La Palazzina di Caccia di Stupinigi ospita sino alla prossima domenica 28 giugno una mostra che, dalla carrozza all’automobile, racconta la densa storia della nascita della mobilità moderna. Allestita negli spazi della Citroniera di Ponente, “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna” permette di immergersi nel periodo di transizione tra XIX e XX secolo, uno dei passaggi più significativi della storia dei trasporti.
La mostra sull’automobile a Stupinigi
Il progetto espositivo che la Palazzina di Caccia di Stupinigi dedica all’automobile nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Ordine Mauriziano e il Museo Nazionale dell’Automobile. Proponendo per la prima volta un confronto diretto tra carrozze ottocentesche e mezzi pionieristici, essa racconta come innovazioni tecniche, nuovi materiali e cambiamenti culturali abbiano trasformato progressivamente il modo di muoversi.
Nel concreto, il percorso riunisce nove carrozze storiche della collezione Nicolotti Furno e undici automobili dei primi anni della motorizzazione, che permettono di osservare da vicino la trasformazione della mobilità di epoca. L’allestimento sfrutta l’ampio spazio della Citroniera per mettere in scena un dialogo visivo tra due distinti momenti storici, l’uno permeato di raffinatezza formale e l’altro nutrito di linee e idee ancora sperimentali.
Dalla carrozza all’automobile
L’esposizione “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna” porta presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi carrozze che raccontano l’epoca in cui il viaggio era anche un rituale sociale. Si tratta di mezzi trainati da cavalli dalla fattura indubitabilmente elegante, spesse volte costruiti su misura per le famiglie più abbienti dell’epoca, simbolo di prestigio e status.
Tra i modelli automobilistici esposti figurano per contro alcune vetture emblematiche della nascente industria come la Benz Victoria, progettata da Karl Benz, considerato uno dei pionieri dell’automobile. Accanto ai primi modelli prodotti su larga scala come la Oldsmobile Curved Dash, non mancano esempi della produzione italiana, come la Fiat Tipo Zero, una delle prime utilitarie realizzate dalla casa torinese.
“Sulle strade della Regina”
Il filo narrativo della mostra della Palazzina di Caccia di Stupinigi concernente l’automobile si intreccia con la figura della regina Margherita di Savoia, che ha assistito in prima persona all’avvento della nuova mobilità. Tesa spesse volte a frequentare la località piemontese, ella si dimostrava attenta alle innovazioni tecnologiche e utilizzava regolarmente sia carrozze tradizionali sia mezzi più moderni.
Ella è stata inoltre tra le prime donne italiane a ottenere la patente di guida e possedeva una collezione di tredici vetture, ciascuna identificata con il nome di un uccello. La sua passione per i nuovi trasporti rappresenta uno degli aspetti più curiosi di tale fase storica, nella quale la modernità iniziava a trasformare anche le abitudini della corte.
Informazioni pratiche
“Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna” rimane visitabile per il pubblico sino alla prossima domenica 28 giugno negli spazi della Citroniera di Ponente interna alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Gli orari di apertura sono dal martedì al venerdì (dalle 10:00 alle 17:30, ultimo ingresso alle 17:00) nonché sabato, domenica e festivi (dalle 10:00 alle 18:30, ultimo ingresso alle 18:00).
Previsti anche appuntamenti speciali organizzati dal Museo Nazionale dell’Automobile, tra cui brevi tour nel parco storico a bordo di vetture di epoca come la Fiat 500C Belvedere e la Fiat 508 Balilla, guidate da esperti del museo. Essi sono in programma i venerdì 27 marzo (dalle 14:30 alle 15:30 e dalle 17:30 alle 18:30), 10 aprile, 24 aprile, 8 maggio, 22 maggio, 5 giugno (tutti con orario dalle 16:00 alle 18:30) e 19 giugno (con orario dalle 15:00 alle 17:30).
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