Il ritorno a scuola in Valle d’Aosta è fissato per il 10 settembre, con 15.556 studenti.
L’anno scolastico 2026-2027 comincia con nuove classi, l’applicazione delle nuove indicazioni didattiche e alcune difficoltà ancora aperte nel reclutamento degli insegnanti, mentre la Regione prepara il nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica.
Oltre 15mila studenti
Gli alunni sono 2.213 nella scuola dell’infanzia, 4.289 nella primaria, 3.153 nella secondaria di primo grado e 5.901 nelle superiori. L’apertura ufficiale dell’anno scolastico si terrà il 10 settembre all’istituzione scolastica Abbé J. M. Trèves di Saint-Vincent.
La Regione sta intanto preparando un nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica. Il tema comprende anche l’andamento delle iscrizioni e il calo demografico, particolarmente rilevante in un territorio composto da molti comuni di montagna.
La questione si inserisce nel più ampio declino della natalità valdostana, già affrontato da Nos Alpes, ma per questa rentrée non risultano annunci di una nuova serie di chiusure di classi o plessi. Il documento di programmazione regionale prevede invece di continuare a monitorare gli iscritti e l’organizzazione territoriale dell’offerta.
Nuove classi a Morgex e nelle scuole superiori
Alla diminuzione demografica non corrisponde automaticamente una riduzione delle classi. Il 24 luglio la Giunta regionale ha autorizzato l’attivazione di ulteriori classi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
A Morgex sarà aperta una nuova classe prima a indirizzo musicale alla Valdigne Mont-Blanc, in ragione del numero di iscrizioni e del ruolo positivo della scuola secondaria a indirizzo musicale nell’Alta Valle.
Sono state autorizzate anche due classi miste al Centro regionale per l’istruzione degli adulti, negli indirizzi Manutenzione e assistenza tecnica e Servizi commerciali. A Verrès partirà inoltre una nuova prima dell’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale all’ISILTeP. È l’unico percorso professionale dell’istituto e, secondo la Regione, consente di ampliare l’offerta nella Bassa Valle.
A queste classi si aggiunge la prima del percorso professionale Gestione delle acque e del risanamento ambientale dell’Istituzione scolastica Manzetti di Aosta, che sarà attivata perché ha raggiunto autonomamente il numero minimo di iscritti.
L’assessore Erik Lavevaz ha collocato queste decisioni nella fase di transizione verso il nuovo dimensionamento della rete scolastica regionale.
Restano posti da coprire nelle scuole secondarie
Sul fronte degli insegnanti, da agosto sono stati immessi in ruolo 64 nuovi docenti, 27 dei quali di sostegno. Le operazioni per le supplenze hanno consentito di coprire tutti i posti previsti nell’infanzia e nella primaria, salvo poche posizioni residue.
Nelle secondarie, dopo le convocazioni del 25 e 26 agosto erano state assegnate 215 supplenze su 298 posti disponibili. Restavano scoperti 77 posti di materia, soprattutto nelle discipline Stem delle superiori, e sei posti di sostegno nelle secondarie di primo grado. Le singole scuole stanno completando le chiamate.
Per il sostegno sono stati inoltre assegnati 127 nuovi docenti, affiancati da 395 operatori.
Digitale, orientamento e didattica laboratoriale
La rentrée introduce anche le nuove indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, adattate alle caratteristiche del sistema valdostano.
Tra gli indirizzi indicati dalla Regione ci sono un uso consapevole degli strumenti digitali fin dalla primaria, un orientamento più continuo durante il percorso scolastico e una maggiore attenzione alla didattica laboratoriale. Le attività dovranno inoltre collegare le discipline ai temi della cittadinanza, della legalità e della sostenibilità.
Nelle Alpi le scuole ripartono in date diverse
La Valle d’Aosta torna sui banchi dopo buona parte dei suoi vicini alpini. Nel Vallese le lezioni sono riprese il 20 agosto e in diversi cantoni svizzeri il 17 agosto, mentre in Francia la rentrée è stata il 1° settembre.
Quattro giorni dopo l’inizio della scuola in Valle d’Aosta, lunedì 14 settembre toccherà a Piemonte e Liguria.
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