È entrata in vigore il 1° settembre a Nizza la gratuità dei mezzi pubblici per gli over 65, senza limiti di reddito.
I due candidati del secondo turno delle comunali di Nizza di marzo scorso, il sindaco uscente Christian Estrosi e lo sfidante Éric Ciotti, poi diventato sindaco, avevano inserito la gratuità dei mezzi ai senior nei propri programmi elettorali
Aumento delle iscrizioni
Secondo i dati di Nice Matin, più di venti mila tessere di abbonamento per gli over 65 sarebbero state emesse dal 10 luglio al 31 agosto. Diecimila sarebbero nuove adesioni al sistemo di trasporto pubblico locale.
Un’analisi dell’Institut Montaigne realizzata prima delle elezioni ha messo in luce che la gratuità dei mezzi per gli over 65 si sarebbe dovuta tradurre in un mancato ricavo annuale di 4,6 milioni di euro, sui 71 milioni incassati dai servizi di biglietteria (6,5% del totale). I nuovi amministratori parlano oggi di 5,7 milioni di ricavi mancati.
L’Institut Montaigne stimava che il 35% degli over 65 (48 000 senior su 137 000) avevano un abbonamento ai mezzi pubblici nella Métropole.
Una gratuità per gli anziani poco diffusa e spesso limitata
La misura, approvata all’unanimità dal Consiglio della Métropole apre la gratuità in modo diverso rispetto ad altre città dello spazio alpino. Oltre agli over 65, anche il personale dei penitenziari di Nizza e dell’ospedale universitario godono della tariffa zero.
La Metropoli di Nizza aveva già deliberato a maggio 2025, quando Estrosi ne era presidente ed era ancora sindaco di Nizza, per rendere gratuiti i mezzi pubblici per i bambini sotto gli undici anni.
La misura è relativamente nuova nelle Alpi occidentali, perché la gratuità è estesa senza tenere conto delle condizioni economiche. A Lione solo gli anziani di più di 75 anni che beneficiano dell’assegno di solidarietà agli anziani possono usufruire della gratuità dei mezzi pubblici. In Valle d’Aosta i trasporti sono gratuiti per le persone con più di 65 anni con “reddito annuale” basso, cioè (in Italia calcolato con i parametri ISEE) inferiore a 20 mila euro. A Torino vale lo stesso criterio ma con ISEE inferiore a 7 mila euro, a Genova a 12 mila euro.
La Metropoli di Marsiglia farà invece marcia indietro sulla gratuità ai senior +65 nel 2027, preferendo delle tariffe proporzionali alle risorse individuali.
Le agevolazioni per i giovani
Se i giovani della Région Sud possono beneficiare di una tariffa agevolata Zou! Études sui trasporti regionali (90€/anno, con riduzioni ulteriori per famiglie con meno risorse), la tariffa non copre i tragitti della rete Lignes d’Azur della metropoli di Nizza.
Un pass giovani under 26 costa a Nizza 180€ all’anno, cioè il doppio rispetto alla tariffa agevolata della Regione Sud.
Nelle Alpi occidentali, la gratuità dei trasporti riguarda generalmente i giovani. Il Cantone di Ginevra ha introdotto nel 2025 il trasporto gratuito per i giovani fino a 25 anni (compresi gli studenti transfrontalieri che vivono in Francia), mentre la Regione Piemonte ha introdotto la mobilità gratuita per tutti i giovani fino a 26 anni.
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