Montagna in Scena presenta la sua Summer Edition 2026 con una selezione di quattro film inediti dedicati all’alpinismo, all’avventura e al volo libero. La rassegna, fondata nel 2013 da Cyril Salomon e Manon Grimwood, raggiunge ogni anno oltre 200.000 spettatori in 23 paesi e propone due edizioni annuali, una invernale e una estiva.

La storia della rassegna

L’idea nasce da un incontro con Yves Exbrayat, organizzatore delle Rencontres du Cinéma de Montagne de Grenoble, storico festival francese che riunisce migliaia di appassionati per cinque serate consecutive. Cyril Salomon, laureato all’HEC di Parigi con una salita del Cho-Oyu nel curriculum, e Manon Grimwood, ingegnera e alpinista, trasportano il format a Parigi nel marzo 2013 con una formula che associa la proiezione di film di montagna all’intervento diretto dei protagonisti, per scambiare opinioni ed emozioni con il pubblico. La rassegna si espande rapidamente in tutta la Francia, poi nei paesi europei francofoni, anglofoni, in Scandinavia e in Germania, per poi approdare in Italia, Spagna, nei Balcani e oltre.

I quattro film in programma

Chimere Patagoniche, diretto da Guillaume Broust (35 min.), racconta il tentativo di prima ascesa femminile della cresta Sud-Est del Cerro Torre in Patagonia da parte di Lise Billon, Fanny Schmutz e Maud Vanpoulle. La linea mitica sulla montagna più discussa del mondo è carica di storia e polemiche. Oltre a documentare un’impresa tecnica fuori dal comune, il film affronta il tema del ruolo delle donne nell’alpinismo e la questione dei limiti legati al genere in una disciplina in cui ogni scalatore e scalatrice rischia la propria vita.

Cherry on the Cake (55 min.), dall’opera originale di Josh Lowell per Reel Rock con la regia di Léopold Renié e Cyril Salomon, segue Sean Villanueva O’Driscoll, Nicolas Favresse, Jean-Louis Wertz e la nuova recluta svedese Aleksej Jaruta a bordo dell’imbarcazione Kamak, in navigazione verso la Groenlandia. Dopo due settimane in mare tra tempeste e iceberg, il quartetto — noto per portare strumenti musicali in parete — allestisce il campo base ai piedi del Mythic Cirque, una formazione unica di torri di roccia che si innalzano direttamente dal mare, con l’obiettivo di aprire nuove vie su pareti mai scalate prima.

Why I Fly, di Jean-Baptiste Chandelier (4 min.), è un cortometraggio intimo del parapendista JB Chandelier, noto per i suoi voli di prossimità. Con riferimenti visivi a E.T. e Peter Pan, il film rivela attraverso una messa in scena poetica le sensazioni che il volo trasmette al pilota, ma soprattutto le esperienze personali e le ferite che hanno plasmato le sue scelte di vita. Un invito ad ascoltare la propria voce interiore.

The Queen Swing, diretto da Thibaut Marot (53 min.), documenta il tentativo di Kate Kelleghan e Laura Pineau di completare la Triple Crown dello Yosemite in 24 ore: El Capitan, Half Dome e Mount Watkins, per un totale di oltre duemila metri di arrampicata su tre big wall iconiche. Un progetto mai tentato prima da una cordata femminile, in cui la gestione del rischio, la determinazione e la complicità tra le due alpiniste sono elementi determinanti.

Alcune date nelle nostre Alpi

In Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta le proiezioni si tengono a Torino il 15 aprile, ad Aosta il 16 aprile, a Genova il 22 aprile e a Cuneo il 6 maggio.

In Alta Savoia: Sallanches e Thonon-les-Bains il 22 aprile, Chamonix e Archamps il 23 aprile, Rumilly il 28 aprile, Annecy al Théâtre Bonlieu il 12 maggio e al Pathé il 28 maggio. In Savoia: Chambéry il 24 aprile e il 5 maggio, Albertville, Bourg-Saint-Maurice e Aix-les-Bains il 28 aprile. Nell’Isère: Bourgoin-Jallieu il 28 aprile, Pontcharra il 28 aprile, Grenoble il 29 aprile e il 19 maggio. Nell’Ain a Oyonnax il 24 aprile. Nelle Hautes-Alpes: Briançon il 30 aprile, Embrun il 28 aprile, Gap il 4 maggio.

Nel Vallese e nel cantone di Vaud: Martigny il 20 e il 28 aprile, Vevey il 21 aprile, Morges il 21 aprile e il 30 aprile, Aigle e Yverdon-les-Bains il 23 aprile.

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