Viene inaugurato oggi, martedì 1° settembre, il Cammino RivierALP, un nuovo itinerario escursionistico transfrontaliero che collega Piemonte, Liguria e Alpi Marittime attraverso una rete di percorsi già presenti sul territorio. Il tracciato transfrontaliero mette in relazione le due regioni italiane e il dipartimento francese con un sistema di itinerari che dalle montagne della provincia di Cuneo raggiunge le coste di Mentone, Sanremo e Imperia.
Il Cammino RivierALP
Il Cammino RivierALP recupera e riunisce sotto una identità comune sentieri, strade storiche e percorsi escursionistici che per secoli hanno collegato l’entroterra alpino con il mare. Tra i riferimenti principali vi sono le antiche vie del sale, utilizzate per gli scambi commerciali tra le vallate piemontesi e liguri e la costa mediterranea, a oggi scenario di una offerta dedicata al turismo lento e alla scoperta dei patrimoni locali.
Il percorso principale prende avvio da Limone Piemonte, ma il sistema dispone di diverse porte di accesso e consente di scegliere itinerari differenti, con livelli di difficoltà, lunghezze e caratteristiche paesaggistiche diverse. La rete escursionistica comprende difatti nove itinerari a piedi, ai quali si affiancano sette percorsi cicloturistici, per un totale di oltre 430 chilometri dalle alte quote delle Alpi Marittime alle cornici collinari e costiere.
Qualche tragitto transfrontaliero a piedi
Tra i percorsi più lunghi del Cammino RivierALP vi è quello che unisce Limone Piemonte a Mentone, articolato in otto tappe per una lunghezza totale di circa 124 chilometri. Partendo dalle montagne piemontesi, esso attraversa il confine e segue la Valle della Roya verso il Mediterraneo, in una tratta transfrontaliera che passa per ambienti alpini, aree protette e borghi francesi sino alla costa.
Il tracciato Terme di Valdieri-Castérino, lungo circa 66 chilometri e articolato in cinque giorni, parte dalla Valle Gesso e arriva nel territorio del Parco nazionale del Mercantour. Esso si sposta attraverso ambienti di alta montagna, passi, pascoli e antiche infrastrutture alpine prima di raggiungere Castérino, porta di accesso alla Vallée des Merveilles di Tenda.
Ancora più diretto è l’itinerario Trinità di Entracque-Castérino, lungo circa 22 chilometri da percorrere in due giorni, che traversa il Colle del Sabbione in un ambiente caratterizzato da vallate alpine, laghi in quota e antichi percorsi militari. Citiamo anche la tratta che da Saint-Dalmas-de-Tende conduce verso i rifugi Gauzzi e La Terza gestiti dal CAI di Sanremo, che rafforza la connessione tra la Valle della Roya e la rete escursionistica italiana.

Dalle Alpi al Mediterraneo anche in bicicletta
Il Cammino RivierALP affianca alla rete escursionistica sette itinerari cicloturistici pensati per mountain-bike, bicicletta a pedalata assistita e, a seconda dei tracciati, altre tipologie di due ruote. Anche in questo caso il filo conduttore è il collegamento tra le Alpi e il Mediterraneo, che si serve in particolare delle antiche strade militari e delle vie del sale che attraversano le montagne di confine.
Tra i percorsi principali vi è quello che dal Colle di Tenda conduce a Mentone, lungo circa 124 chilometri e dipanato attraverso Tenda, La Brigue, Saorge e Sospel, prima di raggiungere la Costa Azzurra. Il tracciato alterna strade sterrate, asfalto e sezioni tecniche e raggiunge alcuni dei luoghi più caratteristici delle Alpi Marittime, sino alla discesa verso il Mar Mediterraneo.
Un secondo grande collegamento porta dal Colle di Tenda a Sanremo, seguendo per quasi 100 chilometri in parte l’Alta via del sale e in parte le aree montane tra Piemonte e Liguria prima di scendere verso la Riviera dei Fiori. Sempre dal Colle di Tenda parte l’itinerario diretto a Imperia, lungo circa 91 chilometri, che segue la Via Marenca attraverso il Parco naturale del Marguareis e il Monte Saccarello per poi raggiungere la costa ligure.

Una rete che si dirama nelle Alpi
Non tutti i percorsi del Cammino RivierALP hanno necessariamente carattere transfrontaliero: alcuni costituiscono collegamenti e accessi alla rete principale che permettono di raggiungere le alte vie dalle località dell’entroterra piemontese.
Dalla Certosa di Pesio, per esempio, parte un itinerario di circa 18 chilometri verso il rifugio Don Barbera, attraverso il Parco naturale del Marguareis, il quale raggiunge poi l’area delle antiche vie del sale. Da Roccaforte Mondovì un altro sentiero di circa 29 chilometri raggiunge il medesimo rifugio Don Barbera, salendo dalla Valle Ellero verso gli ambienti carsici del Marguareis. Più a sud, la tratta Ormea-Upega segue per circa 42 chilometri la Balconata di Ormea e attraversa l’alta Valle del Tanaro sino alle antiche Terre Brigasche, nella cornice di paesaggi rurali, castagneti, alpeggi e piccoli borghi.
Una altra grande traversata collega Limone Piemonte a Sanremo su circa 101 chilometri suddivisi in sette tappe, che tagliano la frontiera seguendo in parte le alte vie e le antiche direttrici della Via del Sale. Vi è poi anche la tratta Limone Piemonte-Imperia, lunga circa 86 chilometri e organizzata in cinque tappe, sviluppata interamente in Italia.
Segnavia, cartoguida e passaporto del cammino
Per rendere riconoscibile la rete lungo il suo sviluppo transfrontaliero sono stati installati appositi talloncini segnavia RivierALP, collocati sulla segnaletica già presente. L’obiettivo è di andare progressivamente a creare una identità visiva uniforme per itinerari che in molti casi esistevano già ma non erano riuniti all’interno di una proposta comune.
Nel mese di settembre sarà inoltre messa a disposizione la Cartoguida del Cammino, che affiancherà la carta ufficiale già stampata e raccoglierà informazioni sulle tappe, sui territori attraversati, sui punti di interesse e sui servizi. Inoltre, un Passaporto del Cammino permette ai visitatori di apporre timbri a ogni traversata completata, garantendo a chi raggiunge Mentone, Sanremo o Imperia di ricevere il cosiddetto Cesto del Viaggiatore con prodotti locali dei vari territori.
Il progetto Interreg “RivierALP”
“RivierALP” è un progetto che rientra nel programma di cooperazione europea Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027, nell’ambito della linea di azione “Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale”. Selezionato nel mese di luglio del 2023 e avviato nel mese di ottobre dello stesso anno, esso ha una durata complessiva di 36 mesi e si è dunque concluso nel luglio di quest’anno.
Il ruolo di capofila è attribuito al Comune di Limone Piemonte, mentre per parte italiana il partenariato comprende Comune di Sanremo, Provincia di Imperia, Consorzio operatori turistici di Cuneo e Parco naturale delle Alpi Liguri. Per parte francese collaborano invece Communauté d’Agglomération de la Riviera Française, Département des Alpes-Maritimes, Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime e Office de Tourisme Communautaire Menton Riviera & Merveilles.
Il budget complessivo ammonta a circa 3 milioni di euro, di cui 2,4 milioni di euro di contributo dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), con circa 1,9 milioni di euro per l’Italia e circa 1,1 milioni di euro per la Francia.
LEGGI ANCHE: Trek d’Eau, il cammino sulla via dell’acqua in Valle d’Aosta






