Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
  • Log In
Nos Alpes
Home » Articoli » Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada
Trasporti

Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada

Enrico MartialEnrico Martial1 Ottobre 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons
La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons

Claudio Scajola rilancia la costruzione di un’altra autostrada, la Albenga–Carcare–Predosa per scaricare parte del traffico pesante che attualmente transita sulla A10 costiera.

Il Consiglio provinciale di Imperia, presieduto da Scajola (che è sindaco di Imperia), il 28 settembre a Bordighera ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno della nuova infrastruttura, che è da progettare e da costruire. Dovrebbe deviare parte dei flussi verso il Piemonte, alleggerire il nodo di Genova e parzialmente quello del Ponente ligure, a seconda della variante di costruzione.

A sostegno della proposta di nuova autostrada, Scajola ha sollevato il problema dell’eccesso del numero di mezzi pesanti che attraversano il Ponente ligure. Così, sui giornali, radio e social media, la sua richiesta di chiudere l’autostrada A10 ai Tir ha trovato grande spazio. L’atto di indirizzo approvato dal Consiglio provinciale riguarda però la costruzione di una nuova autostrada, in un clima reale di difficoltà nel traffico nel Ponente ligure, tra cantieri, restringimenti e difficoltà negli spostamenti quotidiani.

Inoltre Scajola, nell’evocare l’eccesso del numero di Tir sull’autostrada riporta alla memoria Christian Estrosi che, nel novembre 2018 e da sindaco di Nizza, chiedeva un’ecotassa sui camion per avvicinare il costo della direttrice costiera a quello del Monte Bianco. Collegava inoltre il possibile gettito allo sviluppo di un’autostrada del mare fra Genova e Tangeri, attraverso Marsiglia, Barcellona e Bilbao.

Il traffico cresce, i cantieri lo ostacolano

Nel 2024 sono passati da Ventimiglia circa 1,68 milioni di mezzi pesanti, contro 1,625 milioni nel 2023: un aumento del 3,3%: tra 2025 e 2024 l’incremento è più modesto, si conta in chilometri percorsi, che dovrebbero essere saliti dello 0,9%.

Rispetto al 1999, la crescita è elevata, del 66%, secondo l’Osservatorio del traffico merci transalpino.

Il passaggio costiero resta il più utilizzato dai camion fra quelli italo-francesi censiti dal rapporto.

Le chiusure dei trafori modificano la distribuzione del traffico, ma gli effetti non sono solo sulla tratta ligure. Nel 2024, anche in ragione della chiusura autunnale, il Monte Bianco è sceso da circa 517.000 a 348.000 passaggi di mezzi pesanti, mentre il Fréjus è salito da 919.000 a oltre 1,1 milioni, con un aumento del 20,4%.

La direttrice costiera evita comunque la salita agli imbocchi dei grandi trafori e il relativo pedaggio aggiuntivo, pur mantenendo i costi autostradali. La convenienza dipende comunque dall’origine e dalla destinazione delle merci, dalle distanze e dai tempi di percorrenza.

A questo traffico si sovrappone il lungo ciclo di manutenzioni dell’A10: il piano di Concessioni del Tirreno del 25 settembre indica cantieri fino a metà dicembre 2026. Gli interventi riguardano, fra l’altro, la galleria Orco, il viadotto Merula e le barriere di sicurezza. Le limitazioni hanno effetti sul traffico internazionale, sulle imprese locali, sui pendolari e sul turismo.

Una nuova autostrada fra costa ligure imperiese e Piemonte

La Albenga–Carcare–Predosa collegherebbe l’A10 con l’A6 Torino–Savona e l’A26, passando dalla costa alla Val Bormida e al basso Piemonte. I veicoli diretti verso l’entroterra non passerebbero da Genova e migliorerebbe il collegamento del porto di Savona-Vado con Piemonte e Lombardia. L’ultima parte della bretella, tra l’A6 Torino-Savona (ad Altare) e Albenga, avrebbe un effetto più marcato anche sul Ponente ligure.

Il tracciato semplificato della nuova autostrada Predosa (all’incrocio con la Genova-Milano)-Altare (incrocio con la Savona-Torino) e Albenga, sulla costa ligure (c) Public Domain CC 01 Wikimedia Commons

Scajola ha presentato la nuova infrastruttura come un «raddoppio di fatto» dell’Autostrada dei Fiori A10. L’ordine del giorno propone di riprendere gli studi e valutare una realizzazione per fasi, anche attraverso l’adeguamento e il riutilizzo di strade esistenti.

Il nome della bretella riunisce però ipotesi diverse, discusse da parecchi anni. Una è di circa 100 chilometri, la Albenga–Millesimo–Predosa, cioè quella approvata dal Consiglio provinciale di Imperia. La scheda dell’Osservatorio territoriale infrastrutture del Piemonte riporta 65 chilometri per la Predosa–Altare, quindi senza la tratta fino ad Albenga: è quindi di collegamento tra i soli assi autostradali. Per il collegamento con la costa sono state considerate anche varianti verso Borghetto Santo Spirito e Orco Feglino. Non c’è quindi una lunghezza definitiva da attribuire al progetto.

Comunque, anche nel tracciato più favorevole, i camion sull’asse Italia-Francia continuerebbero a usare l’A10 fra Ventimiglia e Albenga: ci sarebbe un nuovo sbocco autostradale verso nord, ma tutti i TIR passerebbero sempre nella Provincia di Imperia.

Sullo sfondo, le alternative della ferrovia e dei collegamenti marittimi

Il completamento del raddoppio ferroviario Genova–Ventimiglia riguarda gli ultimi 32 chilometri fra Finale Ligure e Andora, di cui circa 25 previsti in galleria: il raddoppio favorirebbe il passaggio delle merci dalla gomma al ferro. RFI (Rete Ferroviaria italiana, che gestisce l’infrastruttura) ha avviato la conferenza di servizi (cioè il confronto con gli enti che detengono competenze e interessi sul territorio del progetto) nel settembre 2025. Il progetto è a livello di “definitivo”.

Il 2 settembre 2026 la Regione Liguria ha detto che i cantieri dovrebbero iniziare nel 2027 e che l’opera potrebbe essere completata entro il 2035, per un investimento di circa 2,7 miliardi di euro. Tuttavia, la competenza non è della Regione – che comunque partecipa alla concertazione – ma dello Stato. Il calendario dipende dai tempi delle autorizzazioni e dall’individuazione dei finanziamenti, e lo scenario presenta ancora diverse incertezze.

Il trasporto marittimo a corto raggio, o short sea shipping, dispone già di servizi fra Italia e Spagna, ma non riguarda l’asse nord-sud e ha un minore impatto sui transiti sulla A10. La Compagnia Grimaldi, per esempio, porta le merci fra tra Livorno, Savona, Barcellona e Valencia, anche con camion e semirimorchi.

Regolare il traffico: il confronto con il Brennero

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha annunciato interventi per migliorare il traffico sull’autostrada rispetto all’organizzazione dei cantieri, con orari e percorsi alternativi, ma senza precisare dettagli.

Nelle stesse dichiarazioni di Scajola non è emerso un sistema di regolazione degli accessi, degli orari, ma la stampa locale, in particolare Il Secolo XIX di Genova, ha ricordato che forme di regolazione esistono, per esempio sul versante austriaco del Brennero.

Sulla A13 del Brennero tra Italia e Austria, nel 2026, un camion Euro VI con almeno quattro assi e classe CO₂ 1 paga 57,65 euro di giorno e 110,34 euro di notte, IVA esclusa, fra Innsbruck-Amras e il confine, quindi sul solo tratto austriaco. La fascia notturna va dalle 22 alle 5 e le tariffe variano anche in funzione delle emissioni. Tra l’altro, vi sono stazioni di ricarica elettriche con prezzi che ne favoriscono l’uso.

LEGGI ANCHE: Linea ferroviaria Genova-Marsiglia, raddoppio Finale Ligure-Andora

Featured top
Enrico martial
Enrico Martial
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Lycée Emmanuel-Mounier de Grenoble (c) A. Delesse (Prométhée), Wikimedia Commons, CC-BY-SA 3.0
Scuola e università

Proteste nei licei delle Alpi francesi, nuove manifestazioni il 6 ottobre

6 Ottobre 2026
La Settimana italiana o La Bella Italia ad Avignone, La Semaine italienne ou La Belle Italie à Avignon (c) Ville d’Avignon
Eventi

Una settimana di Italia ad Avignone con La Bella Italia

6 Ottobre 2026
Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

6 Ottobre 2026
Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0
Politica

Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

5 Ottobre 2026
I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission
Trasporti

Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

5 Ottobre 2026
La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS
Ambiente e territorio

Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

5 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Lycée Emmanuel-Mounier de Grenoble (c) A. Delesse (Prométhée), Wikimedia Commons, CC-BY-SA 3.0

Proteste nei licei delle Alpi francesi, nuove manifestazioni il 6 ottobre

6 Ottobre 2026
La Settimana italiana o La Bella Italia ad Avignone, La Semaine italienne ou La Belle Italie à Avignon (c) Ville d’Avignon

Una settimana di Italia ad Avignone con La Bella Italia

6 Ottobre 2026
Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons

L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

6 Ottobre 2026
Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0

Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

5 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

17 Agosto 2026
Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

15 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

Elezioni comunali a Genova 2025

24 Maggio 2025
Post popolari
William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

6 Gennaio 2023
Cantone Giura, Canton Jura

Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

30 Settembre 2023
L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

30 Settembre 2023
Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

4 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Abbonati
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}