Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta ritorna al Sommet de la francophonie anche grazie a un quadro politico intreno più stabile.
Il traforo del Fréjus Sarà completamente chiuso nelle notti tra sabato e domenica, 19-20 ottobre e 26-27 ottobre, dalle ore 22 alle ore 6.
Tra giovedì 5 settembre e venerdì 4 ottobre, il dispositivo ha permesso ai ragazzi di 34 collèges di vivere una esperienza di integrazione e socialità in uno dei 16 rifugi partner del Dipartimento.
Il primo sarà giovedì 31 ottobre il Colle della Loze, in Savoia, mentre l’ultimo sarà venerdì 15 novembre il Colle Joux Plane, in Alta Savoia.
Sono interessate dal trasferimento, che terrà in conto aspetti economici e logistici, le zone della Testa Grigia, del Rifugio Carrel e della Gobba di Rollin.
La sola prova transfrontaliera è stata il vero e proprio “Trail du Petit-Saint-Bernard” tra La Thuile e Courmayeur (Valle d’Aosta).
“La vita negli alpeggi valdostani nella prima metà del Novecento” è disponibile anche in lingua francese con il titolo “La vie dans les alpages valdôtains de la première moitié du XX siècle”.
L’esperienza del pernottamento nelle stanze della baita è spesse volte associata a degustazioni enologiche guidate e visite alle vicine e verdeggianti vigne.
Il taglio del nastro ufficiale del nuovo plesso è avvenuto nella serata di ieri, giovedì 26 settembre, alla presenza di docenti e autorità.
Lo spettacolo a ingresso gratuito, in calendario alle 21 al Teatro Giacosa, è parte del ricco programma culturale 2024 dell’Alliance française de la Vallée d’Aoste.
La gara ciclistica di sabato 28 settembre si snoda su di un triplice percorso ad anello con partenza e arrivo a Courmayeur.
Mentre Alta Savoia e Savoia sono state poste in allerta arancione, in Valle d’Aosta e Cantone del Vallese vige il regime di allerta gialla per tutta la giornata di oggi, giovedì 26 settembre.
Christian Dupessey, presidente della Mission Opérationnelle transfrontalière (MOT) promuove l’Europa della cooperazione e della coesione
Numerose saranno le iniziative proposte sul territorio regionale per ricordare il Giorno del dono 2024, istituito per legge sin dal 2015 il 4 di ottobre di ogni anno.