Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Il doppio volto malfatto ma gustoso dei Brutti ma buoni del Piemonte
    Nos Alpes Cuisine

    Il doppio volto malfatto ma gustoso dei Brutti ma buoni del Piemonte

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino8 Dicembre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Brutti ma buoni del Piemonte, « Brutti ma buoni » du Piémont (c) CC BY-SA 3,0, Nyaleere, Wikimedia Commons
    Brutti ma buoni del Piemonte, « Brutti ma buoni » du Piémont (c) CC BY-SA 3,0, Nyaleere, Wikimedia Commons

    Quante volte ai fornelli capitano risultati culinari imperfetti ma dal sapore eccezionale che stupisce i propri commensali: la ricetta dei Brutti ma buoni del Piemonte cela in sé questa doppia indole malfatta ma gustosa. Nonostante il loro aspetto esterno, questi croccanti dolcetti a base di nocciole ma senza farina hanno una consistenza croccante similare alle meringhe ma anche un gusto capace di sorprendere.

    L’origine dei biscotti secchi è incerta e oscilla essenzialmente tra Piemonte e Toscana, dove essi sono rispettivamente conosciuti con le denominazioni di “Brut e bon” e “Bruttiboni”, ma anche Lombardia. Nelle tre località essi sono stati identificati come Prodotti Agricoli Tradizionali (PAT) e sono tendenzialmente composti da ingredienti pressoché totalmente locali tra i quali spicca la frutta secca.

    Le attestazioni piemontesi della ricetta ritengono che il dessert sia nato a Borgomanero, in provincia di Novara, diffondendosi poi in Toscana per il tramite dei pasticceri della Corte di Savoia. Altri presumono invece che essi sarebbero stati inventati nel 1878 a Gavirate, in provincia di Varese, dall’intuizione del pasticcere Costantino Veniani.

    Gli ingredienti

    Preparare i Brutti ma buoni è davvero semplice e intuitivo esattamente al pari degli ingredienti di base che li compongono. Si comincia dalle nocciole intere spellate (300 grammi), le quali vanno ad aggiungersi a un impasto basico composto da zucchero (200 grammi), albumi di uovo (3) e bacca di vaniglia (1).

    Molto diffusa è anche la variante che predilige una altra frutta secca molto utilizzata in pasticceria, ovverosia le mandorle dolci o amare pelate nella medesima quantità rispetto alle nocciole. Altre versioni insaporiscono i biscotti con un cucchiaino di cannella o di cacao oppure qualche scorza di limone grattugiata a dare freschezza.

    In Toscana essi sono conosciuti anche come Mandorlati di San Clemente e vengono cotti in due tornate, la prima in pentola e la seconda in forno sopra a una sottile ostia. Nel Lazio, dove essi si sono potuti diffondere per vicinanza geografica, essi sono composti per contro da un mix di frutta secca tra cui nocciole e mandorle amare.

    La preparazione dei Brutti ma buoni

    La realizzazione dei Brutti ma buoni prende il via come ovvio dalle nocciole, che vanno tritate all’interno di un mixer sino a ottenere una granella non eccessivamente fine. Passare poi alla lavorazione degli albumi, che vanno montati a neve o con l’aiuto di una planetaria munita oppure direttamente a mano servendosi di una frusta e di tanta energia.

    Una volta raggiunta una consistenza spumosa e una colorazione chiara aggiungere i semi interni al baccello di vaniglia e poco per volte lo zucchero, continuando ad amalgamare sino a che il composto non diviene fermo e sodo. Alla meringa incorporare dunque le nocciole triturate in precedenza, badando bene a mescolare delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola di modo da evitare che l’impasto si smonti.

    A questo punto trasferire il tutto all’interno di una pentola di acciaio, dove cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti continuando a trattare adagio sino a che non si sia raggiunta una forma compatta. Coprire una teglia con carta da forno e su di essa iniziare a posizionare palline di impasto create con due cucchiai e adeguatamente distanziate l’una dall’altra di modo che non si attacchino.

    Alfine, i biscotti vanno cotti in forno statico preriscaldato a 130 gradi per circa 40 minuti, in pratica sino a che non si saranno asciugati ma senza per questo rischiare di bruciarsi. Quando pronti, essi vanno sfornati e, nonostante il profumo che sicuramente riempirà le cucine, lasciati raffreddare completamente prima di essere gustati.

    LEGGI ANCHE: La ricetta delle Triglie alla Bonifacio

    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    L'incontro per la donazione del sangue a Finaosta, il 30 settembre 2026 (c) Finaosta
    Sanità

    Donazione di sangue e plasma, Finaosta e altri casi alpini

    2 Ottobre 2026
    Eventi

    I 50 anni del festival del fumetto “Chambéry BD”, da vedere questo weekend

    2 Ottobre 2026
    La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons
    Trasporti

    Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada

    1 Ottobre 2026
    Col Agnel (c) CC BY SA 4_0 Zairon Wkimedia Commons
    Trasporti

    Colle dell’Agnello, riapertura prevista il 2 ottobre alle 18

    1 Ottobre 2026
    Blatten (c) État du Valais
    Ambiente e territorio

    Sotto le macerie di Blatten circa 150 mila litri di gasolio e carburante

    1 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    L'incontro per la donazione del sangue a Finaosta, il 30 settembre 2026 (c) Finaosta

    Donazione di sangue e plasma, Finaosta e altri casi alpini

    2 Ottobre 2026

    I 50 anni del festival del fumetto “Chambéry BD”, da vedere questo weekend

    2 Ottobre 2026
    La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons

    Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada

    1 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

    Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}