Al colle del Piccolo San Bernardo, A Tavola! e La Bernardette animeranno il fine settimana del 5 e 6 settembre 2026, con una giornata dedicata alla gastronomia e al patrimonio seguita da una salita ciclistica su strada chiusa al traffico, ma solo sul versante savoiardo.
Le due iniziative sono promosse dalla Communauté de Communes de Haute Tarentaise (CCHT) e domenica mattina la chiusura del versante francese impedirà per quattro ore il normale collegamento stradale attraverso il valico tra Italia e Francia.
E’ una festa solo savoiarda, e non c’è una dimensione transfrontaliera, né con La Thuile né con la Regione Valle d’Aosta. Anche il sabato, malgrado il titolo italiano, A Tavola, sarà un’ottima giornata per gustare i sapori della Tarentaise e del formaggio Beaufort. Ai due eventi possono accedere tutti, e vi sarà occasione per apprezzare la cucina e lo sport.
Analoga organizzazione su un solo versante è avvenuta per una analoga salita il 22 luglio 2026 al Moncenisio, sul solo lato savoiardo.
Viceversa, al colle dell’Agnello, proprio il 6 settembre, ci sarà una salita congiunta italo-francese, dalla Valle Varaita e dal Queyras, in una giornata espressamente transfrontaliera.

Sabato “A Tavola!” al colle
Sabato 5 settembre il Colle del Piccolo San Bernardo ospiterà la seconda edizione di “A Tavola! Goûtez au Petit Saint-Bernard” gratuita e aperta al pubblico. Comincerà alle 10 ed è dedicata al patrimonio gastronomico e pastorale della Haute Tarentaise e dei Pays de Savoie.
Sono previste due passeggiate “Saveurs Alpines”, alle 10 e alle 13.30, dedicate alle piante commestibili della montagna, e due laboratori, alle 11 e alle 14.30, sull’abbinamento tra tisane e formaggi savoiardi. Alle 12 e alle 16.30 il ristorante Le Terroir des Vignobles di La Rosière proporrà degustazioni preparate con prodotti stagionali della Savoia.
Durante la giornata sarà presente la Coopérative Laitière de Haute Tarentaise, con attività dedicate al pastoralismo, alla produzione e alla degustazione del Beaufort. Alle 15.30 un accompagnatore della Fondation FACIM guiderà invece una visita dedicata alla storia del valico. Passeggiate, laboratori e degustazioni richiedono la prenotazione.
Domenica la Bernardette sale in bicicletta da Séez al confine
Domenica 6 settembre, La Bernardette, alla sua prima edizione, partirà da Séez e salirà in bici, in modo non competitivo, fino al Colle del Piccolo San Bernardo, sempre su iniziativa della Communauté de Communes de Haute Tarentaise.
Il percorso misura 24 chilometri, con 1.285 metri di dislivello positivo e una pendenza media del 4,5 per cento. La partenza è prevista dal parcheggio della scuola materna di Séez e il tracciato attraversa Montvalezan, Route Rose e La Rosière prima di raggiungere il confine francese a 2.188 metri. La partecipazione è gratuita ma richiede l’iscrizione.
La conseguenza più rilevante per chi deve spostarsi tra Valle d’Aosta e Savoia riguarda la circolazione. Dalle 8 alle 12 di domenica 6 settembre la strada sarà chiusa a tutti i veicoli a motore, comprese auto e motociclette, sul versante francese tra Séez e il Colle del Piccolo San Bernardo.
La chiusura comincerà all’incrocio tra la RD1090 e la RD84, a monte di Noyeraie, e interesserà l’itinerario attraverso Montvalezan, Route Rose e La Rosière fino alla frontiera. La misura non è dunque soltanto una limitazione locale alla viabilità, ma interessa una delle comunicazioni stradali estive tra Italia e Francia: è bene quindi organizzarsi per tempo rispetto alla chiusura mattutina.
In Francia, i “cols réservés” sono una pratica consolidata
La Bernardette si inserisce in una pratica diffusa sulle montagne francesi. Durante i “cols réservés”, determinati tratti delle strade di montagna vengono chiusi per alcune ore ai veicoli a motore e lasciati a ciclisti e altre forme di mobilità attiva. Secondo la Federazione francese di ciclismo, nel 2026 sono stati organizzati appuntamenti su circa quaranta colli e strade in diverse regioni francesi.
Nelle Hautes-Alpes il programma esiste dal 1997 ed è promosso dal Dipartimento insieme all’Agence de Développement e agli uffici turistici locali. Nel 2026 ci sono state 28 giornate: tra gli altri hanno interessato il Galibier il 29 giugno, 16 luglio e 4 agosto, il Granon il 30 giugno, 15 luglio e 12 agosto, l’Izoard il 2 luglio e 6 agosto e il Colle dell’Agnello (anche questo transfrontaliero) il 3 luglio.
In Savoia, il calendario 2026 delle strade e dei colli riservati alle biciclette ha interessato il Cormet de Roselend il 24 maggio, il Col de l’Iseran il 21 giugno, la salita dell’Orgère il 26 giugno, il Galibier il 29 giugno, 16 luglio e 4 agosto, Plan d’Amont il 1° luglio, il Col du Mont-Cenis il 22 luglio (anche qui soltanto sul versante savoiardo), Valfréjus l’11 agosto, Bellecombe il 16 agosto e, infine, il Colle del Piccolo San Bernardo il 6 settembre con La Bernardette, sul solo versante savoiardo
Il calendario 2026 del’Alta Savoia ha interessato il Plateau des Glières il 30 giugno, la salita del Salève il 7 luglio, il Col de Leschaux il 16 luglio, la Sambuy il 21 luglio, il Col de la Ramaz il 26 luglio, il Col de la Joux Verte il 28 luglio, il Semnoz il 4 agosto, il Col de Cou il 18 agosto e il Col de Solaison il 25 agosto.
La dimensione transfrontaliera della salita al Colle dell’Agnello del 6 settembre 2026
Il 6 settembre anche il colle dell’Agnello sarà chiuso al traffico, ma in quel caso in entrambi i versanti e nell’ambito di una giornata espressamente italo-francese, a differenza dell’organizzazione sul solo versante savoiardo al Colle del Piccolo San Bernardo e al Moncenisio.
Sul versante del Queyras la strada sarà chiusa al traffico motorizzato dalle 9 alle 14, con accesso consentito solo alle biciclette a partire dal Pont de Lariane. L’iniziativa è gratuita e non richiede iscrizione; è previsto anche un ristoro con prodotti delle Hautes-Alpes.
Sul versante piemontese, la partenza è organizzata dalla Valle Varaita/Terres Monviso: il ritrovo è previsto all’ufficio turistico di Borgata Maddalena, mentre la chiusura ai mezzi motorizzati comincia da Chianale. Da lì restano circa 9 chilometri di salita, con pendenza media del 9,9 per cento e punte fino al 15 per cento. Al colle è previsto l’incontro tra i ciclisti che salgono dalla Valle Varaita e quelli provenienti dal Queyras, con un ristoro italo-francese.
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