L’Alliance Française de la Vallée d’Aoste e il Liceo Classico Bilingue ESABAC di Aosta (LICAM) realizzano congiuntamente il progetto “Ambassade sans Ambages”, un’iniziativa sperimentale sulla francofonia ideata dalle insegnanti Isabelle Binel e Chiara Thiébat e inserita nel programma internazionale dei Giovani Ambasciatori di lingua francese (JAF).

Il progetto, sostenuto dal Club pour l’Unesco di Aosta e finanziato dall’Assessorato per gli Affari europei e dalla Presidenza della Regione Autonoma Valle d’Aosta, coinvolge dodici studenti selezionati dagli ultimi tre anni del curriculum bilingue del LICAM.

Il progetto si articola in tre filoni principali: formazione sui temi della francofonia contemporanea, produzione di contenuti digitali e partecipazione alla rete internazionale dei Giovani Ambasciatori della Francofonia. Gli studenti stessi progettano e producono podcast e formati video, sviluppando temi selezionati utilizzando approcci investigativi, di intervista e narrativi ispirati alle pratiche giornalistiche, in collaborazione con Plus-Hub Community. Anche l’identità visiva del progetto, compreso il logo, è stata creata dagli studenti. Queste produzioni sono destinate a essere distribuite attraverso i media digitali a un pubblico più ampio, in particolare alle giovani generazioni.

Cinque giorni a Parigi nel cuore del mondo francofono

Nell’aprile 2026, i dodici studenti hanno trascorso cinque giorni a Parigi, accompagnati da Chiara Thiébat, durante i quali hanno partecipato a un ricco programma di incontri e attività. Il 14 aprile hanno partecipato a una cena organizzata dal Cercle Richelieu Senghor, dove hanno aperto la serata presentando la loro esperienza di francofonia nella vita quotidiana ad Aosta, davanti a un pubblico di diplomatici, giornalisti e rappresentanti della società civile di molti Paesi. Il Presidente del Cercle, Alban Bogeat, ha salutato la loro presenza come un segno del dinamismo della comunità francofona valdostana, sottolineando l’importanza della trasmissione linguistica e culturale portata avanti dalle giovani generazioni.

La serata, dedicata al tema “Diplomazia delle città e cooperazione”, ha visto anche l’intervento di Frédéric Vallier, delegato generale dell’Association Internationale des Maires Francophones (AIMF), una rete di 350 città in 57 Paesi. Vallier ha sottolineato che la diplomazia oggi coinvolge pienamente le autorità locali e la società civile e ha presentato una serie di azioni concrete intraprese dall’AIMF.

Oltre alla cena Richelieu Senghor, il viaggio a Parigi ha incluso scambi con altri Giovani Ambasciatori francofoni di diversi Paesi, conferenze e incontri istituzionali sulle sfide della Francofonia, visite a istituzioni impegnate nella promozione del francese, un laboratorio didattico presso la Cité internationale de la langue française di Villers-Cotterêts sulle diverse varietà e usi del francese nel mondo e un evento organizzato presso la Maison de la Vallée d’Aoste in collaborazione con Le Grand Continent.

Al termine del progetto, sarà organizzato un evento di feedback per la comunità valdostana per presentare i contenuti prodotti e condividere l’esperienza degli studenti.

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