Confindustria Valle d’Aosta e la Fondation Émile Chanoux chiudono la quarta edizione di Mosaico, il ciclo di incontri pubblici dedicato al rapporto tra impresa, territorio e società, con un appuntamento dedicato alla figura di Marcel Bich e alla storia del marchio BIC. L’evento si terrà lunedì 13 aprile 2026 alle 18 presso il Salone Fresia della sede di Confindustria Valle d’Aosta in Avenue du Conseil des Commis 24, ad Aosta. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, con prenotazione obbligatoria.
Marcel Bich, dall’intuizione di Bíró a un impero industriale
Marcel Bich, nato a Torino da una famiglia originaria di Châtillon e della Valtournenche, ha costruito uno dei marchi più riconoscibili della storia industriale del Novecento. Partendo dall’intuizione dell’ungherese László József Bíró, inventore della prima penna a sfera, Bich ha sviluppato una versione affidabile ed economica del prodotto, dando vita a un’azienda i cui prodotti — penne, accendini e rasoi — sono diventati beni di consumo di massa diffusi in tutto il mondo. La penna Cristal è oggi parte della collezione permanente del MoMA di New York.
I relatori
L’incontro, moderato da Filomena Greco, giornalista de Il Sole 24 Ore, vede la partecipazione di due relatori. Arnaldo Tranti, architetto e designer, porterà una testimonianza diretta sulla visione estetica e funzionale di Bich. Nel 1998 ha partecipato alla realizzazione del catalogo dell’esposizione dedicata alla vita e alle creazioni di Bich al Castello di Ussel, e nel 2000 ha progettato le sedi del gruppo BIC a Parigi e New York. Luciano Caveri, presidente della Fondation Émile Chanoux, inquadrerà invece la vicenda di Bich nel contesto storico dell’emigrazione valdostana e del suo rapporto con le origini locali.
Il progetto Mosaico
Avviato nel 2023, Mosaico si propone come spazio di dialogo tra il mondo delle imprese e la comunità. Propone un formato itinerante che porta gli incontri in diverse località della Valle d’Aosta. Nelle prime tre edizioni ha coinvolto complessivamente oltre mille partecipanti.
L’edizione 2026 ha preso il via il 27 gennaio al Castello di Aymavilles con un incontro sull’export agroalimentare. L’incontro è stato animato da Paolo Covi, amministratore delegato di La Valdôtaine, Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria e di Ponti Spa Società Benefit, e Guido Bertolin, amministratore unico del Salumificio Maison Bertolin.
Il 10 febbraio, presso la sede di Confindustria Valle d’Aosta, l’appuntamento ha affrontato i temi dell’inclusività e della disabilità nel mondo del lavoro. L’incontro ha visto la partecipazione di Diego Bovard, Raffaella Roveyaz, Nicole Bianquin e Cristina Tumiatti, moderati da Filomena Greco.
Il 2 marzo a Pont-Saint-Martin l’incontro ha esplorato le nuove frontiere dell’elettronica locale. Il 23 marzo all’École Hôtelière di Châtillon, Anna Fosson, esperta di cerimoniale, e Alessandro Zonin, sales & account manager di Exus eventi, hanno discusso del ruolo dell’ospitalità e del galateo nella gestione degli eventi.
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