Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • ORGANIZZAZIONI
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Il Forte di Bard festeggia i vent’anni con il San Giovanni Battista di Caravaggio
Cultura e patrimonio

Il Forte di Bard festeggia i vent’anni con il San Giovanni Battista di Caravaggio

Sandra BovoSandra Bovo14 Gennaio 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
L'incontro per i vent'anni del Forte di Bard come sede espositiva e di eventi, il 13 gennaio 2024 (c) Sandra Bovo Nos Alpes
L'incontro per i vent'anni del Forte di Bard come sede espositiva e di eventi, il 13 gennaio 2024 (c) Sandra Bovo Nos Alpes

È con un’esposizione straordinaria del Giovanni Battista di Caravaggio (che sarà aperta fino al 6 aprile) che il Forte di Bard ha voluto festeggiare e raccontare i suoi primi vent’anni di polo culturale.

Nella serata di ieri, martedì 13 gennaio 2026, il complesso monumentale della Bassa Valle ha voluto rinnovare l’attenzione di tutti coloro che hanno creduto e contribuito alla sua creazione con una serata-evento che non è stata soltanto la celebrazione della sua storia più recente, ma la dichiarazione della sua nuova identità. È oggi un centro museale inserito nel più ampio sistema espositivo italiano ed europeo che vede nel proprio futuro il rafforzamento dell’essere polo culturale delle Alpi e il consolidamento della collaborazione con i grandi circuiti italiani.

Forte di Bard come spazio di cultura

Vent’anni dopo l’inaugurazione del suo nuovo volto, il Forte si rilancia come spazio di cultura: una macchina espositiva, pedagogica e culturale che guarda tanto alla Valle d’Aosta quanto alla platea nazionale degli appassionati d’arte e architettura.

Il nuovo Forte venne inaugurato 13 gennaio del 2006, al termine di cantieri e di interventi di recupero durati dieci anni. Era l’anno delle Olimpiadi invernali di Torino. A tagliare il nastro il presidente della Regione Luciano Caveri. A vent’anni esatti di distanza, l’Associazione Forte di Bard ha voluto celebrare il ventennale di attività con il lancio del progetto Capolavoro al Forte che vedrà alternarsi in mostra ogni anno, sino al 2028, tre grandi capolavori dell’arte italiana all’interno della ex Cappella militare, dedicata a San Maurizio. Il primo porta la firma di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio: il San Giovanni Battista.

“A rappresentare l’arte italiana, volevamo una personalità che esprimesse in modo significativo la qualità e l’importanza delle opere che dal Rinascimento all’epoca moderna tutto il mondo ci invidia – ha commentato la presidente dell’Associazione Forte di Bard (che ha in carico la sua gestione) Ornella Badery, evidenziando l’importanza della collaborazione e del sostegno della Galleria Borghese per il prestito del Caravaggio e della società MondoMostre per la concretizzazione del progetto Capolavoro al Forte.

La presenza del San Giovanni Battista, esemplare testimonianza di come dal nero delle sue tele il pittore riuscisse a dare luce ai suoi personaggi, non è solo un’attraente opportunità espositiva, ma è un nuovo manifesto per il Forte: richiamare grandi opere e grandi istituzioni per accrescere la propria reputazione e consolidare la propria funzione di catalizzatore culturale. Per la comunità locale è motivo d’orgoglio; per i visitatori è l’occasione di vedere, in uno spazio unico, la commistione fra potenza storica e qualità contemporanea dell’offerta culturale.

Il cammino dei vent’anni del Forte di Bard

Nella serata evento la presidente del Forte di Bard, Ornella Badery, ha tracciato il cammino, non sempre facile, del polo museale della Bassa Valle d’Aosta. Ne è emersa la capacità di un luogo di reinventarsi senza tradire la propria memoria.

“I prossimi obiettivi che ci siamo assegnati – ha spiegato la Presidente del Forte – sono quelli di rappresentare il polo culturale della montagna della Valle d’Aosta, programmare e attuare attività volte a favorire la fruizione del Forte, del Borgo di Bard e del territorio circostante e costruire un centro di documentazione alpina riconosciuto della cultura montana”.

«Il Forte di Bard esprime oggi un posizionamento di alto livello quale polo di attrazione culturale e turistica nazionale. – ha dichiarato Badery -. Si sta così rafforzando il ruolo di polo di riferimento della Bassa Valle e quindi l’importanza delle sue ricadute sull’economia del territorio. Questo riconoscimento è il risultato di un insieme di attività poliedriche che raggiungono segmenti di mercato eterogenei che permettono di massimizzare l’attenzione del pubblico e destagionalizzare i flussi.

Il giovanni battista di caravaggio esposto al forte di bard fino al 6 aprile 2026 (c) forte di bard
Il Giovanni Battista di Caravaggio esposto al Forte di Bard fino al 6 aprile 2026 (c) Sandra Bovo Nos Alpes

Un luogo simbolo per la Valle d’Aosta

La festa del ventennale ha quindi voluto essere un omaggio alla straordinaria rinascita compiuta con i restauri e, al tempo stesso, al riconoscimento del Forte come vetrina di rilievo del presente e del futuro culturale della Valle d’Aosta.

Così come ha detto nel suo intervento il presidente della Regione Renzo Testolin: “Un luogo simbolo per la nostra Regione, che con il suo dinamismo è riuscito a dare un forte contributo ad un’economia che risentiva della crisi degli Anni Ottanta, soprattutto nella Bassa Valle che soffriva del declino industriale.

Coloro che hanno cominciato questo percorso, come il presidente Dino Viérin, hanno fatto importanti e strategiche scelte, che noi oggi cerchiamo di rinnovare e replicare anche in altri contesti. Scelte che allora sono stati lungimiranti per permettere al territorio valdostano, soprattutto quello della bassa valle, di affrontare un percorso vincente, riuscendo a creare reti e relazioni che si sono dimostrate determinanti per il proprio sviluppo”.

Negli ultimi vent’anni il calendario del Forte è diventato fitta tessitura di mostre, rassegne, spettacoli e progetti culturali rivolti a pubblici diversi: dalle famiglie agli specialisti d’arte, dai turisti internazionali ai residenti. Questo incessante lavoro di programmazione ha trasformato la rocca in uno spazio vivo, capace di mettere in rete la Valle d’Aosta con i grandi circuiti nazionali dei siti architettonici e museali.

5 milioni di ingressi in vent’anni

Dal 2006 al 2025 sono stati oltre 5 milioni gli ingressi. Nell’ultimo anno oltre 400 mila coloro che hanno visitato i musei e le mostre.

Il Forte non è soltanto contenitore di mostre, attraverso le sue sale e i suoi musei racconta la sua storia. Una storia che ha segnato la sorte del territorio. Tra le sue pagine, il passaggio di Napoleone nel 1800, durante la campagna d’Italia, che ne mutò il destino militare e simbolico.

Oggi il Forte ospita tra le sue sale anche il Museo delle Alpi, un percorso espositivo che racconta l’ambiente montano, la sua storia naturale e umana, e che ha fatto del complesso un punto di riferimento per l’intero territorio valdostano.

Un omaggio alle terre alte e alla sostenibilità, altro percorso culturale intrapreso dal Forte, come ha sottolineato in un video messaggio inviato per la serata di ieri il Ministro all’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin: Sono vent’anni di tutela, di amore per la storia e per la natura e di autentica cultura della montagna,  – ha detto il Ministro parlando di una sfida straordinaria, quella del Forte, per testimoniare quei cambiamenti climatici che vedono i territori di montagna essere i soggetti più sensibili e da tutelare con maggiore attenzione, anche attraverso la Convenzione delle Alpi.

Fino al 6 aprile, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi nell’universo artistico di Fernando Botero attraverso oltre cento opere, tra cui disegni, pitture e sculture. Una collezione che esplora tutti i temi più cari all’autore, rivelando anche l’influenza e la contaminazione dei grandi maestri del Rinascimento italiano, dai quali Botero ha tratto ispirazione.

LEGGI ANCHE: Forme, volumi e identità: Fernando Botero al Forte di Bard, in Valle d’Aosta

Featured
Cropped sandra bovo.jpg
Sandra Bovo

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Economia

Les Journées de l’Économie a Lione dal 3 al 5 novembre 2026

28 Ottobre 2026
Il doppio cognome in Svizzera, Le double nom de famille en Suisse (c) jeremywongweddings
Politica

Dal 2027 in Svizzera i coniugi potranno scegliere il doppio cognome

28 Ottobre 2026
Renzo Testolin Presidente della Regione Valle d'Aosta, il 6 novembre 2025
Politica

Valle d’Aosta, decadono il presidente Renzo Testolin e il governo regionale, per limite mandati

28 Ottobre 2026
Xplore Alps Festival, flyer
Cinema

Xplore Alpes, 65 film di montagna nella Tarentaise, in Savoia, fino al 1° novembre

27 Ottobre 2026
Elaborazione sul flyer della mostra con la Regina Margherita presso il Dufourspitze e la Punta Gnifetti, il 18 agosto 1893 (c) Museo Nazionale della Montagna Torino
Cultura e patrimonio

A Torino «Grado Zero» racconta la montagna oltre il maschile e il femminile

27 Ottobre 2026
Randa e il Ghiacciaio del Weisshorn, Randa et le Glacier du Weisshorn (c) CC BY-SA 3.0, Wandervogel, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

Ghiacciaio del Weisshorn (Vallese): la neve aumenta il rischio di un crollo da 250 mila tonnellate

27 Ottobre 2026
L’AGENDA DELLE ALPI
GI 29 OTTDO 01 NOV
12e biennale du patrimoine horloger
La Chaux-de-Fonds, Le Locle, Saint-Imier · Neuchâtel, Friburgo e Jura

Biennale dedicata al patrimonio orologiero, con iniziative nelle città dell’orologeria svizzera.

GI 29 OTTLU 02 NOV
Mieux Vivre Expo
La Roche-sur-Foron · Alta Savoia

Salone su casa, benessere, gastronomia e vita quotidiana nel parco espositivo Rochexpo.

VE 30 OTTDO 01 NOV
Artissima 2026
Torino · Provincia di Torino

Fiera internazionale dedicata all’arte contemporanea e alle gallerie del settore.

VE 30 OTTSA 07 NOV
Chocolatissimo
Neuchâtel · Neuchâtel, Friburgo e Jura

Manifestazione dedicata al cioccolato, alle degustazioni e alla tradizione gastronomica locale.

TUTTA L’AGENDA →
GLI ULTIMI ARTICOLI

Les Journées de l’Économie a Lione dal 3 al 5 novembre 2026

28 Ottobre 2026
Il doppio cognome in Svizzera, Le double nom de famille en Suisse (c) jeremywongweddings

Dal 2027 in Svizzera i coniugi potranno scegliere il doppio cognome

28 Ottobre 2026
Renzo Testolin Presidente della Regione Valle d'Aosta, il 6 novembre 2025

Valle d’Aosta, decadono il presidente Renzo Testolin e il governo regionale, per limite mandati

28 Ottobre 2026
Xplore Alps Festival, flyer

Xplore Alpes, 65 film di montagna nella Tarentaise, in Savoia, fino al 1° novembre

27 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
La Luna sul Mont Avic, alla mostra all'Hôtel des États ad Aosta (c) Enzo Massa Micon

La Luna sulle montagne valdostane, ad Aosta le magiche fotografie di Enzo Massa Micon

24 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Traforo del Monte Bianco (Christophe Jacquet, ChrisJ - CC-BY-SA)

Traforo del Monte Bianco: chiusura da lunedì 16 ottobre a lunedì 18 dicembre

10 Ottobre 2023
Nizza, Nice (CC BY-SA 4.0)

Nos Alpes alla scoperta… di Nizza tra preistoria e attualità

1 Dicembre 2023

Edoardo Rixi: “Con il Governo francese difficile dialogare sui collegamenti” transfrontalieri

7 Dicembre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?