43% del 2016 e il -0,72% del 2020. Nel novembre dell’anno passato essa è stata del 1,44%, a fronte di un Indice dei prezzi al consumo di 106,2 a livello generale, con una ricaduta del 12,03% per ciò che concerne i servizi.

    Le tariffe al Traforo del Monte Bianco

    Nel 2014 una corsa semplice all’interno del Traforo del Monte Bianco verso la Francia (IVA al 21%) costava 28,50 euro per i motocicli, 43,10 euro per le autovetture e 57,00 euro per i camper e i furgoni; essi raggiungevano i 156,50 euro per veicoli di classe 3, i 314,40 euro per i veicoli di classe 4, i 329,40 euro per i veicoli di classe D e gli 866,40 euro per i veicoli di classe E. Per viaggiare verso l’Italia (TVA al 19,60%) erano necessari invece 28,00 euro per i motocicli, 42,40 euro per le autovetture e 56,10 euro per i camper e i furgoni; servivano invece 153,90 euro ai conducenti di veicoli di classe 3, 309,20 euro ai conducenti di veicoli di classe 4, 324,20 euro ai conducenti di veicoli di classe D e 852,20 euro ai conducenti di veicoli di classe E.

    Stando alle ultime tariffe rese note a seguito della Commissione intergovernativa Italia-Francia, percorrere le gallerie provenendo dal lato italiano (IVA al 22%) richiederà 36,40 euro (+7,90 euro) per i motocicli, 55,00 euro (+11,90 euro) per le autovetture e 72,80 euro (+15,80 euro) per i camper e i furgoni; i prezzi toccheranno i 199,70 euro (+43,20 euro) per veicoli di classe 3, i 401,30 euro (+86,90 euro) per i veicoli di classe 4, i 416,30 euro per i veicoli di classe D (+86,90 euro) e i 1.106,00 euro (+239,60 euro) per i veicoli di classe E. Per spostarsi verso il versante francese si dovranno per converso sborsare 35,80 euro (+7,80 euro) per i motocicli, 54,10 euro (+11,70 euro) per le autovetture e 71,60 euro (+15,50 euro) per i camper e i furgoni; la spesa lievita ancora a 196,50 euro (+42,60 euro) per i veicoli di classe 3, a 394,80 euro (+85,60 euro) per i veicoli di classe 4, a 409,80 euro (+85,60 euro) per i veicoli di classe D e a 1.087,90 euro (+235,70 euro) per i veicoli di classe E.

    Le tariffe al Traforo del Fréjus

    Appena l’anno precedente, nel 2013, le tariffe applicate ai mezzi che percorrevano il Traforo del Fréjus dal versante italiano (IVA al 21%) ammontavano per la sola corsa semplice a 27,40 euro per le moto, a 41,40 euro per le automobili e a 54,70 euro per due o più assi. I veicoli pesanti di classe 3 pagavano 150,20 euro se Euro 3 o superiori oppure 158,90 euro se Euro 1 o 2, mentre i veicoli pesanti di classe 4 pagavano 301,70 euro se Euro 3 o superiori oppure 319,20 euro se Euro 1 o 2; per ciò che concerne la classe B il pedaggio ammontava a 418,90 euro per Euro 3 o superiori oppure a 443,20 euro per Euro 1 o 2 e per ciò che concerne la classe C il pedaggio ammontava a 831,40 euro per Euro 3 o superiori oppure a 879,30 euro per Euro 1 o 2. Sul versante francese (TVA al 19,60%) i costi erano lievemente inferiori e arrivavano a 27,00 euro per le moto, 40,90 euro per le automobili e 54,10 euro per due o più assi. I mezzi pesanti versavano per la classe 3 148,40 euro se Euro 3 o superiori oppure 157,00 euro se Euro 1 o 2, per la classe 4 298,20 euro se Euro 3 o superiori oppure 315,50 euro se Euro 1 o 2, per la classe B 414,00 euro se Euro 3 o superiori oppure 438,10 euro se Euro 1 o 2 e per la classe C 821,90 euro se Euro 3 o superiori oppure 869,60 euro se Euro 1 o 2.

    Quest’anno (IVA al 22%) per poter fruire del tunnel autostradale verso la Francia saranno necessari 36,40 euro (+9,00 euro) per la classe 5, 55,00 euro (+13,60 euro) per la classe 1 e 72,80 euro (+18,10 euro) per la classe 2. Ai veicoli a due assi con altezza superiore a tre metri saranno richiesti 199,70 euro (+49,50 euro) se Euro 4 o superiori oppure 209,70 euro (+59,50 euro) se Euro 3 oppure 211,30 euro (+52,40 euro) se Euro 1 o 2; ai veicoli a tre o più assi con altezza superiore a tre metri saranno richiesti 401,30 euro (+99,60 euro) se Euro 4 o superiori oppure 421,40 euro (+119,70 euro) se Euro 3 oppure 424,60 euro (+105,40 euro) se Euro 1 o 2. Mentre ai veicoli adibiti al transito eccezionale di media lunghezza saranno necessari 557,10 euro (+143,10 euro), ai veicoli adibiti al transito eccezionale sino a venticinque metri di lunghezza saranno necessari 1.106,00 euro (+236,40 euro). Dirigendosi invece in Italia (TVA al 20%) il costo di una corsa semplice scende a 35,80 euro (+8,80 euro) per la classe 5, 54,10 euro (+13,20 euro) per la classe 1 e 71,60 euro (+17,50 euro) per la classe 2. Per i mezzi a due assi serviranno 196,50 euro (+48,10 euro) se Euro 4 o superiori oppure 206,30 euro (+57,90 euro) se Euro 3 oppure 207,90 euro (+50,90 euro) se Euro 1 o 2; per i mezzi a tre o più assi serviranno 394,80 euro (+96,60 euro) se Euro 4 o superiori oppure 414,50 euro (+116,30 euro) se Euro 3 oppure 417,70 euro (+102,20 euro) se Euro 1 o 2. Mentre ai mezzi adibiti al transito eccezionale di media lunghezza saranno necessari 548,00 euro (+134,00 euro), ai mezzi adibiti al transito eccezionale sino a venticinque metri di lunghezza saranno necessari 1.087,90 euro (+266,00 euro).

    Le tariffe al Traforo del Gran San Bernardo

    I dati riferiti al Traforo del Gran San Bernardo e relativi al 2014 sono limitati, ma da essi si può evincere come per attraversarlo le moto dovessero sborsare 14,80 euro, le auto 25,00 euro, i camion e i bus a tre assi 99,00 euro. Quello stesso anno era poi stato deciso che le ultime due categorie di veicoli, interessate da un drastico calo di traffico nel 2012 rispettivamente del -11,42% e del -5,73%, avrebbero potuto beneficiare di prezzi agevolati; le altre tipologie, al contrario, avevano subito lievi aumenti in vista di una perdita di percorrenze medie del solo 0,9%.

    A oggi le motociclette pagano 18,50 euro o franchi (+3,70 euro o franchi), le autovetture 31,00 euro o franchi (+6,00 euro o franchi) e i furgoni e i camper 48,50 euro o franchi. Le controparti più pesanti vengono suddivise tra due assi (84,50 euro o franchi), tre assi (123,00 euro o franchi, +24,00 euro o franchi) e quattro assi (186,50 euro o franchi).

    MOBILE 300x250px Jeux
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Paolo Angelini au colloque d’Introd (c) BIM Vallée d’Aoste / Paolo Rey
    Ambiente e territorio

    Dal ghiacciaio al rubinetto, l’acqua nelle Alpi : parla Paolo Angelini

    24 Settembre 2026
    Il 2026 come l’estate più calda nell’Europa occidentale, 2026 comme l’été la plus chaude en Europe occidentale (c) European Union, Copernicus Climate Change Service Data
    Ambiente e territorio

    L’estate del 2026 è la più calda mai registrata nell’Europa occidentale

    24 Settembre 2026
    Extrait de l'affiche de la consultation SNCF pour la ligne des Alpes
    Trasporti

    Ligne des Alpes, 100 milioni per la ferrovia tra Grenoble e Veynes (fino a Briançon e Marsiglia)

    24 Settembre 2026
    Expansion du lit du Gyr
    Trasporti

    Tra frane, maggiori costi e clima, ecco i cantieri d’autunno nelle strade alpine francesi

    23 Settembre 2026
    I prezzi di benzina e diesel nelle Nostre Alpi, Les prix de l’essence e du gazole dans Nos Alpes (c) CC BY-SA 2.0 fr, Rama, Wikimedia Commons
    Economia

    Un pieno di benzina e diesel costa sempre di più nelle Nostre Alpi

    23 Settembre 2026
    Un elicottero AH Tigre francese ad un esercitazione in Afghanistan nel 2011 / Un hélicoptère AH Tigre français déployé pour un exercice en Afghanistan en 2011 (c) DVIDSHUB, CC-BY-SA 2.0
    Alpi del sud e Provenza

    L’esercitazione militare Baccarat 2026 al via questo mercoledì nelle Alpi del Sud

    23 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Paolo Angelini au colloque d’Introd (c) BIM Vallée d’Aoste / Paolo Rey

    Dal ghiacciaio al rubinetto, l’acqua nelle Alpi : parla Paolo Angelini

    24 Settembre 2026
    Il 2026 come l’estate più calda nell’Europa occidentale, 2026 comme l’été la plus chaude en Europe occidentale (c) European Union, Copernicus Climate Change Service Data

    L’estate del 2026 è la più calda mai registrata nell’Europa occidentale

    24 Settembre 2026
    Extrait de l'affiche de la consultation SNCF pour la ligne des Alpes

    Ligne des Alpes, 100 milioni per la ferrovia tra Grenoble e Veynes (fino a Briançon e Marsiglia)

    24 Settembre 2026
    Expansion du lit du Gyr

    Tra frane, maggiori costi e clima, ecco i cantieri d’autunno nelle strade alpine francesi

    23 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.