La siccità nelle Hautes-Alpes mantiene in vigore le restrizioni sull’acqua nella Haute-Durance, che comprende Briançon e arriva fino a Le Monêtier-les-Bains.

L’ultimo provvedimento della prefettura, adottato il 5 agosto 2026, conferma il livello di allerta per Haute-Durance e Buëch e lo estende al Drac gapençais, mentre la scarsità d’acqua comincia ad avere conseguenze concrete anche nelle strutture turistiche di alta montagna.

Le restrizioni restano in vigore

La Haute-Durance era entrata in allerta alla fine di luglio e il nuovo provvedimento del 5 agosto ne ha confermato la classificazione. Nello stesso tempo è passato all’allerta anche il bacino del Drac gapençais, mentre Haute-Romanche, Méouge, Souloise-Séveraisse e Avance restano al livello di vigilanza, senza limitazioni obbligatorie ma con l’invito a ridurre i consumi.

Nelle zone in allerta è vietato irrigare prati, aiuole, spazi verdi e orti tra le 9 e le 19. Non è consentito riempire piscine private superiori a un metro cubo, salvo alcune eccezioni, né lavare automobili a domicilio, facciate, tetti e marciapiedi. Per l’agricoltura sono vietate nelle stesse ore l’irrigazione a pioggia e quella per scorrimento e i prelievi devono essere ridotti del 20 per cento.

I comuni del Briançonnais hanno rilanciato il provvedimento. A Puy-Saint-André, per esempio, il municipio ha informato la popolazione già il 30 luglio dell’ingresso della Haute-Durance nel livello di allerta e delle conseguenti limitazioni agli usi dell’acqua.

Il Refuge du Galibier quasi senza acqua

Un segnale della situazione arriva dal Refuge du Galibier, nel comune di Le Monêtier-les-Bains. Il 12 agosto i gestori hanno dovuto chiudere temporaneamente docce e servizi igienici perché il serbatoio di acqua potabile era quasi vuoto. Per il ristorante sono stati installati in emergenza servizi igienici da cantiere, riservati ai clienti.

Secondo quanto riferito da Alpes 1, le riserve disponibili si sono ridotte dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e scarse precipitazioni. Le piogge e i temporali registrati negli ultimi giorni non consentono ancora di stabilire se le riserve del rifugio potranno ricostituirsi in modo duraturo.

Il caso si verifica nella parte alta dello stesso bacino della Haute-Durance sottoposto alle restrizioni, che si estende da Chorges fino a Le Monêtier-les-Bains.

L’allerta si estende nelle Hautes-Alpes

La decisione di portare anche il Drac gapençais al livello di allerta conferma un peggioramento più ampio nel dipartimento. All’inizio di agosto le precipitazioni sono state localizzate e le temperature sono rimaste superiori alle medie stagionali; nel Drac, in particolare, la prefettura ha rilevato portate basse.

Nella Haute-Durance, invece, le limitazioni introdotte a fine luglio rimangono operative anche durante il periodo di maggiore frequentazione turistica estiva. Il livello di allerta non indica ancora la fase più grave prevista dal sistema francese di gestione della siccità, ma comporta già obblighi per residenti, attività economiche e agricoltori.

LEGGI ANCHE: Lago Maggiore, il bacino italo-svizzero ai minimi causa siccità

Exit mobile version