La Fête de la musique festeggerà i suoi 45 anni animando il 21 giugno 2026 le strade delle alpi francesi, italiane e svizzere.
La manifestazione, nata nel 1982 su iniziativa dell’allora ministro della Cultura francese Jack Lang, propone concerti gratuiti e spontanei negli spazi pubblici, con un programma che quest’anno dà spazio al jazz.
Dalla nascita al fenomeno internazionale
Un’indagine sulle pratiche culturali dei francesi, condotta appunto nel 1982 dal servizio studi del ministero francese della Cultura, rilevava che cinque milioni di persone, tra cui un giovane su due, suonavano uno strumento, mentre le manifestazioni musicali raggiungevano solo una minoranza di persone. Da questa constatazione il ministro Jack Lang immaginò un evento popolare aperto a tutti i musicisti. Fu subito un successo. La prima edizione si tenne il 21 giugno di quell’anno, giorno del solstizio d’estate, gratuita e senza gerarchie di generi e pratiche.
La manifestazione si diffuse in Europa nel 1985, in occasione dell’Anno europeo della musica. Nel 1997 a Budapest venne firmata la Carta della Fête européenne de la musique, e in meno di dieci anni l’iniziativa raggiunse 85 paesi nei cinque continenti.
Nel tempo il programma ha accompagnato nuove tendenze musicali, dal rinnovamento delle musiche tradizionali al rap, dalla techno alle musiche urbane, raggiungendo anche scuole, ospedali e carceri.
Annecy, Grenoble e Cannes
A Grenoble la quarantacinquesima edizione dà spazio al jazz, nel centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane e nei quarant’anni dell’Orchestre national de jazz. Gli eventi iniziano il 17 giugno con La Belle électrique, che porta il gruppo Los Burritos Santos al Centre hospitalier Alpes Isère. Nel fine settimana del 20 e 21 giugno, in rue Voltaire, La Chimère en Fête propone una serata di jazz e musica del mondo con Mathilde Dionnet e Chimère Voyage.
Ad Annecy la città allestisce sei palchi in spazi diversi, dal Pâquier alla spiaggia di Albigny ad Annecy-le-Vieux. Accanto ai concerti sono previste due passeggiate musicali a libero accesso, la promenade du Thiou e la promenade Jacquet, pensate per suonare in acustica lungo il percorso, con quattro punti ciascuna per un totale di otto tappe.
A Cannes la Fête de la musique si distribuisce in più quartieri. Al Centro d’arte La Malmaison, alle 16, il quintetto jazz di Mathias Lévy tiene una jam session per il finissage della mostra Jam Session di Carole Benzaken. All’esplanade Grand Large, al port Pierre Canto, va in scena dalle 20 alle 21:30 lo spettacolo Tenor in Flamenco con il tenore Bertrand Di Bettino e la ballerina Laura La Loli.
Nella Svizzera romanda
Nella Svizzera romanda, anche Neuchâtel, Losanna e Friburgo partecipano alla festa, con programmi gratuiti che spaziano dalla musica classica al rock, dall’hip-hop all’elettronica, e una forte presenza di musicisti dilettanti e professionisti.
La Festa della musica di Ginevra è un evento di grande portata: si svolge dal 19 al 21 giugno con circa 500 concerti, spettacoli e laboratori, e quest’anno ospita nuovi spazi importanti, tra cui le sale del Centre des musiques actuelles e un palco all’aperto dedicato alla musica contemporanea.
Il lato italiano, la Festa della musica
In Italia la Festa della musica arriva quest’anno alla trentaduesima edizione, organizzata da AIPFM – Festa della Musica Italia e promossa dal ministero della Cultura, in calendario domenica 21 giugno.
In Piemonte la Festa della musica entra anche nelle residenze sabaude. Al Castello di Racconigi, nell’ambito della rassegna Effimera, alle 17:30 di domenica 21 giugno si tiene il concerto Suoni e natura al Castello di Racconigi, parte del progetto Unesco “Musei verdi. Suoni e natura nei parchi delle Residenze sabaude”: le vibrazioni delle piante dialogano con il jazz della band Zigola Jazz & Plant Music.
In Liguria, al Palazzo Reale di Genova, alle 20:45 di domenica è in programma il concerto Una serata da cinema, dedicato alle colonne sonore e organizzato con l’Associazione Musicamica.
In Valle d’Aosta, per esempio, domenica dalle 15 alla sera, Plus Aosta organizza nella piazzetta di via Garibaldi una Festa della musica gratuita e all’aperto, con 13 gruppi dal vivo tra rock, pop, metal e rap, laboratori e attività per i giovani, sotto la direzione artistica di Laurent Lollo Domaine.
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