Il 13 e 14 giugno 2026, ad Anzère, il Vallese francofono ospiterà il suo primo festival di letteratura, il Festival Allpages. La prima edizione del festival riunirà una quarantina di autori, due terzi dei quali provenienti dal Vallese, offrirà due giorni di incontri, firme di libri, passeggiate, tavole rotonde e un cabaret letterario.
L’iniziativa colma una lacuna individuata dagli autori della regione: mentre il Vallese di lingua tedesca ha da tempo il festival di Leukerbad e il comune di Mase un festival della corrispondenza, il Vallese di lingua francese non ha avuto finora alcun evento letterario generale.
L’iniziativa e i fondatori
Il festival nasce da un’idea di Stéphane Délétroz, giornalista di Ayent da poco in pensione, che ha creato l’associazione Allpages Festival nell’autunno 2024 e ha nominato un comitato nel maggio 2025.
Il nome scelto riflette la volontà di essere aperto a tutti gli stili e a tutti i pubblici: romanzi, poesia, saggi, fumetti, letteratura per ragazzi e scientifica. Per il lancio è stato istituito un sistema di finanziamento partecipativo.
A fianco degli autori: passeggiate, corse in telecabina, tavole rotonde, cabaret letterario
L’evento si apre venerdì 12 giugno con gli incontri tra sei autori e gli alunni delle scuole elementari e del ciclo d’orientamento di Ayent/Arbaz. I due giorni di festival si svolgono poi nella piazza del villaggio di Anzère, con i firma copie dei libri dalle 10.30 alle 16.00, accompagnati da una serie di attività parallele.
Una delle particolarità del festival sono le sessioni in telecabina: tra le 10.30 e le 15.00 del sabato, coppie di autori accompagneranno i visitatori nel tragitto da Anzère al Pas-de-Maimbré, in quattro rotazioni successive. Il sabato mattina Emmanuelle Robert e Lucien Vuille apriranno la serie, seguiti da Noëlle Revaz e Anne-Laure Ubaud, poi da Cyril Nghiem e Stéphanie Glassey e infine da Natacha Farquet e Velia Ferracini.
Le passeggiate letterarie lungo le bisses (canali di irrigazione tradizionali) della regione saranno proposte se il tempo lo consentirà. In caso di pioggia, l’iniziativa sarà ospitata dal Musée valaisan des Bisses.
Sabato mattina si terrà anche una tavola rotonda con Jérôme Meizoz e Marlène Mauris, moderata da Julien Antoine Bovier. Diversi laboratori per bambini saranno condotti da Lucie Germanier, Nathalie Hugon ed Elise Bourban e saranno incentrati sulla piccola marmotta Mungga e sullo scioglimento dei ghiacciai.
La serata di sabato prevede un cabaret letterario con Eric Constantin e Michaël Perruchoud presso la palestra di Saint-Romain/Ayent alle 20.00.
Domenica 14 giugno, il programma riprende con le firme dei libri, due passeggiate lungo le bisses – una guidata da Eve-Line Berthod – e una tavola rotonda con Sarah Jollien-Fardel e Isabelle Cornaz, moderata da Manuella Maury. Sono previste anche attività per bambini.
Autori vallesani e novità letterarie
La selezione comprende diversi autori vallesani di recente pubblicazione. Cinque di loro figurano nella selezione 2026 dell’Académie Romande: Abigaël Seran per Celui qui ne sera pas (Okama), Thierry Raboud per Un monde en liquidation (La Baconnière), Eve-Line Berthod per Tarmac (Bernard Campiche), Julie Delaloye per S’il reste une voix (Cheyne) e Serge Rey per De silence et d’azur (éditions des Sables). Il festival accoglierà Abigaël Seran, Eve-Line Berthod e Julie Delaloye.
Sarà presente anche Marlène Mauris, il cui romanzo Escarpée (Favre) ha vinto il Prix du Roman des Romands. Lucien Vuille ha vinto il Prix SFFF Suisse 2025 per la sua raccolta Sous nos monts hallucinés (Hélice Hélas). Philippe Battaglia, autore di La dernière tentation de Judas (L’Atalante), vincitore del Premio Utopiales 2025, sarà presente sabato 13 giugno.
Il concorso di scrittura
In concomitanza con il festival viene organizzato un concorso di scrittura, aperto a partecipanti del Vallese o con legami con il Vallese, in tre categorie di età: 11-15, 15-20 e adulti. Il tema scelto per questa prima edizione è la multifunzionalità dell’acqua – dighe, energia, riscaldamento globale. I vincitori riceveranno un premio in denaro durante la cerimonia di sabato 13 giugno ad Anzère.
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