Tra fine maggio e metà luglio 2026, undici rifugi delle Alpi biellesi ospitano “La notte dei rifugi biellesi”, un calendario di serate tematiche che combinano cene, musica, osservazione astronomica e racconti di territorio. L’iniziativa è promossa da Fondazione BIellezza, ente del Terzo Settore costituito per sviluppare la vocazione turistica del Biellese, e si inserisce in una strategia più ampia che comprende cicloturismo, manutenzione sentieristica, residenzialità nei borghi e promozione del territorio in Italia e all’estero.
Il calendario nei rifugi
Le prime quattro serate si svolgono sabato 23 maggio in contemporanea al Rifugio Alpe Cavanna, al Rifugio Alpe Pianetti, al Rifugio Monte Marca e al Rifugio Monte Barone. Al Rifugio Alpe Cavanna, nell’Alta Valle Elvo, la serata Alchimia d’erbe e di luna propone un’immersione nelle tradizioni erboristiche locali. Il Rifugio Alpe Pianetti, propone Cena e partita con una Regina degli Scacchi, che abbina gastronomia e una sfida sulla scacchiera gigante con la campionessa Maria Palma. Al Rifugio Monte Marca, Tra leggenda e realtà propone racconti di storie popolari e un’esperienza culinaria tematica. Il Rifugio Monte Barone ospiterà invece Vini di pendio, emozioni di vetta combina una passeggiata con una degustazione di vini di territorio.
Il 13 giugno il programma si sposta su altri quattro rifugi. Il Rifugio Madonna della Neve propone un percorso naturalistico con Alla scoperta dell’Alta Valle Cervo tra geologia, flora e fauna selvatica. Al Rifugio Piana del Ponte, Cinema sotto le stelle – Natura in movimento abbina cortometraggi sul territorio a un laboratorio di stop-motion. Al Rifugio Rosazza, in collaborazione con il Soccorso Alpino Biellese, si tiene Camminare in sicurezza, un incontro pratico sulla prevenzione degli incidenti in montagna. Il Rifugio Lago della Vecchia, dedica la sua serata all’astronomia, Con il naso all’insù – Notte sotto le stelle.
L’11 luglio il calendario tocca il Rifugio Rivetti — con Racconti in musica, una cena tra sapori vallesani e musica dal vivo — e il Rifugio Coda, dove Flora e fauna della Valle Elvo è condotta in collaborazione con il fotografo Alessandro Ceffa. Il 12 luglio al Rifugio La Ciota si svolge una giornata di griglia e musica dal vivo.
Una strategia per il turismo montano
Le serate nei rifugi sono una delle componenti di un programma più articolato promosso da Fondazione BIellezza. Tra le iniziative recenti, nel 2025 la fondazione ha pubblicato la guida Escursioni sulle Alpi Biellesi (Idea Montagna), con 39 itinerari di uno o due giorni e percorsi di lunga percorrenza. Ha inoltre aperto un bando, attivo dal 10 febbraio al 31 dicembre 2026, per cofinanziare interventi di manutenzione, valorizzazione e promozione della rete sentieristica. Il contributo copre fino al 20 per cento del costo complessivo di ogni intervento e si rivolge a enti locali, realtà profit e non profit che operano sui percorsi inclusi nella guida.
Sul fronte del cicloturismo, la fondazione ha lanciato un bando per costruire una rete di imprese ed enti del Terzo Settore dedicata al cicloturismo biellese, con possibilità di accesso agevolato ai bandi GAL per i soggetti selezionati. Il Biellese dispone di circa 200 chilometri di itinerari su diverse tipologie di bicicletta — bikepacking, mountain bike, gravel, enduro — in un territorio in cui il 50 per cento della superficie è boscata, dato superiore alla media nazionale del 36 per cento.
Il progetto Naturalmente Biella – Esploratori di Arcipelago, avviato nell’aprile 2023 e giunto alla quarta edizione nel 2026, è rivolto alle scuole secondarie di primo grado del Biellese e propone pacchetti di escursioni per far conoscere agli studenti il territorio da un punto di vista paesaggistico e culturale, in linea con le Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Il progetto è sviluppato in collaborazione con Ambienti di Apprendimento di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.
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