Prende il nome di “Aller-Retour” il nuovo progetto Interreg Alcotra Francia-Italia 2021/2027 che mira a promuovere car pooling (covoiturage) e mobilità condivisa nelle Alpi nella Haute Tarentaise (Savoia) e in Val d’Ayas (Valle d’Aosta). Presentato lo scorso giovedì 25 giugno al Colle del Piccolo San Bernardo, esso vuole sviluppare un sistema di mobilità integrato che combini trasporto pubblico e servizi condivisi per offrire alternative concrete all’utilizzo dell’automobile privata.
Il car pooling come strumento della mobilità nelle Alpi
Tra le principali novità del progetto “Aller-Retour” figura l’introduzione di un sistema strutturato di car pooling destinato ai residenti e ai lavoratori stagionali che soggiornano nell’arco delle Alpi tra Savoia e Valle d’Aosta. La condivisione dell’automobile consentirà a persone che percorrono tragitti analoghi di organizzare gli spostamenti quotidiani attraverso piattaforme digitali dedicate, riducendo costi di viaggio, traffico ed emissioni.
Nella Val d’Ayas è prevista, già a decorrere dall’estate corrente, l’attivazione del servizio “BlaBlaCar Daily”, mentre nel corso del prossimo 2027 sarà sperimentata una proposta di autostop organizzato. Nella Haute-Tarentaise saranno ulteriormente rafforzate tali strumenti, già impiegati sull’intero territorio savoiardo dal mese di ottobre del 2023, che permettono ai passeggeri di viaggiare gratuitamente su tragitti di almeno 5 chilometri.
Mobilità quotidiana e servizi turistici
L’utilizzo del car pooling garantisce di abbattere notevolmente le emissioni di gas serra derivanti dagli spostamenti casa-lavoro, che per il 70% dei tragitti avvengono ancora con veicoli individuali. Secondo l’agenzia nazionale per la transizione ecologica ADEME, tale modalità di viaggio permetterebbe di risparmiare sino a 2 mila euro l’anno a un lavoratore che percorre 30 chilometri al giorno tra la propria e il proprio ufficio.
Il progetto, però, prevede anche un ulteriore rafforzamento di servizi destinati ai turisti, con l’introduzione di nuove soluzioni multimodali tra cui autobus stagionali transfrontalieri tra Valle d’Aosta e Savoia. Citiamo inoltre i Trek Bus, navette a chiamata dedicate agli escursionisti che permetteranno di raggiungere i principali punti di partenza dei sentieri e di spostarsi tra le vallate senza utilizzare la propria auto.
Un modello già consolidato in diversi territori francesi
Il progetto “Aller-Retour” funge da occasione per avvicinare il versante italiano delle Alpi a un modello di mobilità condivisa che in Francia è sperimentato e sviluppato già da tempo attraverso politiche coordinate a livello locale e nazionale. Negli ultimi anni il car pooling è difatti divenuto uno degli strumenti su cui numerosi territori alpini hanno deciso di investire per ridurre la dipendenza dall’automobile privata.
In Haute Tarentaise, per esempio, sono da tempo promosse campagne rivolte a residenti e lavoratori stagionali attraverso la piattaforma “BlaBlaCar Daily”, con incentivi economici sia per i conducenti sia per i passeggeri. L’esperienza si inserisce in una strategia più ampia che interessa l’intera Savoia, che dal 2023 propone un programma comune che consente di viaggiare gratuitamente per determinate tratte con contributo economico per i conducenti.
Una evoluzione analoga è visibile anche in Alta Savoia, dove la società Autoroutes et Tunnel du Mont Blanc (ATMB) ha affiancato agli incentivi digitali importanti investimenti infrastrutturali. Oltre alla piattaforma “Je Covoit’”, sono stati realizzati parcheggi di interscambio, corsie dedicate ai veicoli condivisi e nodi di collegamento con autobus e piste ciclabili lungo l’Autoroute Blanche e nella Valle dell’Arve.
Informazioni tecniche
Il progetto Interreg Alcotra Francia-Italia 2021/2027 “Aller-Retour” prende le mosse dalla constatazione delle molteplici criticità condivise dalle vallate delle Alpi e che il car pooling potrebbe aiutare ad arginare laddove non risolvere. Tra queste forte dipendenza dall’automobile, intenso afflusso turistico nei periodi di punta, difficoltà di spostamento per i lavoratori stagionali e una conformazione del territorio che rende complessa l’organizzazione dei trasporti.
Capofila dell’iniziativa Interreg Alcotra è la Communauté de Communes de Haute Tarentaise, affiancata dall’Assemblée du Pays Tarentaise Vanoise, dal Consorzio Turistico Val d’Ayas e dall’assessorato regionale ai Trasporti della Valle d’Aosta. Essa dispone di un budget complessivo pari a oltre 254 mila euro (140 mila euro circa all’Italia e 113 mila euro circa alla Francia), dei quali circa 203 mila provengono dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
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