Il Tor des Géants è partito domenica 13 settembre da Courmayeur, con i due gruppi di concorrenti al via alle 10 e alle 12. È la gara principale del TORX, che quest’anno riunisce quasi 3.000 partecipanti provenienti da più di 80 Paesi nelle cinque competizioni in programma tra l’11 e il 19 settembre. La più lunga, di 450 chimotri è già partita venerdì.
E’ un ultra trail che rimane diverso da quelli di UTMB e altri: forse assomiglia per impronta più alla Pierre Menta, anche se si tratta di una corsa di sci alpinismo. Il coinvolgimento della Valle d’Aosta – associazioni, volontari, comuni – rimane forte, e il numero dei partecipanti contenuto a 3000 nelle 5 gare, ben meno dei 10 mila di UTMB al Monte Bianco.
Per la parte sportiva, e dobbiamo farne cenno, tra i favoriti del TOR330, il Tor des Géants, ci sono diversi atleti cinesi. Il migliore indice ITRA tra gli uomini è quello di Jiaju Zhao, seguito, tra gli altri, da Simone Corsini; sono attesi anche Weiqiang Zhang e Xingzhi Bai. Non c’è invece al via Franco Collé: il quattro volte vincitore del Tor des Géants ha scelto quest’anno il più lungo TOR450 – Tor des Glaciers, partito venerdì sera da Courmayeur.
Ma accanto agli atleti resta molto visibile la dimensione locale della manifestazione, che attraversa per una settimana gran parte della Valle d’Aosta e mobilita una rete diffusa di basi vita, ristori, Comuni, associazioni e volontari. Il TOR330 interessa da solo 34 Comuni.
Cinque gare tra venerdì 11 e sabato 19 settembre
Il TORX comprende cinque competizioni. Le due più lunghe partono da Courmayeur; le altre da Gressoney-Saint-Jean, Breuil-Cervinia e Saint-Rhémy-en-Bosses. Tutti gli arrivi sono a Courmayeur.
| Gara | Partenza | Primi arrivi previsti a Courmayeur |
|---|---|---|
| TOR450 – Tor des Glaciers, 450 km, 32.000 m D+ | Venerdì 11 settembre, ore 20, Courmayeur | Mercoledì 16 settembre, ore 23.30 |
| TOR330 – Tor des Géants 350 km, 25.000 m D+ | Domenica 13 settembre, ore 10 e 12, Courmayeur | Mercoledì 16 settembre, ore 4 |
| TOR130 – Tot Dret, 130 km, 12.000 m D+ | Martedì 15 settembre, ore 21, Gressoney-Saint-Jean | Mercoledì 16 settembre, ore 18 |
| TOR100 – Cervino Monte Bianco, 100 km, 8.000 m D+ | Mercoledì 16 settembre, ore 21, Breuil-Cervinia | Giovedì 17 settembre, ore 15 |
| TOR30 – Passage au Malatrà, 30 km, 2.300 m D+ | Sabato 19 settembre, ore 10, Saint-Rhémy-en-Bosses | Sabato 19 settembre, ore 12.30 |
Per il Tor des Géants (TOR330) il tempo massimo è di 150 ore: gli ultimi concorrenti dovranno raggiungere Courmayeur entro le 18 di sabato 19 settembre. Alla stessa ora si chiuderanno anche il Tor des Glaciers e il Passage au Malatrà.
Le premiazioni sono previste domenica 20 settembre alle 11 al Parco Bollino.
Il Tor si sposta da una valle all’altra
L’organizzazione segue l’avanzamento della gara anche con il TORX on the Road. Domenica 13 settembre il villaggio itinerante è a Valgrisenche, dalle 16 alle 22; lunedì 14 raggiunge Cogne, dalle 12.30 alle 22; martedì è a Donnas dalle 9 alle 14 e poi a Gressoney-Saint-Jean dalle 17 alle 21. Mercoledì 16 si sposta a Breuil-Cervinia, dalle 15 alle 21, e giovedì 17 a Ollomont, dalle 14 alle 22.
A questa presenza itinerante si aggiunge ExtraTOR, il programma di iniziative organizzate da Comuni, enti e associazioni locali lungo il percorso.
Sono coinvolte una quindicina di località, con attività anche diverse tra loro: ristorazione, prodotti locali, musica, aperture straordinarie e animazioni collegate al passaggio dei concorrenti.
Da Eaux Rousses a Gressoney, cosa succede
Nel pomeriggio di domenica 13 settembre, a Eaux Rousses in Valsavarenche, abbiamo assistito agli gli allestimenti nei pressi dell’Hostellerie du Paradis. Qui, domenica e lunedì, ExtraTOR propone una degustazione di Fontina, pane nero e vini valdostani.
A Cogne, lunedì 14 settembre, il villaggio TORX è installato presso la base vita nella palestra comunale, dalle 12 alle 22, con musica e animazione. Nella stessa giornata il Giardino botanico alpino Paradisia, a Valnontey, effettua un’apertura straordinaria dalle 10 alle 17.30.
A Hône, lunedì sera, l’associazione Caschetta sulla O (visto che il toponimo ce l’ha..) prepara aperitivo e pastasciutta in piazza Jacob Gossweiler; il 14 e il 15 settembre nei negozi del paese viene inoltre proposta la micóoula, il pane locale.
A Gressoney-Saint-Jean, martedì 15, al Lago Gover la Pro Loco propone la cucina Walser, mentre il gruppo di tradizione locale cura musica e animazione. Dalle 16 arriva anche il TORX on the Road; alle 21 parte dalla stessa località il TOR130 – Tot Dret.
A Breuil-Cervinia, mercoledì 16 settembre, c’è un “villaggio TORX” che accompagna dalle 14 alle 21 la partenza serale del TOR100 – Cervino Monte Bianco.
In Valpelline, Oyace propone dal 16 al 18 settembre un menu ExtraTOR nella sala polivalente, con servizio bar prolungato.
A Saint-Rhémy-en-Bosses, negli ultimi giorni della manifestazione, la piazza del Municipio ospita prodotti della Valle del Gran San Bernardo e musica dal vivo; sabato mattina da qui partirà il TOR30 – Passage au Malatrà.
Il TORX, con i suoi numeri più contenuti, ha finito per darsi una propria dimensione e caratteristica. Per dire, i volontari sono quasi quanti i concorrenti: 3.000 di corsa, e oltre 2.500 persone impegnate nell’organizzazione e nell’affiancamento durante i giorni di gara.
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