Dall’Alta Savoia al Canton Giura, passando per la Valle d’Aosta, il cuneese e le alpi marittime, le feste di San Martino scandiscono ogni anno, e anche in questo 2025, il passaggio dall’autunno all’inverno.

L’11 novembre non è solo una data del calendario liturgico, ma una soglia simbolica: la fine dei lavori agricoli, l’inizio della pastorizia invernale, il momento in cui la comunità si ritrova attorno a mercati, riti e tavole stagionali. È anche la data del vino novello, e la data classica di conclusione dei contratti agricoli.

San Martino di Tours è una figura molto popolare in Europa e in particolare nelle nostre zone. Nell’immaginario comune sono radicate la vicenda della cappa tagliata in due per esssere condivisa con un povero e la cosiddetta “estate di San Martino”. L’itinerario del Consiglio d’Europa del Cammino di San Martino coinvolge il Piemonte, la Liguria, la Valle d’Aosta, la Savoia, l’Isère, Lione.

Ecco una prima ricognizione: troveremo piatti e prodotti locali, ambienti comunitari fuori dai circuiti turistici, elementi della tradizione agricola e rurale.

Bonneville e Alby‑sur‑Chéran: l’Alta Savoia delle fiere storiche

In Alta Savoia, Bonneville ospita forse l’incontro più importante, la Foire de la Saint‑Martin, che si svolge l’11 novembre. Ci sono più di 400 espositori su un percorso di bancarelle e stand. al centro della manifestazione si trova la cucina tradizionale: i diots al vino bianco, la tartiflette, i formaggi delle Bauges e la birra artigianale. La festa si estende per l’intera giornata, la zona fieristica chiusa al traffico, c’è musica di strada, canti e animazioni.

Nel borgo medievale di Alby‑sur‑Chéran, sempre in Alta Savoia, la festa è più piccola ma l’ambiente caldo e vivace. Ci sono una trentina di espositori, e si possono trovare prodotti dell’artigianato, conserve, salumi e giochi in legno. È tradizione servire la fricassée de Saint‑Martin, cucinata sul posto dalle associazioni locali. Si tiene una processione e vi sono spettacoli itineranti, con il senso di una festa comunitaria.

Voiron e Gap: mercati e memoria nelle Alpi del Delfinato

In Isère, a Voiron la Foire de la Saint‑Martin si tiene tra il 10 e l’11 novembre. Il mercato si sviluppa su tre chilometri, con 450 stand di ogni tipo, dall’abbigliamento, ai casalinghi, ai prodotti regionali. Place Saint‑Bruno ospita lo spazio dei produttori agricoli e degli allevatori, mentre di fronte alla sala Grand Angle è allestita una zona di incontro. La foire foraine collegata all’evento prosegue fino al 16 novembre, con circa sessanta attrazioni e giostre collocate della città: l’ambiente è di paese e di comunità.

A Gap, la fiera è una festa civile e popolare, con radici contadine. I ristoranti del centro propongono, come da tradizione, tête de veau sauce gribiche, accompagnata da purè e insalata di stagione. Sebbene il mercato abbia perso negli anni la sua centralità agricola, resta un punto di riferimento per i commercianti locali e per i cittadini della zona.

In Piemonte, a Chieri, Carmagnola e Cirié

A Chieri, la Fiera Nazionale di San Martino si articola su cinque giorni, dal 7 all’11 novembre 2025. Vi si trova un’esposizione zootecnica, il mercato agricolo, dei prodotti dell’artigianato e iniziative di cultura. Il centro della cittadina ospita mostre fotografiche, degustazioni del vino rosso locale, il Freisa, incontri e presentazioni. L’11 novembre si tengono rievocazioni storiche e la premiazione degli allevatori.

A Carmagnola, cogliendo il fine settimana, la festa si è tenuta il 9 novembre con bancarelle, caldarroste e zuppa di ceci. Anche a Cirié, la fiera si è svolta sabato 8 e domenica 9 novembre e in tutto il centro storico, con animazioni e mostre all’aperto.

Valle d’Aosta: tra feste patronali e agricole

Ad Aosta, nel quartiere di Saint‑Martin‑de‑Corléans, l’11 novembre si celebra la messa patronale, seguita da una processione accompagnata dal coro degli Alpini e dai gruppi tradizionali. Al MegaMuseo, con l’occasione l’ingresso è gratuito, e si tengono diversi eventi.

Nel comune di Torgnon, la festa si è svolta domenica 9 novembre. Dopo la funzione religiosa, si è tenuto un pranzo con piatti locali e, nel pomeriggio, una gara di belote. A Pont‑Saint‑Martin, invece, si svolge una delle fiere più antiche della Valle d’Aosta. Dalle 8 alle 13 dell’11 novembre, via Chanoux si trasforma in un mercato, e nelle vicinanze del cimitero si svolge la fiera del bestiame e dei prodotti agricoli. È anche un punto di incontro tra allevatori valdostani e piemontesi.

Cuneo: fiere diffuse e sapori d’autunno

A Sanfront, nel Saluzzese, la Fiera di San Martino si è tenuta cogliendo il fine settimana dal 7 al 9 novembre con stand gastronomici, concerti, incontri pubblici e momenti di riflessione civica. La domenica è stato un momento di festa delle associazioni locali, intorno al mercato agricolo.

A Paroldo, borgo dell’Alta Langa, si tiene ogni anno la “Fiera dell’Estate di San Martino”, facendola coincidere con il weekend vicino all’11 novembre, in questo caso sabato e domenica scorsi. È un evento dedicato alla bagna cauda, servita nelle cantine e nei ristoranti, accompagnata da musica e mostre. A Mondovì, San Martino è legato alla rete degli orti scolastici Slow Food, con attività pubbliche per bambini e famiglie.

Nella riviera italo-francese e in Svizzera Romanda

A Saint‑Martin‑du‑Var, nelle Alpi Marittime, la festa dura due giorni. Il 10 novembre si tiene una fiaccolata con fuochi d’artificio, mentre l’11 si svolge la messa solenne, la processione, un pranzo a base di daube di cinghiale e polenta, e la distribuzione di caldarroste nel pomeriggio.

Nel quartiere savonese di Lavagnola, domenica 9 novembre si svolge una festa con fiera, pietanze autunnali e una mostra sulla storia dell’oratorio locale. È una delle poche occasioni pubbliche in cui il quartiere, oggi periferia urbana, ritrova un’identità collettiva.

Nel Canton Giura, la regione dell’Ajoie mantiene viva la tradizione dei banchetti di San Martino: si servono piatti a base di maiale (sanguinaccio, terrine, cotenna e salumi), accompagnati da cavoli, patate e dolci secchi. Le trattorie della zona offrono menu fissi e vi arriva un sacco di gente, che prenota con largo anticipo.

A Porrentruy, si tiene un mercato artigianale e contadino, e attività per famiglie nei musei civici. Nel Canton Vallese, a Visp, si svolge il Sankt Martinstag-Markt, una fiera popolare. Nel Canton Vaud, la città di Vevey ha una tradizione antica di fiera della Saint‑Martin che si tiene da secoli. Si svolge in date in parte diverse dall’11 novembre, e riscuote un grande successo. Quest’anno, dal 31 ottobre al 2 novembre per la 554esima foire de Saint-Martin, sono state contate 25000 presenze.

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Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

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