La Valle d’Aosta partecipa alla Paper Week 2026 in programma dal 13 al 19 aprile, la settimana italiana di informazione e formazione sul riciclo di carta e cartone promossa dal Consorzio Nazionale Comieco con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Utilitalia, associazione delle utilities, e di Anci, l’associazione dei comuni italiani.

L’obiettivo è raccontare, nell’esperienza in Italia, come la raccolta differenziata quotidiana di carta e cartone sia il punto di partenza di un processo industriale capace di produrre risultati concreti per l’ambiente, le comunità e l’economia.

Il meccanismo della manifestazione si basa sui cosiddetti Paper Weeker: realtà di tutto il territorio italiano – scuole, associazioni, aziende, enti culturali – che aderiscono all’appello di Comieco e organizzano iniziative di sensibilizzazione, laboratori, visite guidate e attività formative rivolte a cittadini, studenti e insegnanti.

Visite guidate a Brissogne per le scuole valdostane

Enval Srl, il Centro regionale di trattamento dei rifiuti, partecipa alla Paper Week come Paper Weeker con visite guidate rivolte alle classi delle scuole valdostane nelle mattinate del 14, 15 e 16 aprile presso la sede di Brissogne. L’iniziativa rientra nelle azioni del Piano di Comunicazione sui Rifiuti, sviluppata in collaborazione con l’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente.

In occasione della Paper Week 2026, è emerso che la raccolta differenziata in Valle d’Aosta ha raggiunto il 71,71% nel 2024.

La Regione ha raccolto quasi 10.000 tonnellate di carta e cartone con un aumento di circa l’1% rispetto al 2023. Il dato pro-capite comunicato da Comieco corrisponde a 81,2 kg per abitante che supera sia la media nazionale italiana (65,4 kg) sia quella del Nord Italia (circa 73 kg).

Inoltre, dai dati rilevati da EnVal, la raccolta è ulteriormente cresciuta toccando il 74,9% nel 2025. Nella classifica delle province italiane per raccolta, la Valle d’Aosta si colloca stabilmente nelle prime quindici posizioni.

Le analisi condotte da Comieco sulle materie prime seconde in uscita da Brissogne mostrano che la componente indesiderata cellulosica scende sotto il 2,5% e quella non cellulosica sotto l’1,5%, rientrando nei parametri richiesti.

Il confronto con Piemonte e Liguria

Anche Piemonte e Liguria registrano trend positivi nel 2024.

Il Piemonte ha superato le 317.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con una crescita del 3,1% rispetto al 2023 e un pro-capite di 74,6 kg per abitante, superiore alla media nazionale e a quella della macro area Nord.

La Liguria ha raggiunto quasi le 113.000 tonnellate, con un aumento del 2% rispetto al 2023 e un pro-capite di circa 75 kg, anch’esso superiore alle medie nazionale e del Nord.

Il tasso di intercettazione dei rifiuti cellulosici sul totale dei rifiuti urbani si aggira intorno al 14,4% per il Piemonte, terzo miglior risultato a livello nazionale, al 13,8% per la Liguria e il 13,6% per la Valle d’Aosta.

Qualche confronto regionale tra Italia, Francia e Svizzera

E’ interessante notare che il dipartimento delle Hautes-Alpes si distingue con 114,9 kg di imballaggi e carta differenziati per abitante, posizionandosi al quinto posto a livello nazionale francese. Per imballaggi si comprende in Francia non so quelli in cartone, ma anche le plastiche, l’alluminio, l’acciaio e il vetro. Sono dati quindi che non è possibile comparare con il solo dato di carta e cartone in Italia.

Le Alpi di alta Provenza hanno comunque registrato una crescita del 17% in un anno, arrivando a 82,8 kg per abitante. Il dato valdostano di 81,2 kg si colloca quindi in un range elevato rispetto a quello delle Alpi dell’alta Provenza, perché riguarda solo la carta e gli imballaggi di carta e cartone.

Le Alpi Marittime, invece, si attestano a 56,4 kg dimostrandosi al di sotto della media.

Rapport d’activité Groupe CITEO 2024. Groupe CITEO.

Infine, secondo i dati comunicati dalle organizzazioni incaricate della raccolta e del riciclaggio all’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) e pubblicati in rapporti annuali, la Svizzera e Liechtenstein raggiungono 124,9 kg pro-capite.

Per tornare a carta e cartone, con un tasso di riciclo del 92,5%, l’Italia si posiziona tra i Paesi leader in Europa per il recupero degli imballaggi in queste materie, contro l’85% della Svizzera e l’80% per la Francia.

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Classe 2000, innamorata delle tradizioni, ho studiato comunicazione prima a Torino e poi a Padova. Il forte legame con le mie radici valdostane mi ha presto riportata a casa dove, grazie a un'anima curiosa e determinata, cerco di costruire la mia strada giorno per giorno. Tra le mie passioni ci sono la lettura, i viaggi e il videomaking, che mi ha permesso di conoscere e raccontare storie emozionanti di persone uniche nel loro genere.

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