Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » “Liberty. Torino capitale”: una mostra che guarda all’Europa
    Cultura

    “Liberty. Torino capitale”: una mostra che guarda all’Europa

    Luca RosatiLuca Rosati3 Febbraio 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Mostra Liberty a Torino 2024 Luca Rosati Nos Alpes
    Mostra Liberty a Torino 2024 Luca Rosati Nos Alpes
    abbonati a nos alpes 2026

    Quando si pensa ai palazzi di Torino non si può non pensare al Liberty, uno stile artistico unico che ha saputo coinvolgere ogni aspetto della vita e della società, un’eleganza che ha regalato alla città sabauda, dal centro alle periferie, nuovo fascino e modernità portandola ad affermarsi come sua capitale.

    Proprio per celebrare la corrente, Palazzo Madama e la SIAT – Società degli ingegneri e degli Architetti in Torino – con la collaborazione di MondoMostre presentano la mostra “Liberty. Torino Capitale”. All’interno della Sala del Senato di Palazzo Madama in Piazza Castello, un percorso diviso in cinque sezioni tematiche racconta il ruolo centrale di Torino nell’affermazione dell’arte Liberty. Un modello artistico che, nel quarantennio della Belle Époque, ha creato un nuovo linguaggio di bellezza, un’arte che trova proprio nella città sabauda la sua consacrazione e si diffonde in tutto il mondo.

    “Liberty. Torino capitale”
    “Liberty. Torino capitale”

    La mostra contiene un centinaio di opere differenti che narrano tutte le espressioni artistiche dello stile e permettono di analizzare la società nel passaggio tra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento. Il percorso si snoda attraverso un allestimento coinvolgente che affronta le più svariate manifestazioni del Liberty, consentendo al visitatore di comprendere le diverse opere della corrente, siano esse di architettura, design, oggetti d’uso, letteratura, decorazioni, sculture e opere musicali. Torino diviene così capitale dell’”arte nuova” ospitando, all’interno del Parco del Valentino, la Prima Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna, la cui immagine dell’inaugurazione nel maggio del 1902 è presente nell’esposizione.

    All’interno della mostra “Liberty. Torino Capitale” viene rappresentata anche la donna attraverso le creazioni di grandi artisti come Leonardo Bistolfi e il passaggio architettonico alla casa moderna. Il tutto accompagnato dalla spinta Liberty nei diversi contesti, dal domestico all’industriale e dal privato all’urbanistico.

    L’esposizione evidenzia in aggiunta il ruolo della tecnologia al servizio dell’arte, il litocemento, una pietra sintetica estremamente semplice da lavorare e malleabile impiegata nella creazione delle opere che permise a questo stile di riuscire a esprimersi completamente.

    La visita si conclude con una serie di foto che mettono in risalto gli edifici Liberty della città piemontese capaci di conferirle un nuovo volto all’inizio del XX secolo. Caso singolarissimo, se non unico al mondo, in ogni tipologia edilizia: dal palazzo di pigione alla villa signorile, dalla fabbrica ai bagni pubblici, dalla scuola alla caserma, dall’ospedale agli impianti sportivi. Nasce un modello di civiltà urbana unico, espressione di un consapevole atteggiamento degli amministratori locali che agiscono all’unisono, per favorire lo sviluppo sociale ed economico del territorio.

    L’esposizione “Liberty. Torino Capitale” rientra in un piano culturale di respiro europeo che punta a favorire l’ingresso del capoluogo del Piemonte all’interno del RANN – Réseau Art Nouveau Network di Bruxelles – e la sua candidatura a Città Patrimonio Mondiale UNESCO per il Liberty.

    La mostra è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, fino al 10 giugno ad un costo di 14 euro e di 12 euro per i giovani fino ai 25 anni. Oltre a essa, è possibile accedere al Museo Civico d’Arte Antica di Torino. L’allestimento e il catalogo – edito da Silvana Editoriale – sono a cura di Beatrice Coda Negozio, Roberto Fraternali, Carlo Ostorero, Rosalba Stura e Maria Carla Visconti.

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured
    Avatar photo
    Luca Rosati

    Classe 1990 nato ad Aosta. Laureato in scienze politiche e relazioni internazionali. Studia presso l'Université Paris Descartes di Parigi per il programma Erasmus e l'Université Catholique de Louvain a Bruxelles dove consegue un master in studi europei. Ha collaborato con diverse riviste specializzate sul tema della geopolitica. Scrive per Nos Alpes da gennaio 2024

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Catherine de Challant, détail du fresque avec son portrait, à la Prévôté de Saint-Gilles, à Verrès en Vallée d'Aoste (C) CC BY SA 3_0 Tenam2 Wikimedia Commons
    Racconti

    Caterina di Challant, la storia /3

    15 Febbraio 2026
    La Soupe au gruau
    Nos Alpes Cuisine

    La Soupe au gruau, l’antica zuppa svizzera del Carnevale

    15 Febbraio 2026
    Un extrait de la couverture du livre d'Albert Pel
    Nos Alpes, Nos Livres

    Albert Pel, un libro alla ricerca del serial killer savoiardo

    15 Febbraio 2026
    Caterina di Challand entra in Chiesa (c) Nos Alpes IA
    Racconti

    Caterina di Challant, la sfida / 2

    14 Febbraio 2026
    “Nizza, il suo passato ha un futuro”; « Nice, son passé a de l’avenir » (c) Villa Masséna, Ville de Nice
    Cultura e patrimonio

    “Nizza, il suo passato ha un futuro”, l’identità nizzarda in mostra a Villa Masséna

    14 Febbraio 2026
    Caverna delle Arene Candide (c) CC BY SA 4_0 Capricornis crispus Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Dove si trova la Caverna delle Arene Candide?

    14 Febbraio 2026
    Banner wintertech 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Catherine de Challant, détail du fresque avec son portrait, à la Prévôté de Saint-Gilles, à Verrès en Vallée d'Aoste (C) CC BY SA 3_0 Tenam2 Wikimedia Commons

    Caterina di Challant, la storia /3

    15 Febbraio 2026
    La Soupe au gruau

    La Soupe au gruau, l’antica zuppa svizzera del Carnevale

    15 Febbraio 2026
    Un extrait de la couverture du livre d'Albert Pel

    Albert Pel, un libro alla ricerca del serial killer savoiardo

    15 Febbraio 2026
    Caterina di Challand entra in Chiesa (c) Nos Alpes IA

    Caterina di Challant, la sfida / 2

    14 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    25 Gennaio 2026
    Un extrait de la couverture de Chez Nous, dans une version des années 50

    Chez Nous: un piccolo libro con un posto importante nella scuola valdostana

    24 Gennaio 2026
    Le orche di Marineland, Les orques de Marineland (c) Seph Lawless

    Che fine hanno fatto le orche del parco di Marineland, ad Antibes?

    14 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.