Il Consiglio dipartimentale dell’Alta Savoia e la Banque des Territoires hanno firmato la convenzione di finanziamento per la modernizzazione del materiale rotabile del Train du Montenvers, mettendo a disposizione una dotazione di prestiti pari a 80 milioni di euro.
La firma è avvenuta alla presenza di Martial Saddier, presidente del Consiglio dipartimentale dell’Alta Savoia e primo vicepresidente della Régie Départementale del Train du Montenvers, di Daniel Déplante, presidente della régie, e di Gisèle Rossat-Mignod, direttrice della rete della Banque des Territoires. Erano ugualmente presenti Lionel Tardy, vicepresidente del Consiglio dipartimentale, Aurore Termoz, consigliera dipartimentale del Cantone del Monte Bianco, e agli amministratori della régie.
Il finanziamento è destinato a rinnovare la flotta attuale, composta da sei treni a cremagliera risalenti al 1954, al 1961 e al 1970, sostituendola con convogli elettrici di nuova generazione, con l’obiettivo di garantire la qualità dell’esercizio e favorire un trasporto decarbonizzato.
La Banque des Territoires
La Banque des Territoires è una delle attività della Caisse des Dépôts, l’istituto finanziario pubblico francese. Riunisce le competenze interne dedicate ai territori e costituisce un punto di accesso unico per collettività locali, imprese pubbliche locali, organismi di edilizia sociale, professioni giuridiche, imprese e attori finanziari.
Inoltre, accompagna questi soggetti nella realizzazione di progetti di interesse generale attraverso un insieme di strumenti che comprendono consulenza, prestiti, investimenti in capitale proprio, depositi e servizi bancari.
La Banque des Territoires opera su tutto il territorio francese, dalle zone rurali alle aree metropolitane, con un’attenzione particolare alla transizione ecologica e alla coesione sociale e territoriale, attraverso 37 sedi locali distribuite tra la Francia metropolitana e d’oltremare.
Il Train du Montenvers
Il Train du Montenvers collega Chamonix al sito di Montenvers e alla Mer de Glace, uno dei siti naturali più visitati delle Alpi francesi. Messo in servizio nel 1908 ed elettrificato nel 1954, è proprietà del Consiglio dipartimentale dell’Alta Savoia dal 1897.
La linea è dotata di una via a cremagliera di 5,1 chilometri, ovvero un binario speciale con una rotaia dentata al centro, in cui si innesta una ruota dentata del treno. Questo permette al treno di salire pendenze molto forti senza scivolare, cosa che le normali ferrovie non riuscirebbero a fare.
Classificata come patrimonio storico dal 1985, tra il 2011 e il 2024 sono stati rinnovati tutti i binari, la cremagliera e gli scambi sull’intero tracciato di 5.140 metri.
Dal 1° novembre 2024, inoltre, la gestione del treno è passata dalla precedente delega di servizio pubblico a una Régie Départementale, a seguito di una crescente tendenza nel recupero della gestione diretta delle infrastrutture da parte dei Dipartimenti e comuni.

Da allora sono stati effettuati oltre un milione di passaggi di viaggiatori. Il treno trasporta oggi circa 700.000 visitatori all’anno. La flotta attuale comprende sei treni a cremagliera, con una capacità totale di 200 passeggeri per convoglio, di cui 160 a sedere.
Il sito di Montenvers, divenuto un punto di osservazione emblematico degli effetti del cambiamento climatico sul ghiacciaio della Mer de Glace, è interessato da un programma di riqualificazione avviato nel 2020, che prevede anche un centro di interpretazione climatica.
LEGGI ANCHE:
L’Alta Savoia prende in gestione diretta il Tramway du Mont-Blanc
La gestione dei comprensori di Tignes e Sainte-Foy-Tarentaise passa ai due comuni









