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Diffusa tra Cuneo, Asti e Biella, essa è un tipico piatto invernale e famigliare a base di pane raffermo, formaggio e brodo di carne.
Il romanzo, edito da Gallimard nel gennaio di quest’anno, è stato vincitore del 4º “Premio letterario Paysages écrits” della Fondation Facim.
La località è nota per la sua vasta produzione di noci, rese prodotto ad Appellation d’Origine Protégée (AOC, l’equivalente della Denominazione di Origine Protetta) sin dal 1938.
Il cuore del romanzo di Nicolas Le Nen è l’apparecchio mai ritrovato che proverebbe se i due alpinisti hanno raggiunto la cima prima di Edmund Hillary e Tensing Norgay.
Questo primo piatto è composto da un impasto di farina e formaggio grattugiato un tempo utilizzato per sopperire alla mancanza di pasta.
La biografia, redatta da David Chambre e Laurent Belluard ed edita dalle Éditions du Mont-Blanc, sarà disponibile all’acquisto dal prossimo mercoledì 16 ottobre.
Si tratta di piccoli e friabili biscotti con aggiunta di vino bianco e semi di anice verde nel loro impasto.
“La vita negli alpeggi valdostani nella prima metà del Novecento” è disponibile anche in lingua francese con il titolo “La vie dans les alpages valdôtains de la première moitié du XX siècle”.
Questa sostanziosa e sorprendente torta salata è ripiena di verdure quali patate, cipolle, porri oltre che frutta quale mele e pere e formaggio Raclette del Vallese AOP (DOP).
Non si tratta soltanto di un semplice carnet di viaggio ma del racconto della connessione dell’autrice con se stessa e il proprio mondo per il tramite del cammino.
Esse sono niente altro che dolcetti di pasta sfoglia farciti di pere e perciò tipici autunnali esattamente come il frutto loro protagonista e ripieno.
Edito dalle Éditions du Mont-Blanc nel 2021, il suo “Viaggio senza ritorno” ricostruisce attraverso testi e immagini l’avventura vissuta nel 1959 sulla sesta montagna più alta del mondo.
Si tratta di un ricco piatto della tradizione contadina del Piemonte composto da pane, brodo e formaggio alternati e a condire foglie di cavolo verza.
Il volume autobiografico, edito da Priuli & Verlucca, si vuole una sintesi di alcuni tra gli episodi più significativi che hanno costellato oltre mezzo secolo di attività alpinistica dell’uomo.