Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Mont-Dauphin, città fortificata e incompiuta per proteggersi dai Savoia
    Nos Alpes alla scoperta…

    Mont-Dauphin, città fortificata e incompiuta per proteggersi dai Savoia

    Enrico MartialEnrico Martial26 Ottobre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Mont-Dauphin, Caserne Rochambeau avec son escalier (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Mont-Dauphin, Caserne Rochambeau avec son escalier (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Una visita a Mont-Dauphin è interessante perché si tratta di un luogo in cui si intersecano vicende passate e temi contemporanei.

    Da un lato vi è la vicenda dell’invasione di casa Savoia nel Delfinato, che comportò la distruzione di Gap: un piccolo stato alpino contro il Regno di Francia.

    Dall’altro vi è l’esperimento di Vauban, che ha creato non solo una fortezza difensiva, ma una new town con vita civile e militare insieme. Ancora oggi sono due dimensioni che convivono, in un progetto di nuova urbanizzazione che, come altri, anche contemporanei, non è mai riuscito a raggiungere i suoi obiettivi iniziali di popolazione e sviluppo.

    Infine, vi è un panorama straordinario, che da solo merita la visita.

    Mont Dauphin 713
    Il villaggio e città fortificata di Mont-Dauphin (c) CC BY SA 3.0 Mossot Wikimedia Commons

    La città fortificata

    Mont-Dauphin è anzitutto una fortificazione, voluta da Luigi XIV per proteggere Gap, Sisteron, Embrun, da casa Savoia che governava su un insieme di territori a cavallo delle Alpi. I Savoia, insediati a Torino e con forti radici a Chambéry, con Amedeo II, nel quadro della lega di Augusta contro Luigi XIV, nel 1692 avevano invaso il Delfinato con 40 mila uomini.

    Di mezzo c’erano gli equilibri europei, la volontà di sganciarsi dalle pressioni del re di Francia, le rivolte protestanti che da alcuni anni riemergevano tra Provenza e Alpi del sud. L’esercito savoiardo arrivò fino a Gap, con qualche incursione a Sisteron, e nel corso degli scontri la città venne quasi completamente distrutta.

    L’anno successivo, Vauban venne inviato a predisporre una fortificazione contro il rischio di una nuova invasione dei Savoia. L’opera nelle sue parti principali fu completata in pochi anni.

    Il progetto di new town fortificata

    Mont-Dauphin fa parte delle opere che sono oggetto di tutela UNESCO dal 2008, come patrimonio dell’umanità. È una new town, e non solo una fortezza, una delle nove città fortificate di Vauban.

    Prevede una dimensione militare, per posizione, armamento, caserme, approvvigionamenti, e una parte urbanistica. Infatti, nelle new town di Vauban c’è posto per le abitazioni, le scuderie, i negozi, l’edificio del governatore e quelli di servizio. L’idea era di alleggerire il peso della vita militare unendovi la vita civile così da migliorare le capacità fisiche delle truppe, contenere le malattie, favorire una migliore condizione di vita, ridurre le diserzioni.

    Ai civili e alle famiglie veniva offerti incentivi per insediarsi nelle città fortificate, che comunque presentavano un’immagine meno rassicurante delle città e dei villaggi ordinari, per la più grande concentrazione maschile e per la vita più difficile. Vauban aveva immaginato una popolazione di 2000 abitanti, ma il massimo si raggiunse nel 1850, con 400 abitanti.

    Sostanzialmente completata nelle parti militari già nel 1700, la piazza forte nel 1713 perse inoltre il suo ruolo originario. Con il trattato di Utrecht di quell’anno, infatti, il confine con i territori di casa Savoia viene spostato fino a Briançon. Mont-Dauphin passava in seconda linea, e altre fortezze dovevano essere costruite.

    D74cb493 89b8 4b66 B3ca 200cbb350334

    Il clima che si respira

    La passeggiata a Mont-Dauphin è interessante per il paesaggio, per gli edifici storici e per l’ambiente locale. Il luogo continua ad essere una new town incompiuta, che cerva ancora un proprio percorso di sviluppo. Malgrado la sua importanza patrimoniale, ha bisogno di attività e popolazione, gli abitanti sono oggi circa 170.

    Una parte delle caserme dove si trovano alcuni uffici pubblici sono destinati oggi a laboratori per artisti e artigiani. Lungo la via principale alcune attività di ristorazione sono gestite a livello familiare, senza sfarzo e senza segnali di sovraturismo. Nei cortili interni, dove vi viene servito il caffè, si trovano i giochi dei bambini, qualcuno può passare a bagnare i gerani.

    Uno degli edifici lungo la via principale è luogo di soggiorno e vacanza riservato all’Armée. Altre strutture storiche sono utilizzate come colonie per ragazzi, oppure sono in corso di recupero e conservazione per mezzo di France Relance, il programma europeo Post Covid di riavvio delle economie del continente. La città offre varie attività al turista, dalle visite guidate al passeggio nel giardino alberato, ai giochi.

    La caserma Campana e il Pavillon des officiers, l’arsenale, la chiesa

    La caserma Campana, che si trova a sinistra dopo l’ingresso principale della porta di Briançon, ospita gli edifici pubblici e i laboratori degli artigiani e artisti. Il suo interesse risiede anche nell’architettura, con il tentativo di creare degli spazi abitati più confortevoli e attrezzati. Converrà proseguire poco oltre per accedere al punto di osservazione sulle mura, che mostra l’altezza sul corso d’acqua e la protezione che la natura offre alla piattaforma difensiva. Dall’altro lato della porta di Briançon merita uno sguardo anche l’edificio degli ufficiali, il Pavillon des Officiers. Oggi ospita una struttura alberghiera, e si può in parte visitare.

    768px Place Marquis De Larray À Mont Dauphin Sur Laquelle Se Trouve La Mairie
    La Caserma Campana in parte occupata da negozi e laboratori di artisti (c) CC BY SA Wikimedia Commons

    L’arsenale e la polveriera presentano una notevole dimensione e importanza per l’epoca. Il vero fatto d’arme del complesso fortificato è avvenuto durante la Seconda guerra mondiale, con un bombardamento italiano del 1940 che ha distrutto parte dell’arsenale.

    La chiesa è poi veramente particolare. È l’esempio fisico dello sviluppo interrotto della città di Vauban. In progetto prevedeva una pianta molto più ampia, di cui è stata realizzata solo una parte, con l’abside, un inizio del corpo centrale e il campanile. Il colpo d’occhio è notevole, fa intuire tutte le difficoltà che sono state incontrare dall’edificio attraverso la Rivoluzione (quando la cittadina venne chiamata Mont-Lion), gli incendi, i tentativi di ingrandimento e i restauri d’urgenza, e soprattutto la mancanza di risorse.

    4facf458 6a6e 4a25 8305 2920d19d285e
    La chiesa incompiuta a Mont-Dauphin, con le auto parcheggiate accanto (c) Nos Alpes Enrico Martial

    La caserma di Rochambeau e la volta di Philibert de l’Orme

    La grande caserma Rochambeau si fa notare per la particolare scalinata di accesso e per lo spazio del sottotetto.  La struttura è realizzata utilizzando legno di piccole dimensioni, al massimo di circa 120 cm, creando una struttura a volta senza pilastri centrali. La soluzione tecnica, che rimediava alla scarsa disponibilità di grandi tronchi e permetteva di rispariamare denaro, si deve a Philibert de l’Orme (ou Delorme). Lo spazio creato suscita un ambiente particolare, ed è proposto sia alle visite sia all’allestimento di mostre ed esposizioni.

    Img 20240817 122858
    La scalinata recuperata con France Relance alla Caserma Rochambeau (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Il punto di osservazione che si trova accanto all’edificio e alla Porta d’Embrun offre panorama spettacolare e restituisce l’idea di controllo che il forte esercitava sugli accessi al territorio.

    LEGGI ANCHE:

    Vizille, là dove il regno di Francia iniziò a vacillare

    Il treno che doveva arrivare in cima al Monte Bianco

    Tutta la Rubrica “Nos Alpes alla scoperta”

    Journalisme de proximitÉ
    Città alpine Featured top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Lupi nelle Alpi occidentali (c) CC BY Sa 4 0 Elias Neil Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Berna autorizza l’abbattimento di un intero branco di lupi nell’Augstbord, in Alto Vallese

    29 Settembre 2026
    Il soccorso transfrontaliero sul Monte Bianco, Le secours transfrontalier sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 3.0, Matthias Zepper, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Italia, Francia e Svizzera verso un accordo sul soccorso nel Monte Bianco?

    29 Settembre 2026
    Foire du Valais 2026
    Eventi

    Il cinema come fil rouge della Foire du Valais 2026

    29 Settembre 2026
    Edoardo Secchi, presidente del Clud Italie France (a dx) con Bernard Cohen Hadad, Presidente del Think Tank Étienne Marcel e del CPME Paris Île de France (c) Club Italie France
    Economia e politica

    Francia e Italia, un solo sistema produttivo: parla Edoardo Secchi (Club Italie-France)

    28 Settembre 2026
    Le Sénat au Palais du Luxemblourg, à Paris (c) CC BY SA 4 0 Jacques Paquier Wikimedia Commons
    Politica

    Senato francese, gli eletti nelle Alpi, Renaud Muselier passa da Marsiglia a Parigi

    28 Settembre 2026
    Siège du Conseil Fédéral à Berne : Sede del Consiglio federale a Berna (c) Conseil Fédéral : Consiglio federale
    Politica

    Due Referendum in Svizzera, respinte le iniziative su neutralità e alimentazione

    28 Settembre 2026
    Journalisme de proximitÉ
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Lupi nelle Alpi occidentali (c) CC BY Sa 4 0 Elias Neil Wikimedia Commons

    Berna autorizza l’abbattimento di un intero branco di lupi nell’Augstbord, in Alto Vallese

    29 Settembre 2026
    Il soccorso transfrontaliero sul Monte Bianco, Le secours transfrontalier sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 3.0, Matthias Zepper, Wikimedia Commons

    Italia, Francia e Svizzera verso un accordo sul soccorso nel Monte Bianco?

    29 Settembre 2026
    Foire du Valais 2026

    Il cinema come fil rouge della Foire du Valais 2026

    29 Settembre 2026
    Edoardo Secchi, presidente del Clud Italie France (a dx) con Bernard Cohen Hadad, Presidente del Think Tank Étienne Marcel e del CPME Paris Île de France (c) Club Italie France

    Francia e Italia, un solo sistema produttivo: parla Edoardo Secchi (Club Italie-France)

    28 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

    Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}