La storica ferrovia Mont-Blanc Express che collega Martigny (Cantone del Vallese) a Saint-Gervais-les-Bains (Valle di Chamonix, Alta Savoia) si prepara a una fase di rinnovamento esordita con la messa in opera di tre nuovi treni. Nei giorni passati, presso gli atelier ferroviari di Vernayaz, i Transports de Martigny et Régions (TMR) hanno presentato tre nuove automotrici Stadler Z890 destinate al servizio sulla tratta transfrontaliera.
Il trittico di convogli, già in circolazione sulla parte svizzera della linea sino a Le Châtelard-Frontière, portano i nomi di Rhône, Trient e Triège, in omaggio ai principali corsi di acqua del territorio franco-svizzero. L’introduzione di tali mezzi rappresenta una delle tappe più visibili di un programma congiunto sviluppato tra Svizzera e Francia per modernizzare il collegamento ferroviario che attraversa il Massiccio del Monte Bianco.
I nuovi treni Mont-Blanc Express
I tre nuovi treni Mont-Blanc Express sono parte di una commessa complessiva di sette automotrici realizzata in collaborazione con la Société nationale des chemins de fer français (SNCF). Le restanti quattro unità saranno destinate alla parte francese della linea e, una volta completate le procedure di omologazione, consentiranno di uniformare il materiale rotabile sull’intero percorso transfrontaliero.
L’investimento è sostenuto da diversi partner istituzionali – tra cui la Confederazione Svizzera, il Canton Vallese e la Regione Auvergne-Rhône-Alpes -, mentre la livrea scelta richiama ambedue il rosso della Svizzera e il blu della Francia. A regime, il progetto consentirà di effettuare il viaggio tra Martigny e Saint-Gervais-les-Bains senza cambio di treno a Vallorcine, semplificando gli spostamenti per residenti e turisti.
Più spazio, accessibilità e capacità di trasporto
I nuovi treni Mont-Blanc Express Z890 sono stati ideati per rispondere alle esigenze di una linea alpina frequentata sia da pendolari sia da visitatori diretti verso le località più note del Monte Bianco. Lunga circa 55 chilometri, la linea collega difatti quotidianamente il Vallese svizzero alla Valle di Chamonix e a Saint-Gervais-les-Bains, attraversando gole, foreste e villaggi alpini ai piedi del massiccio.
L’azienda di trasporti TMR evidenzia rispetto ai convogli passati un miglioramento del comfort a bordo, una maggiore accessibilità per le persone a mobilità ridotta e sistemi informativi più moderni. Tra le novità figurano anche la possibilità di fare circolare più mezzi accoppiati per aumentarne la capacità durante i periodi di maggiore affluenza nonché l’ottimizzazione dell’efficienza energetica rispetto alle generazioni precedenti.
Una ferrovia alpina con oltre un secolo di storia
L’arrivo dei nuovi treni si inserisce nella lunga storia della ferrovia tra Martigny e Saint-Gervais-les-Bains, una linea transfrontaliera a scartamento metrico che attraversa alcune delle vallate più spettacolari delle Alpi. Il progetto nasce alla fine del XIX secolo per collegare Chamonix alla rete ferroviaria principale francese, con la prima tratta inaugurata nel 1901 con trazione elettrica, una scelta particolarmente innovativa per l’epoca.
Nel successivo 1906, la linea è in grado prima di raggiungere anche Vallorcine (Alta Savoia, appena al confine con la Svizzera) e poi si sfociare sino oltre il confine svizzero completando il collegamento con Martigny. Le caratteristiche del tracciato hanno tuttavia reso necessarie soluzioni tecniche particolari: sul versante svizzero alcune sezioni presentano forti pendenze e sono vincolate a un apposito sistema a cremagliera Strub.
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