Enedis, principale gestore della rete di distribuzione elettrica in Francia, ha portato a termine il 28 aprile 2026 i lavori di interramento della rete elettrica a media tensione della località sciistica Les Trois Vallées, in Savoia. Il comprensorio si estende sui versanti settentrionali del massiccio della Vanoise e con oltre 600 km di piste di sci alpino e di fondo, è considerato il più grande comprensorio sciistico del mondo.
Il cantiere, avviato nel 2013, ha comportato l’interramento di 100 km di linee a media tensione e la rimozione di 20 km di linee aeree e 200 piloni, per un costo complessivo di 12 milioni di euro.
L’intervento, il più esteso mai realizzato da Enedis in ambiente alpino, riguarda i comuni di Courchevel, Méribel, Brides-les-Bains, facenti parte del comprensorio sciistico Les Trois Vallées, e Bozel.
L’obiettivo iniziale era di mettere in sicurezza e modernizzare gli impianti, rafforzando al tempo stesso la resistenza delle infrastrutture di fronte agli eventi climatici.
Infatti, le linee aeree in quota sono particolarmente vulnerabili al vento, alla neve ventata e al ghiaccio, condizioni ricorrenti a quote superiori ai 2.000 metri. L’interramento elimina questi rischi e riduce la frequenza delle interruzioni di fornitura migliorando la qualità della distribuzione elettrica nelle stazioni alpine.
Inoltre, la rimozione dei piloni contribuisce a ridurre l’impatto visivo delle infrastrutture sul paesaggio montano e i rischi di elettrocuzione per la fauna selvatica.
Lo svolgimento dei lavori
I lavori hanno interessato la posa di 100 km di reti elettriche a media tensione (20.000 volt) costruite in sotterraneo tra le cabine di trasformazione di Mottaret (Méribel), Vignotan (Courchevel) e Bozel, con la rimozione di 200 piloni dal paesaggio alpino. Il cantiere si è esteso tra i 1.000 e i 2.700 metri di quota su terreni ripidi e boscosi e tra progettazione, realizzazione e gestione logistica, ha coinvolto complessivamente circa 800 persone.
Il tracciato è stato ottimizzato grazie al lavoro preliminare di geometri incaricati di rilevare le reti esistenti nel sottosuolo: dei 100 km di linee interrate, 10 seguono il percorso delle strade dipartimentali, mentre i restanti 90 attraversano settori boscosi, foreste e piste da sci. I lavori hanno inoltre permesso di sostituire 33 cabine e armadi elettrici aerei con impianti interamente sotterranei.
I cavi impiegati sono di nuova generazione, con caratteristiche tecniche pensate per resistere alle sollecitazioni specifiche dell’ambiente montano e alle variazioni di portata dei corsi d’acqua.
Rimane ancora un tratto di circa 1.000 metri di scavo da completare nel comune di Méribel, per il quale i lavori si concluderanno entro l’autunno 2026.
Piano di investimenti Enedis
Enedis, per far fronte alle sfide climatiche, ha dato il via nel 2022 ad un piano di investimenti da 96 miliardi di euro da destinare entro il 2040 alla modernizzazione e alla resilienza della rete, in risposta alla crescita delle energie rinnovabili, della mobilità elettrica e all’intensificarsi degli eventi climatici estremi.
I lavori di rafforzamento della rete intorno a cinque obiettivi: l’interramento delle linee a media tensione (HTA) nelle aeree più esposte agli eventi climatici, in particolare nelle zone boschive; la ristrutturazione programmata delle reti HTA; il rinnovo delle reti sotterranee HTA, in particolare dei cavi isolati con carta impregnata (CPI) sensibili alle ondate di calore; la sostituzione delle linee aeree a bassa tensione (BT) con fili nudi, e quindi non isolati e la gestione del rischio di alluvioni attraverso azioni locali.
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