Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Referendum giustizia in Italia: vittoria del No, geografia del voto e sconfitta per il governo
    Politica

    Referendum giustizia in Italia: vittoria del No, geografia del voto e sconfitta per il governo

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction24 Marzo 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Il referendum in Italia nell'immagine del Ministero degli Interni
    Il referendum in Italia nell'immagine del Ministero degli Interni
    abbonati a nos alpes 2026

    In Italia, il referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026 sulla giustizia si è concluso con la bocciatura della riforma proposta dal governo e approvata con legge il 30 ottobre scorso. Il No ha ottenuto circa 15,06 milioni di voti contro 13,22 milioni di Sì, con un’affluenza nazionale al 58,93% per cento, piuttosto alta, segno di una forte mobilitazione.

    Il referendum confermativo chiedeva agli elettori di approvare o respingere una modifica della Costituzione che interveniva sull’organizzazione della magistratura, e non era necessario un quorum minimo di votanti. La riforma prevedeva in particolare la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la divisione del Consiglio superiore della magistratura in due organi distinti e l’introduzione di una nuova e separata corte disciplinare per i magistrati.

    Il testo era stato approvato dal parlamento ma senza la maggioranza dei due terzi, rendendo necessario il passaggio referendario dopo che un comitato ha raccolto oltre 500 mila firme. La legge di riforma e il voto Si era sostenuto dalla maggioranza di governo, mentre gran parte dei magistrati e le opposizioni avevano invitato a votare contro.


    LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SUL REFERENDUM

    Un voto distribuito in modo relativamente omogeneo

    La vittoria del No è stata diffusa sul territorio nazionale, ma vi sono tre regioni in cui hanno prevalso i SI, come in Veneto, e come all’interno di alcuni contesti regionali.

    In generale, il No è prevalso nelle città, come a Torino (64,8%). Risultati più marcati si sono avuti nelle regioni del centro Italia (Toscana 58,16%, Emilia Romagna 57,25%) ma anche a sud, come in Campania (65,22%) e a Napoli (75,5%).

    In alcune Regioni del nord, come iN Veneto (SI – 58,41%) la Lombardia (SI – 53,56%), e il Friuli Venezia Giulia (54,47%), il SI è prevalso. In particolare, in Lombardia, solo la città di Milano ha votato per il No, al 58,33%. Rispetto ad altri referendum in Italia, la divisione geografica tra Nord e Sud si conferma, ma in modo meno netto e più articolato del passato.

    Nelle regioni di vicinato con le Alpi francesi è prevalso il No. In Valle d’Aosta è avvenuto in modo temperato, al 51,81% per il No come nel resto del fondovalle ma con diversi Si in quota. Il Piemonte al 53,50% ha votato per il no, ma tutte le province, esclusa Torino e provincia di Cuneo compresa, hanno votato SI. La Liguria ha votato al 57,03% per il No, ma la provincia di Imperia è l’unica per il Si con il 52,76%: tuttavia, la stessa città di Imperia ha votato No al 55,10%.

    Partecipazione e scenari politici

    L’affluenza finale, poco sotto il 60 per cento, è stata superiore alle aspettative della vigilia.

    Il referendum sulla giustizia rappresenta anche un test politico per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Pur non legando il governo all’esito del voto, aveva indicato la riforma come uno dei punti centrali della propria agenda.

    La campagna referendaria si è svolta poi con toni accesi, che hanno finito per caricare di posizioni ideologiche il dibattito. Da destra si è collocata la legge di riforma nell’ambito dell’eredità politica di Silvio Berlusconi, una sorta di omaggio, e ciò ha finito per spostare parte del voto sugli schieramenti, più che nel merito.

    Alcune prese di posizioni, radicali e forti da parte di esponenti politici della maggioranza (anche contro la magistratura), e dallo stesso ministro della giustizia Carlo Nordio, hanno rafforzato il posizionamento dell’elettorato sul piano politico.

    Il prossimo appuntamento elettorale sarà nel 2027, con le elezioni politiche. L’altra riforma avanzata dalla presidente Meloni, sul rafforzamento del governo, con una forma di premierato e una riduzione del ruolo del presidente della Repubblica, ha di fronte ora un cammino difficile. Bisognerà dunque osservare i rapporti interni alla maggioranza e la capacità dell’opposizione di uscire dal relativo avvitamento degli ultimi anni.

    D’altra parte, la campagna per il No ha ricevuto impulso da un comitato della società civile che ha occupato gran parte della scena pubblica. I partiti politici di opposizione stanno cercando di cavalcare il risultato politico, a cui però hanno contribuito solo in parte.

    LEGGI ANCHE: Referendum costituzionale in Italia sulla riforma della giustizia

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Featured
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    I treni Mont-Blanc Express, Les trains Mont-Blanc Express (c) CC BY-SA 4.0, Pieye Trains, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Nuovi treni Mont-Blanc Express tra Martigny e Saint-Gervais

    30 Giugno 2026
    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris
    Cultura

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi
    Cultura e patrimonio

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta
    Economia

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    Extrait du Plan Pastoral Tarentaise Venoise 2022-2027 (c) APTV
    Ambiente e territorio

    In Tarentaise-Vanoise un nuovo piano pastorale e di sviluppo rurale per alpeggi, clima e turismo

    29 Giugno 2026
    Un estratto della locandina della 60a edizione del Montreux Jazz Festival, disegnata da Kévin Germanier
    Eventi

    Il Montreux Jazz Festival compie 60 anni con Sting, Nick Cave e Deep Purple

    28 Giugno 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    I treni Mont-Blanc Express, Les trains Mont-Blanc Express (c) CC BY-SA 4.0, Pieye Trains, Wikimedia Commons

    Nuovi treni Mont-Blanc Express tra Martigny e Saint-Gervais

    30 Giugno 2026
    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    La couverture de La Feuille d'Annonces d'Aoste, en 1841

    Il francese valdostano, che esiste e resiste

    20 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.