Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Annecy passa alla geotermia per l’Hôtel de Ville
    Città Alpine

    Annecy passa alla geotermia per l’Hôtel de Ville

    Enrico MartialEnrico Martial17 Settembre 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    L'Hôtel de Ville d'Annecy, avec les travaux en cours (c) Ville d'Annecy
    L'Hôtel de Ville d'Annecy, avec les travaux en cours (c) Ville d'Annecy

    Ad Annecy dal 14 settembre sono in corso i lavori per realizzare i pozzi che serviranno l’impianto di geotermia per il rinnovato Hôtel de Ville, che sfrutterà la falda sotterranea per coprire i bisogni di riscaldamento e raffrescamento dell’edificio. Ci saranno due pozzi iniziali, un eventuale terzo e lo scarico delle acque nel canale del Thiou.

    L’uso dell’energia geotermica su un solo edificio pubblico è interessante per la sua proporzione tra investimenti e i pochi impatti, oltre al suo contributo nell’ambito delle fonti rinnovabili. La fortuna è anche stata di avere una falda vicina, e di saperla sfruttare in modo sostenibile

    Una falda sotto i Jardins de l’Europe

    La scelta della geotermia arriva dopo circa sei anni di studi tecnici e prove condotte nell’area dei Jardins de l’Europe. L’obiettivo era individuare un sistema capace di ridurre il consumo energetico dell’edificio, ancora in ricostruzione dopo l’incendio del 14 novembre 2019.

    Aveva gravemente danneggiato la copertura e i piani superiori dell’edificio e ha comportato lo spostamento degli uffici comunali in varie sedi. Ne è seguita una generale ristrutturazione generale dell’edificio, per la cui progettazione e programmazione sono occorsi diversi anni.

    L’impianto utilizza la falda presente negli strati alluvionali della cluse d’Annecy. I pozzi di captazione raggiungeranno una profondità compresa indicativamente tra 5 e 10 metri, variabile in funzione del livello della falda.

    Saranno realizzati inizialmente due pozzi. Un terzo verrà aggiunto solo se le prove mostreranno che la portata dei primi due non è sufficiente. Secondo il progetto, il sistema potrà coprire l’intero fabbisogno dell’Hôtel de Ville per il riscaldamento e il raffrescamento.

    L’acqua sarà restituita al Thiou

    Dopo lo scambio termico nell’impianto, l’acqua sarà convogliata verso il Thiou, l’emissario del lago di Annecy, e scaricata all’altezza del quai Chappuis, e non della falda d’origine.

    La scelta deriva dalle caratteristiche idrogeologiche del sito. Gli studi hanno evidenziato i possibili problemi di una reiniezione in una falda poco profonda, tra cui il rischio di ricircolo dell’acqua già utilizzata e difficoltà legate al funzionamento dei pozzi.

    Un altro aspetto riguarda la presenza di ferro nell’acqua sotterranea. A contatto con l’ossigeno può formare ossidi e provocare una colorazione rossastra allo scarico. Durante le analisi preliminari è stata quindi prevista l’installazione di un sistema di ossidazione e filtrazione su sabbia, che viene quindi realizzata per limitare l’effetto prima dell’immissione nel Thiou.

    Il progetto è sottoposto alla normativa geologica (in Francia si dice “mineraria”) e ha ottenuto l’autorizzazione ambientale con decreto prefettizio del 4 agosto 2026.

    I lavori di perforazione e i test sui pozzi sono iniziati il 14 settembre e dovrebbero durare circa quattro settimane. Le opere per lo scarico nel Thiou sono previste dalla fine di settembre per una durata di circa due settimane, mentre la posa delle reti nei Jardins de l’Europe è programmata per marzo 2027. La conclusione dell’intervento geotermico è prevista per metà maggio 2027: l’operazione dura quindi otto mesi.

    Una soluzione dimensionata sull’edificio

    Nel frattempo prosegue il cantiere all’interno dell’Hôtel de Ville. Al 15 settembre erano in costruzione il primo piano e il mezzanino, mentre il piano terra e i piani interrati risultavano completati.

    Il progetto di Annecy si distingue per la scala limitata dell’intervento. Non si tratta di geotermia profonda né di una rete destinata a servire un quartiere o una città, ma di un sistema costruito sul fabbisogno di un singolo edificio pubblico.

    La disponibilità di una falda a pochi metri di profondità ha consentito di utilizzare una risorsa locale senza perforazioni profonde. Il Comune inserisce questa scelta nella propria politica di sviluppo delle energie rinnovabili e negli obiettivi del Plan Climat Air Energie Territorial del Grand Annecy.

    Dalla geotermia profonda ai progetti locali

    Nell’arco alpino sono in corso esperienze molto diverse e di proporzioni più grandi. A Martigny, nel Vallese, nel 2024 sono state realizzate misurazioni geofisiche per verificare la presenza di acqua calda a circa 1.500 metri di profondità, con l’obiettivo di valutarne un possibile utilizzo in una rete di teleriscaldamento. Nel Jura svizzero, a Haute-Sorne, il progetto riguarda invece la geotermia profonda, con perforazioni di diversi chilometri, con investimenti importanti e polemiche collegate.

    Il tema della geotermia ha riguardato anche un progetto Interreg italia-Francia, denominato ENER-TER: anche nella valle di Chamonix-Mont-Blanc sono infatti previsti studi sul potenziale geotermico, oltre a installazioni di fotovoltaico. Nell’iniziativa sono coinvolti l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, capofila, la Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix-Mont-Blanc e il SYANE, ente pubblico dell’Alta Savoia specializzato in energia e infrastrutture digitali.

    LEGGI ANCHE: ENER-TER, transizione energetica transfrontaliera tra Alta Savoia e Valle d’Aosta

    MOBILE 300x250px Jeux

    Alta Savoia Annecy Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Ritorno dagli alpeggi, Désalpe ((c) Wikimedia Commons, Llorenzi, CC BY-SA 3.0)
    Eventi

    Tra démontagnées e fiere dell’allevamento, le feste nei Pays de Savoie tra settembre e ottobre

    16 Settembre 2026
    Il “Test delle mutande” svizzero per studiare il suolo, Le « test des sous-vêtements » suisse pour étudier le sol (c) Gabriela Braendle, Agroscope
    Ambiente e territorio

    Il curioso esperimento svizzero che ha seppellito 2 mila mutande per studiare il suolo

    16 Settembre 2026
    Il castello di sarre in valle d'aosta : le château de sarre en vallée d'aoste (c) cc by sa 4 0 hagai agmon snir wikimedia commons
    Cultura e patrimonio

    Plaisirs de culture 2026 in Valle d’Aosta: nove giorni tra castelli, musei e patrimonio

    16 Settembre 2026
    Au tunnel du Grand-Saint-Bernard - al Traforo del Gran San Bernardo (c) CC BY-SA 3_0 Lucignolo Brescia Wikimedia Commons
    Trasporti

    Il traforo del Gran San Bernardo chiuso la sera del 15 settembre per un’esercitazione di sicurezza

    15 Settembre 2026
    La Fête du Patois en 2024 en Vallée d'Aoste (c) Région autonome Vallée d'Aoste
    Cultura e patrimonio

    Fête internationale des patoisants 2026, tra Valle d’Aosta e Canavese, 19 e 20 settembre

    15 Settembre 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0
    Sanità

    Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L'Hôtel de Ville d'Annecy, avec les travaux en cours (c) Ville d'Annecy

    Annecy passa alla geotermia per l’Hôtel de Ville

    17 Settembre 2026
    Ritorno dagli alpeggi, Désalpe ((c) Wikimedia Commons, Llorenzi, CC BY-SA 3.0)

    Tra démontagnées e fiere dell’allevamento, le feste nei Pays de Savoie tra settembre e ottobre

    16 Settembre 2026
    Il “Test delle mutande” svizzero per studiare il suolo, Le « test des sous-vêtements » suisse pour étudier le sol (c) Gabriela Braendle, Agroscope

    Il curioso esperimento svizzero che ha seppellito 2 mila mutande per studiare il suolo

    16 Settembre 2026
    Il castello di sarre in valle d'aosta : le château de sarre en vallée d'aoste (c) cc by sa 4 0 hagai agmon snir wikimedia commons

    Plaisirs de culture 2026 in Valle d’Aosta: nove giorni tra castelli, musei e patrimonio

    16 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.