Bardonoir è un festival del libro e del noir che si tiene a Bardonecchia da quattro anni, e che nel 2026 occupa il paese delle alpi piemontesi dal 21 al 23 agosto.
Diretto da Giorgio Ballario e organizzata dal Comune, propone al Palazzo delle Feste incontri, musica e letture. Si tratta di autori italiani di un segmento che promuove la lettura, e di un evento per i turisti e gli abitanti che aiuta a comprendere la situazione della letteratura noir nella Penisola.
Il noir incontra il pubblico in montagna
Portare per tre giorni scrittori e lettori in una località turistica di montagna significa collocare il libro fuori dai circuiti abituali di librerie e festival delle grandi città. Bardonoir si concentra su giallo, noir e narrativa poliziesca, generi che negli ultimi anni hanno costruito un pubblico ampio e riconoscibile e che permettono anche di osservare temi, ambientazioni e orientamenti della produzione italiana contemporanea, però a volte con uno sguardo anche alla Francia.
Nelle prime tre edizioni sono passati da Bardonecchia autori come Marco Vichi, Fabiano Massimi, Alice Basso, Pasquale Ruju, Valerio Varesi, Rosa Teruzzi, Gabriella Genisi, Orso Tosco e Giulio Leoni, Gian Marco Griffi. Ci sono stati anche François Morlupi, nato a Roma, che pubblica in Italia ma scrive anche in francese, e Michèle Pedinielli, di Nizza, di cui diversi libri sono tradotti in italiano.
Senza trasformarsi in una rassegna generalista, Bardonoir utilizza la narrativa di genere come punto d’ingresso per avvicinare pubblici diversi e creare occasioni di incontro diretto con gli autori.
Gli autori della quarta edizione
Tra gli ospiti annunciati per il 2026 ci sono Paolo Roversi, Franco Forte, Maria Masella e Barbara Frandino. La presenza di scrittori con percorsi e registri differenti offre un quadro abbastanza articolato della narrativa di genere italiana, tra poliziesco, thriller e romanzi che utilizzano il crimine come strumento per raccontare luoghi, relazioni e trasformazioni sociali.
Il festival comincerà venerdì 21 agosto alle 18 con “Noir Tango”, un incontro tra letteratura e musica con Gian Luca Campagna e Stefano Arato.
Sabato 22 agosto sarà la giornata con il maggior numero di appuntamenti. in tarda mattinata, alle 11.30, “Aperitivo in noir: dalla scuola di scrittura alla pubblicazione”, con Beppe Minello e Marco Tarricone, affronta il percorso che porta dalla formazione alla costruzione di un testo fino all’arrivo in libreria, offrendo uno sguardo sul lavoro e sulle tecniche dello scrittore.
Alle 15.30 “Genova per noi(r). Delitti sotto la lanterna”, con Maria Masella, Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso, mette al centro il capoluogo ligure come scenario della narrativa noir e poliziesca.
Alle 17 Franco Forte è protagonista di “C’era una volta Agatha”, un incontro che richiama la tradizione del giallo classico e la figura di Agatha Christie. Alle 18.30 Paolo Roversi presenta “Caccia al mostro di Milano”, portando il racconto criminale nella metropoli lombarda.
Libri e territorio nel borgo vecchio
Alle ore 21 di sabato ci sarà la passeggiata notturna per le strade del borgo vecchio, accompagnata dalle letture teatralizzate della compagnia Accademia dei Folli, dedicate ad “Agatha Christie: la regina del giallo”.
La manifestazione si concluderà domenica 23 agosto con “Romanzi a muso duro”, alle ore 15 insieme a Scarlett Phoenix e Maurizio Blini, e alle ore 16 con “Nessuno è innocente” di Barbara Frandino.
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