Torino Fashion Week 2026 è dedicata alla moda indipendente e giovani creativi ed è un modo per la città di partecipare al segmente creativo e di produzione.
E’ in programma dal 27 giugno al 3 luglio, con sfilate si aprono a Palazzo Saluzzo Paesana e con scuole di moda e agli stilisti del territorio, e l’1 e il 2 luglio con il Torino Fashion Match, dedicato agli incontri business.
La settimana torinese lavora su una dimensione diversa da quella delle grandi capitali del fashion. Punta su indipendenti, giovani talenti, artigianato e imprese di dimensione contenuta, cercando di collegare la creatività locale con reti professionali più ampie.
Una settimana tra passerella e lavoro
La Torino Fashion Week è diventata negli anni uno spazio per designer indipendenti, piccole imprese, scuole e realtà artigiane. Non è una settimana della moda costruita solo intorno ai grandi marchi, ma un appuntamento che prova a mettere insieme creatività, formazione e mercato.
L’edizione 2026 si svolge a Palazzo Saluzzo Paesana, nel centro di Torino, dal 27 giugno al 3 luglio. L’apertura sarà affidata a CNA Federmoda, che porterà in passerella studenti e stilisti selezionati per raccontare una moda legata al Made in Italy, ma anche ai nuovi linguaggi delle generazioni più giovani.
Uno degli aspetti più interessanti della Torino Fashion Week riguarda gli studenti delle scuole di moda. Si osserva che nei loro lavori attuali l’abito non è solo un esercizio di stile, ma diventa un modo per parlare di ambiente, discriminazioni, identità e violenza contro le donne.
È una moda che guarda alla sostenibilità e usa materiali, forme e messaggi per prendere posizione. In questo senso, le collezioni dei giovani creativi raccontano bene una trasformazione più ampia e culturale: per molti di loro vestirsi, disegnare un capo o costruire una collezione significa anche comunicare un’idea di società.
Le scuole e gli stilisti, l’appuntamento per le imprese
Alla sfilata di apertura parteciperanno diversi istituti di moda dell’area torinese e non solo, tra cui l’I.I.S. Romolo Zerboni, l’I.I.S. Sella-Aalto-Lagrange, Arte e Moda Cesip e l’Istituto di Moda Genova, presente in collaborazione con CNA Genova.
Dopo gli studenti, toccherà agli stilisti senior selezionati da CNA Federmoda. Tra loro ci sono realtà come Atelier Signurì, Soho Upcycling e Sunflower, esempi di un sistema fatto di atelier, ricerca artigianale, piccole produzioni e attenzione ai materiali.
Poi, l’1 e il 2 luglio si terrà anche il Torino Fashion Match, l’incontro B2B organizzato da Unioncamere Piemonte alla Carpano Factory, presso Eataly Torino Lingotto.
È la parte professionale della settimana: designer, startup, imprese, buyer e distributori potranno incontrarsi per costruire collaborazioni e accordi commerciali. I temi saranno quelli che oggi attraversano il settore: sostenibilità, innovazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale e internazionalizzazione.
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