Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Perché la Conferenza ONU sull’oceano a Nizza è così importante
Ambiente e territorio

Perché la Conferenza ONU sull’oceano a Nizza è così importante

Enrico MartialEnrico Martial9 Giugno 2025
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
La vie marine comme symbole de la conférence sur l'Océan à Nice - La vita marina come simbolo delal conferenza sull'Oceano a Nizza (c) Mark Garten United Nations
La vie marine comme symbole de la conférence sur l'Océan à Nice - La vita marina come simbolo delal conferenza sull'Oceano a Nizza (c) Mark Garten United Nations

Dal 9 al 13 giugno 2025, la terza Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano (UNOC 3) si svolge a Nizza, con l’obiettivo di accelerare l’azione per la conservazione e l’uso sostenibile degli ecosistemi marini. L’evento coinvolge 193 Stati membri dell’ONU, una cinquantina di capi di stato e di ministri, e oltre dodicimila delegati, tra cui funzionari, ricercatori, ONG e imprese.

Per la Francia, e in parte per l’Europa, si tratta di uno scenario diplomatico particolare, a mostrare il proseguimento della via del multilateralismo rispetto alla chiusura nazionalistica degli Stati Uniti. Per il benvenuto e gli indirizzi politici, hanno parlato tra gli altri il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente della Regione Sud, Renaud Muselier, e il sindaco di Nizza, Christian Estrosi.

Le sfide

Comunque, il momento non è buono. È segnato da tensioni geopolitiche globali, con le guerre in corso e gli Stati Uniti che non partecipano e annunciano anzi scavi minerari sui fondali dell’oceano.

Inoltre, la crisi climatica produce effetti diretti sugli oceani, mentre gli accordi e le azioni multilaterali di protezione dei mari impiegano anni a mettersi in moto e poi ad essere applicati.

Le sfide riguardano le plastiche, la biodiversità, l’innalzamento delle acque, il ruolo nel trattenimento del CO2, per citarne solo alcuni, che già fanno tremare i polsi.

Ci sono accordi già firmati ancora da ratificare, affinché entrino in vigore, e forme di cooperazione da sviluppare.

Un contesto fragile

Dopo New York nel 2017 e Lisbona nel 2022, la conferenza di Nizza, l’UNOC 3, si presenta come spazio di confronto politico e tecnico, senza l’obiettivo di un accordo vincolante. L’intento è più modesto: rafforzare impegni esistenti e promuovere nuove iniziative.

Durante i panel e i congressi paralleli, come il One Ocean Science Congress dal 3 al 6 giugno, gli scienziati hanno già ribadito il deterioramento dell’ecosistema marino. L’oceano si riscalda e si acidifica, mentre assorbe circa un terzo del CO2 prodotto dalle attività umane.

La biodiversità viene compromessa dalla plastica, dagli scarichi urbani e industriali e dalla pesca eccessiva. Solo il 43% della popolazione mondale dispone di un sistema organizzato di raccolta dei rifiuti solidi. Secondo Marina Lévy, oceanografa, tutti gli indicatori si degradano.

24b65399 d41a 4407 9eae 329d7c7a3e4c

La biodiversità marina in un accordo già approvato

Uno dei principali obiettivi della Conferenza è promuovere la ratifica del Trattato internazionale sulla biodiversità marina nelle acque internazionali (BBNJ), adottato nel 2023 ma ancora non in vigore. Si sperava di raggiungere 60 ratifiche entro il summit, ma si prevede che il numero si fermi tra 45 e 50. Il trattato è considerato una base per la futura Conferenza delle Parti (COP) dedicata alla “high seas“, potenzialmente da organizzare nel 2026.

L’attenzione è alta anche sul tema delle aree marine protette. Come Paese ospitante, e per mostrare un esempio, Francia ha annunciato l’estensione del divieto di attività impattanti, come la pesca al strascico di fondo al 4% delle proprie acque. La misura sarebbe insufficiente secondo diverse associazioni ambientaliste. Greenpeace, inoltre, critica il documento finale della conferenza, ritenendolo troppo vago soprattutto sul tema dell’estrazione mineraria nei fondali. D’altra parte è proprio questo uno dei punti di maggiore attrito geopolitico, in particolare rispetto agli annunci statunitensi.

Progetti scientifici e governance dei dati

Nonostante le incertezze, la conferenza lancia nuove iniziative scientifiche, tra cui la Piattaforma internazionale per la sostenibilità dell’oceano (IPOS) e il barometro Starfish, che fornirà indicatori annuali sullo stato di salute degli oceani. Entrambe puntano a rafforzare il legame tra scienza e decisione politica. Va ricordato che le agenzie statunitensi che vi dovrebbero partecipare hanno subito tagli di fondi e di personale con l’opera del DOGE.

Inoltre in un periodo di conflitti e crisi del multilateralismo, la diplomazia ambientale prova a mantenere aperti i canali della cooperazione. I negoziati per un trattato globale contro l’inquinamento da plastica riprenderanno il prossimo agosto a Ginevra. Nel frattempo, a Nizza si tenta di mantenere viva la mobilitazione in vista della COP30 di Belém, in Brasile, e di contrastare l’isolazionismo climatico di Washington. Alla fine, è proprio questa la grande sfida della conferenza di Nizza.

4c5fe4b7 df45 48fd aa90 1fc702d57587

LEGGI ANCHE: Nizza più fresca con la vegetazione urbana

Featured Nizza
Enrico martial
Enrico Martial
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Gare du Fayet avec un TGV (c) CC BY SA 4_0 Wikimedia Commons
Trasporti

Dopo le Olimpiadi del 2030, lavori alla ferrovia in Alta Savoia, fino a Saint-Gervais-Le-Fayet

12 Ottobre 2026
Une image de la rentrée 2026 avec le recteur de l'Académie de Grenoble, dasn une école à Modane, en Savoie, le 2 septembre 2026 (c) Ministère de l'éducation
Scuola e università

In Francia diminuiscono i blocchi dei licei, ancora qualche protesta nelle Alpi

12 Ottobre 2026
La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma
Città Alpine

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Gare du Fayet avec un TGV (c) CC BY SA 4_0 Wikimedia Commons

Dopo le Olimpiadi del 2030, lavori alla ferrovia in Alta Savoia, fino a Saint-Gervais-Le-Fayet

12 Ottobre 2026
Une image de la rentrée 2026 avec le recteur de l'Académie de Grenoble, dasn une école à Modane, en Savoie, le 2 septembre 2026 (c) Ministère de l'éducation

In Francia diminuiscono i blocchi dei licei, ancora qualche protesta nelle Alpi

12 Ottobre 2026
La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?