La riapertura del colle dell’Agnello è prevista per venerdì 2 ottobre 2026 alle 18, secondo il servizio di viabilità Inforoute05 del Département des Hautes-Alpes. I
Il collegamento fra la Val Varaita e il Queyras dovrebbe tornare percorribile dopo la chiusura iniziata il 21 settembre per lavori sul versante francese.
I lavori e le precedenti interruzioni
L’interruzione riguarda la strada dipartimentale RD 205T, nel territorio di Molines-en-Queyras. Il cantiere serviva a consolidare e stabilizzare una frana che interessa la carreggiata. Dal versante italiano è rimasto possibile raggiungere il colle, senza proseguire verso la Francia.
Altri lavori a Molines avevano già limitato il collegamento nelle stagioni precedenti. Il cantiere di rifacimento dell’acquedotto di Fontgillarde aveva interrotto il passaggio dal 30 settembre 2024, anticipando di fatto la chiusura invernale. Nella primavera successiva aveva ritardato la riapertura transfrontaliera: la strada italiana era percorribile fino al confine dall’11 giugno 2025, mentre il transito verso il Queyras era ripreso il 20 giugno.
Un colle al centro della cooperazione transfrontaliera
L’apertura della strada, che raggiunge i 2.744 metri, accompagna una collaborazione: il 25 e 26 luglio 2026, Pontechianale ha ospitato la terza Festa delle Alpi – Fête des Alpes, con una parte degli appuntamenti proprio al colle dell’Agnello.
Durante l’estate è stata inoltre attivata la navetta sperimentale transfrontaliera “Andiamo!”, fra la Valle Varaita e il Queyras, nel progetto Interreg Alcotra ATTRA(c)TIVE, del PITER+ Terres Monviso. Il 13 luglio rappresentanti politici italiani e francesi si sono incontrati al colle per l’avvio dei collegamenti.
Il 6 settembre il colle dell’Agnello ha ospitato anche una giornata dedicata alle biciclette, con la strada senza auto e riservata ai ciclisti sui due versanti, che si sono ritrovati poi al colle per un momento conviviale e di festa.
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