Un nuovo sentiero escursionistico si snoda attraverso la Valle Roja, dal basso Piemonte sino al mare delle Alpi Marittime, integrandosi nella rete già esistente e costeggiando la locale ferrovia. Al termine di una serie di lavori esorditi nel mese di novembre dell’anno passato, il primo e ufficiale collaudo da parte dei tecnici della Regione Liguria è avvenuto lo scorso martedì 1º aprile.

Il nuovo sentiero in Valle Roja

Il progetto si deve ai Comuni di Airole e Olivetta San Michele, ambedue in Provincia di Imperia, che hanno aderito a un apposito bando della Regione Liguria ottenendo un finanziamento pari a 190 mila euro. Questo ha permesso di realizzare un sentiero che si collega ai due paesi di confine e prosegue verso Breil-sur-Roya e Sospel (Alpi Marittime), a loro volta facilmente raggiungibili grazie alla ferriovia.

L’iniziativa è pensata per attrarre visitatori attenti alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio locale oltre che, dunque, ad arricchire l’offerta turistica della zona. La manutenzione del percorso, realizzato dopo alcuni interventi di ripristino dei caratteristici muri a secco e di stabilizzazione del fondo dei sentieri, è garantita per i prossimi dieci anni.

I punti di interesse

Il sentiero si configura come un vero e proprio museo all’aria aperto poiché si propone di offrire ai propri fruitori l’opportunità di esplorare il territorio della Val Roja in sicurezza alla scoperta delle sue peculiarità. Lungo le sue varie tappe transfrontaliere, è per esempio possibile approfondire le attività agricole tradizionali, come la coltivazione di viti, lavanda e zafferano, oltre che uno dei rari presidi Slow Food dell’ape nera del Ponente.

L’itinerario consente peraltro di visitare siti storici di rilievo quali torri di avvistamento risalenti al XVI secolo oppure di esplorare aree naturali di particolare pregio tra le spiagge occidentali del Mar Ligure e le vette delle Alpi Marittime. Tra queste citiamo il trittico di torri composto dalla Torre d’Olivè, dalla Torre del Vio e dalla Torre delle Garbae ad Airole, sino ai resti del Castello di Sospel o a alla Torre della Cruella di Breil-sur-Roya.

L’esempio del Sentier valléen de la Roya

Il nuovo progetto imperiese dedicato alla Valle Roja va ad accostarsi a una altra opzione di confine ben presente e utilizzata dagli escursionisti italo-francesi, ovverosia il Sentier valléen de la Roya. Esso si sviluppa lungo la sponda sinistra della valle e permette di esplorare il territorio partendo in treno da Breil-sur-Roya sino ad Airole, per poi effettuare il ritorno a piedi.

Lungo circa 14 chilometri, il percorso è ben segnalato e si muove tra “restanques” panoramiche (muri a secco o terrazzamenti in pietra tipici della Provenza) e antichi “casouns” (piccoli rifugi tipici in muratura utilizzati un tempo come essiccatoi). Con un dislivello totale pari a circa 800 metri, esso richiede una buona preparazione fisica oltre che di essere riforniti adeguatamente con snack e pasti data l’assenza di punti ristoro lungo il tragitto.

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Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

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