Con i biglietti a cinque euro e il caldo formidabile di questi giorni, la Fête du cinéma in Francia ha riempito le sale.

Domenica 28 giugno sono stati venduti più di 1,3 milioni di biglietti, il 45 per cento in più rispetto all’anno scorso. Le sale cinematografiche, spesso climatizzate, sono diventate per molti una destinazione accessibile e confortevole.

Secondo la Fédération nationale des cinémas français, è il secondo miglior avvio degli ultimi dieci anni. La Fête du cinéma, iniziata domenica 28 giugno, prosegue fino a mercoledì 1 luglio.

Marc-Olivier Sebbag, delegato generale della FNCF, ha spiegato all’agenzia AFP che la canicola favorisce l’arrivo del pubblico al cinema, ma non basta da sola a spiegare il risultato. Secondo Sebbag, gli spettatori sono andati nelle sale soprattutto perché interessati ai film in programmazione.

La crescita della frequentazione è stata sostenuta anche da alcuni titoli molto attesi. Tra questi figurano Toy Story 5 e il film horror Backrooms, che hanno contribuito a richiamare un pubblico numeroso in un momento dell’anno già favorevole alle iniziative promozionali.

Un altro elemento di interesse riguarda il biopic dedicato a Charles de Gaulle. La prima parte, L’âge de fer, indicata come il più grande investimento dell’anno per il cinema francese, ha superato il milione di spettatori alla fine della settimana precedente.

Il film ha avuto anche una ripresa inattesa della frequentazione, cresciuta del 17 per cento nella terza settimana di programmazione, tra il 17 e il 24 giugno, dopo un debutto considerato debole. Il secondo capitolo, J’écris ton nom, è uscito venerdì 26 giugno.

Un’iniziativa nata nel 1985

La Fête du cinéma è nata il 14 giugno 1985 su iniziativa della Fédération nationale des cinémas français, insieme al ministero della Cultura e alle professioni del settore. All’inizio durava un solo giorno, poi ha cambiato più volte formato: tre giorni dal 1993 al 2008, sette giorni dal 2009 al 2011 e quattro giorni dal 2012.

Nelle edizioni più recenti il prezzo del biglietto è fissato a cinque euro. Il successo registrato nel 2026 conferma che l’iniziativa resta uno strumento efficace per riportare molte persone al cinema, soprattutto quando l’offerta dei film incontra condizioni favorevoli e un prezzo percepito come accessibile.

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