Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Sotto le macerie di Blatten circa 150 mila litri di gasolio e carburante
    Ambiente e territorio

    Sotto le macerie di Blatten circa 150 mila litri di gasolio e carburante

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino1 Ottobre 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Blatten (c) État du Valais
    Blatten (c) État du Valais

    Sotto la massa di detriti che, il 28 maggio 2025 scorso, ha sepolto parte di Blatten, nella Lötschental vallesana, si trovano ancora circa 150 mila litri di gasolio e carburante. La stima si deve a un rapporto dell’Ufficio vallesano per l’ambiente, a sua volta elaborato sulla base di una indagine condotta tra le persone coinvolte nella catastrofe.

    Alla fine del 2025 sono stati raccolti 220 questionari, corrispondenti a circa l’80% dei nuclei famigliari che abitavano il villaggio prima del disastro, per ricostruire quali sostanze potenzialmente inquinanti fossero presenti negli edifici e nei veicoli travolti. Il volume individuato comprende dunque sia combustibili destinati al riscaldamento sia carburanti oltre che, in misura minore, altri potenziali contaminanti quali oli per motori, batterie e pesticidi.

    Il rischio per acqua e ambiente

    Una parte del gasolio e del carburante sepolti sotto Blatten potrebbe in verità essere già fuoriuscita, mentre non è possibile stabilire con precisione quanta sostanza rimanga ancora all’interno dei serbatoi o dispersa tra i detriti. I primi segnali erano già stati osservati nell’estate successiva alla catastrofe, quando sulla superficie del nuovo lago erano comparse in diverse occasioni chiazze oleose che ulteriori analisi hanno identificato come idrocarburi.

    Al momento, però, le informazioni disponibili non indicano un pericolo immediato per l’acqua potabile poiché gli acquedotti interessati dall’episodio non utilizzano la falda potenzialmente coinvolta dalla contaminazione. Resta comunque attivo un costante monitoraggio da parte degli uffici cantonali, che a Wiler hanno previsto la costruzione di due nuovi piezometri, strumenti utilizzati per controllare le condizioni della falda.

    La problematica è soprattutto ambientale e riguarda il lago formatosi dopo la frana, il corso della Lonza e le acque sotterranee, pertanto a essere tenuta sotto stretto controllo sarà progressivamente l’intera Valle della Lötschental.

    Perché recuperare tutto il combustibile è difficile

    Il rapporto concernente la dispersione di gasolio e carburante dopo la frana di Blatten non indica come soluzione il recupero integrale di tutti i serbatoi e dei veicoli rimasti sotto le macerie. Le condizioni della zona, la difficoltà di accesso, i rischi per coloro che dovrebbero intervenire e la distribuzione molto ampia dei materiali renderebbero una operazione di questo tipo complessa e non proporzionata ai rischi.

    Le autorità ambientali indicano quindi una serie di interventi mirati tra cui per esempio il recupero dei serbatoi raggiungibili in sicurezza, l’installazione di barriere per contenere contaminazioni sul lago e l’aspirazione dell’olio in superficie. Per le future attività edilizie sulla massa di detriti è inoltre suggerita l’istituzione di un perimetro di verifica, nel quale la possibile presenza di sostanze inquinanti dovrà essere considerata durante gli scavi e i lavori.

    Resta il fatto che, pur non essendo la presenza degli idrocarburi considerata un ostacolo alla ricostruzione del villaggio, sarà obbligatorio tenerne conto nella progettazione delle nuove opere. La possibile corrosione dei serbatoi e il conseguente rilascio di sostanze anche a distanza di molti anni renderà eventualmente necessario intervenire tramite sistemi di drenaggio e specifiche precauzioni durante i lavori.

    Che cosa è successo a Blatten?

    Nei mesi successivi alla frana di Blatten, un gruppo coordinato dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio ha utilizzato dati sismici, immagini aeree, rilievi del terreno e analisi dei depositi per ricostruire la dinamica del crollo.

    Anzitutto, un sismografo installato sulla vicina Lauchernalp ha registrato circa 700 cadute di massi nelle due settimane precedenti al distacco principale, fornendo una sequenza di segnali dell’instabilità crescente del versante. La rete sismica ha poi registrato anche la propagazione dell’enorme massa verso il fondovalle, stimata complessivamente in oltre nove milioni di metri cubi di roccia e ghiaccio.

    La ricostruzione, agevolata da un modello 3D in scala creato ad hoc, ha inoltre evidenziato l’importanza della presenza di ghiaccio e acqua nella dinamica dell’evento. Le simulazioni digitali hanno permesso di combinare la quantità di materiale disponibile, la conformazione del terreno e le caratteristiche fisiche del movimento, nell’ottica di una probabile replica di similari iniziative anche per altri episodi franosi.

    TUTTI GLI ARTICOLI SULLA CATASTROFE DI BLATTEN

    LEGGI ANCHE: Blatten va avanti: una teleferica per il trasporto pubblico in inverno

    Journalisme de proximitÉ
    Blatten Featured Vallese
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Una foto di famiglia dell'incontro a Ventimiglia del 24 settembre 2026 (c) Prefettura di Imperia
    Italia-Francia

    A Ventimiglia, un altro accordo italo-francese per accelerare i trasferimenti dei migranti

    30 Settembre 2026
    Séance du Grand Conseil vaudois (c) Canton de Vaud / ARC Jean-Bernard Sieber
    Politica

    Vaud, meno imposte dopo il referendum, ma dove trovare i soldi?

    30 Settembre 2026
    L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale ritrovato sul Monte Bianco; L’obus datant de la Seconde Guerre Mondiale retrouvé sur le Mont Blanc (c) Préfet de la Haute-Savoie
    Ambiente e territorio

    Sul Monte Bianco riaffiora un ordigno della Seconda Guerra Mondiale

    30 Settembre 2026
    Lupi nelle Alpi occidentali (c) CC BY Sa 4 0 Elias Neil Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Berna autorizza l’abbattimento di un intero branco di lupi nell’Augstbord, in Alto Vallese

    29 Settembre 2026
    Il soccorso transfrontaliero sul Monte Bianco, Le secours transfrontalier sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 3.0, Matthias Zepper, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Italia, Francia e Svizzera verso un accordo sul soccorso nel Monte Bianco?

    29 Settembre 2026
    Foire du Valais 2026
    Eventi

    Il cinema come fil rouge della Foire du Valais 2026

    29 Settembre 2026
    Journalisme de proximitÉ
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Blatten (c) État du Valais

    Sotto le macerie di Blatten circa 150 mila litri di gasolio e carburante

    1 Ottobre 2026
    Una foto di famiglia dell'incontro a Ventimiglia del 24 settembre 2026 (c) Prefettura di Imperia

    A Ventimiglia, un altro accordo italo-francese per accelerare i trasferimenti dei migranti

    30 Settembre 2026
    Séance du Grand Conseil vaudois (c) Canton de Vaud / ARC Jean-Bernard Sieber

    Vaud, meno imposte dopo il referendum, ma dove trovare i soldi?

    30 Settembre 2026
    L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale ritrovato sul Monte Bianco; L’obus datant de la Seconde Guerre Mondiale retrouvé sur le Mont Blanc (c) Préfet de la Haute-Savoie

    Sul Monte Bianco riaffiora un ordigno della Seconda Guerra Mondiale

    30 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}