Venerdì 23 ottobre 2026, alle 11, il Château des Ducs de Savoie di Chambéry ospiterà un incontro tra atleti e rappresentanti delle imprese della Regione Auvergne-Rhône-Alpes. L’incontro serve per favorire la sponsorizzazione degli atleti, in varie forme, di organizzazione ed economiche, in vista dei prossimi Giochi olimpici e paralimpici, in particolare quelli delle Alpi francesi del 2030 ma anche quelli di Los Angeles 2028.
È un meccanismo di routine in Francia, ma poco noto in Italia e in Svizzera, al di fuori degli ambienti tecnici e di settore. Tra l’altro, in Svizzera, la fondazione Aide Sportive Suisse sostiene gli atleti attraverso contributi e partenariati con imprese e donatori, mentre in Italia il sostegno è più frammentato tra federazioni sportive, gruppi sportivi militari e iniziative private.
Queste Rencontre Sportifs de Haut Niveau et Entreprises sono promosse da Thierry Braillard, presidente della Fondation du Sport Français, Fabrice Pannekoucke, presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, e Hervé Gaymard, presidente del Conseil Départemental de la Savoie, che ospita l’evento a Chambéry. Al Château des Ducs de Savoie ci sarà anche Marina Ferrari, ministra francese dello Sport, della gioventù e della vita associativa, originaria di Aix-les-Bains.
Incontri individuali tra atleti e aziende
Nell’evento ci sarà una sessione di Pacte Dating, una formula ispirata allo speed dating, cioè incontri individuali e in sequenza tra sportivi e rappresentanti delle imprese. Ogni atleta potrà presentare il proprio percorso, gli obiettivi agonistici e le necessità legate alla preparazione sportiva.
Le collaborazione si svolgono sotto forma di contributi finanziari, di sostegno materiale, di opportunità di lavoro e come accompagnamento nella formazione e nella riconversione professionale. Infatti, per molti sportivi di alto livello, la continuità dell’attività agonistica richiede denaro e la possibilità di conciliare allenamenti, competizioni, studi e lavoro.
Gli incontri rientrano nel Pacte de Performance, un meccanismo sviluppato dalla Fondation du Sport Français – che lavora proprio sul mecenatismo – per mettere in relazione il mondo economico e gli atleti, con sostegni finanziari e accompagnamento professionale.

I precedenti di Lione e Parigi
Un’iniziativa analoga si è svolta l’11 giugno 2026 a Lione, nell’ambito del torneo di tennis Open Sopra Steria. Organizzata sempre dalla Fondation du Sport Français con i CREPS e la Maison Régionale de la Performance Auvergne-Rhône-Alpes, ha riunito 24 atleti e 16 rappresentanti di imprese, per una serie di colloqui individuali. I CREPS sono i Centres de Ressources, d’Expertise et de Performance Sportive, cioè centri pubblici francesi di formazione, competenza e preparazione sportiva.
Per questa occasione, l’incontro era rivolto alla preparazione dei Giochi olimpici di Los Angeles 2028 e delle Alpi francesi 2030.
Un altro appuntamento si è tenuto il 9 settembre a Parigi, presso il ministero dello Sport, su iniziativa di Marina Ferrari, sempre con la Fondation du Sport Français e insieme all’Agence nationale du Sport. In quell’occasione hanno partecipato 35 sportivi di alto livello e 15 imprese, con colloqui dedicati alle possibilità di sostegno finanziario, ai contratti professionali e alla preparazione del futuro lavorativo degli atleti.
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