Non solo diari di viaggio! Oggi Michel Moriceau ci propone il libro per bambini “Trirou, le petit cochon de la montagne champion de ski” (Trirou, il maialino della montagna campione di sci), di Gérard Guerrier con illustrazioni di Fabrice Bertolotto.
La letteratura di montagna non è più appannaggio di guide annoiate da spedizioni lontane. È anche il dominio di poeti che sono tornati dall’alto per trarre ispirazione, aprirsi ai giovani lettori, mettersi al loro livello e accompagnarli in un viaggio alla scoperta del meraviglioso.
Il sogno, tuttavia, non esclude il messaggio, che viene rafforzato dagli allegri disegni. Gérard Guérrier e Fabrice Bertolotto sono felici di impegnarsi in questo esercizio educativo come introduzione alla vita. In una favola in cui gli abitanti di un alpeggio riflettono sul loro futuro, pacifico o tragico che sia, gli autori rivisitano la dialettica dei vulnerabili e del loro aggressore, il maialino dispettoso e il lupo.
Sportivo indomito, filosofo insaziabile e camminatore instancabile, Gérard Guerrier mette in parole le sfide che hanno condito le sue avventure. Le adatta qui per far assaporare ai bambini il gusto della natura, mettendoli in guardia dalla sua fragilità. Mostra loro la via della libertà e li introduce alle gioie dello sci e alle emozioni dell’escursionismo. Ma non si allontana mai dai temi che hanno alimentato il suo lavoro: pericolo, paura, rischio e coraggio.
Ci presenta un maialino pulito pulito che non vuole finire come una salsiccia: è troppo felice nella fattoria, coccolato come un bambino in una grande famiglia. Troppo simpatico, troppo intelligente, è felice tra i suoi amici, che gli insegnano la vita attraverso le loro differenze. Così, quando vede lo sfortunato camion del bestiame, si rifiuta di “andare in vacanza” dal macellaio. Si incammina invece per la sua strada, quella dei grandi spazi aperti, seguendo le orme di tutti gli ospiti della montagna, in un carnevale di animali a cui l’illustratore Fabrice Bertolotto conferisce rotondità e colore.
Gli incontri sono sorprendenti, pieni di cura e solidarietà. Non mancano le sorprese, perché il predatore che si dice grande e cattivo ha in realtà un cuore buono. Poiché preferisce rovistare tra i rifiuti in cerca di cibo piuttosto che attaccare la sua carne fresca, gli dà molti consigli e lo incoraggia ad arrampicarsi nella foresta e sotto la neve per sfuggire al suo aguzzino.
Uscito dalla macchia con la sola forza del suo entusiasmo, l’eroe gentile finisce per trionfare sugli umani sul loro stesso terreno, quello della competizione. Torna a casa da campione. Lui stesso ha cambiato il corso del suo destino. La favola assume una morale ecologica: il commerciante di bestiame è un lupo per il maialino. E il destino non è tutto.
TIRIROU, LE PETIT COCHON DE LA MONTAGNE CHAMPION DE SKI è uno degli albi dell’eccellente collana diretta da Catherine Destivelle presso le Editions du Mont-Blanc. Le avventure, che spesso si riferiscono all’attualità o evocano un periodo storico, risvegliano i bambini ai misteri della natura e stimolano la loro immaginazione. I giovani lettori e i loro genitori non potranno che rimanere colpiti: con tanto talento al loro servizio, sanno tutto sulle montagne!
TIRIROU, LE PETIT COCHON DE LA MONTAGNE CHAMPION DE SKI – GERARD GUERRIER – ILLUSTRATIONS DE FABRICE BERTOLOTTO – EDITIONS DU MONT BLANC – CATHERINE DESTIVELLE – 2024
LEGGI ANCHE: Letteratura per l’infanzia a Samoëns il 25 e 26 aprile, festival alla sua quinta edizione






