Mountain Planet, l’evento biennale dedicato ai professionisti dello sviluppo della montagna, si è aperto oggi, 21 aprile, e proseguirà fino al 23 aprile 2026 presso Alpexpo, avenue d’Innsbruck a Grenoble. Quest’anno il salone si è ingrandito, con l’apertura di un secondo padiglione che porta la superficie espositiva totale a 60.000 m² e una nuova sala conferenze da 2.200 posti per le sessioni plenarie e le presentazioni. È prevista la partecipazione di circa 23.000 professionisti, in rappresentanza di 68 Paesi, per incontrare 460 espositori e oltre 1.000 marchi. Prima del salone, più di 250 rappresentanti politici internazionali hanno visitato Val Thorens per un tour delle ultime strutture.
Punti salienti del programma
La giornata di apertura del 21 aprile è iniziata alle 8.30 con l’inaugurazione ufficiale, seguita alle 10.00 dalla presentazione del Rapporto internazionale sul turismo della neve e della montagna da parte dell’esperto svizzero Laurent Vanat, che ha svelato in anteprima le cifre del mercato mondiale dello sci per il 2025. Alle 11.15, la cerimonia dei Trofei Mountain Planet ha premiato le iniziative più innovative del settore in quattro categorie: digitale ed esperienza del cliente, diversificazione e innovazione regionale, montagna rifiuti zero, economia circolare e gestione delle risorse. Il pomeriggio è stato dominato da una tavola rotonda sui Giochi olimpici e paralimpici invernali delle Alpi francesi del 2030, con la partecipazione del Comitato organizzatore dei Giochi.
Mercoledì 22 aprile si apre con lo SkiDebrief di Union Sport & Cycle, che presenta in esclusiva i dati della stagione per settore. Seguiranno un simposio dell’Association Nationale des Élus de Montagne (ANEM) sulla resilienza delle reti e delle infrastrutture nelle aree montane e una tavola rotonda sulla gestione dei rischi naturali e l’adattamento al clima, con la partecipazione di Dawn Boulware, vicepresidente di Taos Ski Valley, e Jacques Alvarez, direttore di Font Romeu Pyrénées 2000. Il pomeriggio sarà dedicato a City Cable Car Solutions (3CS), un forum dedicato alla mobilità urbana via cavo.
Giovedì 23 aprile si terrà una tavola rotonda sulla montagna come destinazione per la salute e il benessere, con relatori provenienti dalla Cina (NingNing Nie, vicepresidente del Chongli Thaiwoo Resort), dalla Svizzera (Claude Bravi, Weisse Arena Gruppe) e dalla Francia (Jean-Frédéric Gonthier, direttore dell’ufficio turistico di Saint-Lary-Soulan). Un evento di Job Dating intitolato “Le montagne stanno reclutando” si terrà in un’area dedicata dalle 9.30 alle 17.00.
Intelligenza artificiale ed economia circolare
L’intelligenza artificiale e l’economia circolare sono tra i temi chiave del salone di quest’anno. Per quanto riguarda il primo tema, il salone presenta una panoramica di applicazioni già in uso: la soluzione SNOWsat di Kässbohrer per l’ottimizzazione della battitura delle piste, con un risparmio di carburante fino al 20%; il software ATASSpro di TechnoAlpin per la previsione della produzione di neve nell’arco di sette giorni; il sistema SIVAO della francese Bluecime, che analizza in tempo reale le immagini degli impianti di risalita per individuare i comportamenti a rischio. Nell’ottobre 2025, l’azienda svizzera Mantis Ropeway Technologies AG ha vinto il Premio svizzero della montagna per il suo sistema Mantis Autonomy, che consente alla stazione di arrivo di una seggiovia di funzionare senza personale fisso.
Per quanto riguarda l’economia circolare, diverse stazioni sciistiche francesi stanno dando l’esempio. A Val Cenis, la nuova seggiovia Roches Blanches è composta per il 90% da componenti riutilizzati (seggiole, stazioni e piloni provenienti da altri comprensori), il che ha contribuito a ridurre le emissioni di gas serra di dieci volte. La seggiovia Gron a Les Carroz è stata ristrutturata utilizzando l’85% di parti originali riutilizzate, con un risparmio stimato del 30% sui costi e una riduzione dell’impronta di carbonio di dieci volte rispetto a un nuovo impianto. A Grand-Bornand, oltre l’80% del peso della nuova seggiovia Taverne è stato ottenuto grazie al riutilizzo. Serre Chevalier, che già copre il 34% del suo fabbisogno energetico con energia rinnovabile, ha creato una piattaforma digitale per la condivisione di articoli di seconda mano e sta creando un centro di riciclaggio.
Nuovi mercati e trasporto globale a fune
L’edizione 2026 dedica ampio spazio all’espansione globale del trasporto a fune. In Francia, la prima funivia urbana della regione dell’Île-de-France, Câble C1, costruita da Doppelmayr France, è stata inaugurata il 13 dicembre 2025 tra Créteil e Villeneuve-Saint-Georges. Compie il tragitto in 18 minuti rispetto ai 40 minuti dell’autobus, con una cabina ogni 30 secondi.
In Asia centrale, il gruppo francese MND è alla guida di un progetto da 100 milioni di euro in Uzbekistan per la stazione di Chimgan, che comprende due seggiovie, una cabinovia staccabile Orizon da 10 posti, strutture per il tempo libero e una rete di innevamento automatizzata. Il del governo del Kirghizistan ha lanciato il progetto “Trois Sommets”, un’area sciistica con 200-250 km di piste nelle montagne del Tian Shan, con un’apertura parziale prevista per la stagione 2026-2027. In Mongolia, Poma sta costruendo la prima linea di trasporto urbano a fune a Ulan Bator (4,2 km, 98 cabine, apertura prevista nel 2026).
Nel continente africano, nel 2025 Poma ha consegnato la funivia per la capitale del Madagascar, Antananarivo, che serve 7 stazioni su 8,7 km con una capacità di 40.000 passeggeri al giorno.
L‘India sta emergendo come il mercato più promettente per i prossimi anni. Sostenuto dal programma nazionale Parvatmala Pariyojana, il Paese sta progettando più di 200 linee di trasporto a fune entro il 2030, per un totale di 1.200 chilometri e con un budget pubblico di oltre 13 miliardi di euro. Tra i progetti in corso c’è la funivia Sonprayag-Kedarnath (12,9 km), che ridurrà il tempo di accesso a questo sito di pellegrinaggio indù da 8-9 ore a 36 minuti, con una capacità di 1.800 passeggeri all’ora. Poma si è aggiudicata il contratto per la costruzione della funivia di Shillong, nello stato di Meghalaya, la cui apertura è prevista per il 2027.
Soluzioni per funivie urbane e investimenti dell’industria
L’evento City Cable Car Solutions (3CS), organizzato in collaborazione con Congress Messe Innsbruck – organizzatore della fiera Interalpin – terrà la sua prima edizione francese il 22 aprile nell’ambito di Mountain Planet. L’evento riunisce produttori, autorità locali, autorità organizzatrici della mobilità e decisori pubblici per discutere di progetti di trasporto urbano a fune. Dal 2026, il format si alternerà ogni anno tra Innsbruck e Grenoble.
Secondo l’indagine annuale condotta dalla rivista Montagne Leaders in collaborazione con Atout France e Domaines Skiables de France, nel 2025 i comprensori sciistici francesi hanno investito 555 milioni di euro, pari al 32% del loro fatturato ante imposte, un livello superiore del 50% alla media decennale. I nuovi impianti di risalita rappresentano 281 milioni di euro del totale. Gli edifici di accoglienza sono il segmento più dinamico, con 62 milioni di euro investiti, con un aumento dell’80% rispetto alla media quinquennale. Negli ultimi dieci anni, le stazioni sciistiche francesi hanno investito un totale di 3,96 miliardi di euro, collocando la Francia al secondo posto a livello mondiale con 54,7 milioni di giornate sci nel 2024-2025.
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