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Il volume è edito da Rizzoli nel 2018 ed è stato redatto dalla stessa alpinista alto-atesina assieme allo scrittore Francesco Casolo.
Conosciuti anche come Ravioles di Melle, essi sono gnocchi di patate dalla forma allungata contenenti nell’impasto un formaggio tipico locale, il tomino di Melle.
Catherine Destivelle viene considerata in Francia una delle migliori arrampicatrici degli Anni Ottanta nonché una delle più forti alpiniste degli Anni…
Tale piatto altro non è che una zuppa marinara a base di pesce bianco condito con pomodoro, cipolla e una salsa Aïoli a base di uova e aglio.
Nel suo saggio Linda Cottino riscrive l’alpinismo femminile narrando le imprese di Meta Brevoort, Marie Paillon, Anna ed Ellen Pigeon, Elizabeth Aubrey Le Blond.
Si tratta di piccoli cubi a base di farina di ceci fritti in olio o cotti in forno e tipici delle zone marittime di Genova e Savona ma anche Nizza e Marsiglia.
Il romanzo di Patrick Col racconta il cammino di Antoine, segnato da una mutazione fisica che lo rende insensibile al tatto ma capace di compiere prodezze alpinistiche a superare ogni suo limite.
Tali biscotti dalla forma che richiama piccole barche simboleggiano il viaggio e la protezione e sono tipici in particolare della zona di Marsiglia.
Il romanzo dell’autore originario di Milano è stato tradotto in 35 lingue sin dal 2017 e trasformato in un lungometraggio nel 2022.
Oltre all’Italia, queste croccanti frittelle sono diffuse in Provenza con il nome di “Oreillettes” oppure nelle zone dell’antico Ducato di Savoia con il nome di “Bugnes” o “Merveilles”.
Nel suo volume, edito da Laterza, il giornalista, scrittore e sceneggiatore milanese Marco Albino Ferrari offre un modo alternativo di narrare le Alpi.
Si tratta di una cremosa zuppa di porri e patate arricchita dalla presenza della “saucisse au choux”, una salsiccia di maiale aromatizzata con cavolo bianco.
Il volume di Cédric Gras, menzione speciale al Salon du livre de montagne di Passy nel 2023, narra l’avventura alpinistica di Xu Djin e Liu Lianman sotto il regime di Mao Zedong.
Si tratta di una torta morbida e leggera nonché priva di farina a base di formaggio fresco brocciu insaporito con scorza di limone e vaniglia.