Chambéry BD, storico festival internazionale del fumetto, compie i suoi 50 anni questo weekend del 2 al 4 ottobre con autori, fumettisti e lettori.
Il festival, è il secondo per importanza in Francia dopo quello di Angoulême.
Il festival internazionale del fumetto di Chambéry si apre a Savoiexpo venerdì con una giornata riservata ai professionisti del settore e a bibliotecari e insegnanti. Per il pubblico le giornate di visita sono sabato 3 e domenica 4 ottobre, tra firmacopie, incontri con gli autori e workshop sul mondo del fumetto.
Il tema di quest’anno
Il tema della cinquantesima edizione sono i Puffi. Ci sarà Miguel Diaz, che dal 2000 lavora nello studio che continua a raccontare le storie delle creature blu di Peyo, scomparso nel 1992.
Sul tema Puffi si è impegnata anche la città di Chambéry, che con il collettivo L’Endroit propone venerdì alle 18 alla Place de l’Hôtel de Ville Au-delà du bleu, una performance di danza partecipativa e gratuita ispirata alle creature blu.
Un anniversario importante
Il festival nasce nel 1977 dopo due anni di pianificazione su impulso di Robert Savoy, che gestiva uno studio di disegno.
Nel 1978 ebbe come ospite d’onore André Franquin, ancora oggi molto conosciuto per i suoi fumetti Marsupilami, Gaston Lagaffe e Spirou et Fantasio. Poco dopo Franquin ideò il logo elefantesco del festival, e ha poi contribuito alla preparazione delle locandine.

Da allora il festival invita ogni anno una personalità del mondo del fumetto: sono passati alcuni dei più importanti fumettisti francesi e europei, da Moebius (Blueberry) a Zep (Titeuf). Attribuisce inoltre i premi elefante d’oro, che premiano dall’album più umoristico a quello dell’anno.
I partecipanti attesi nei tre giorni del festival potrebbero essere circa 15.000.
Anche autori alpini e transfrontalieri
Tra i presenti ci sarà Miss Prickly, fumettista conosciuta per i recenti fumetti «giovani» Animal Jack e sopratutto per i best-seller di Mortelle Adèle. Verrà anche Jean-David Morvan, già conosciuto per Sillage, Spirou et Fantasio e Madeleine, Résistante: presenterà con un fumetto su Marc Bloch, il grande storico e figura della resistenza.
Anche gli autori alpini saranno presenti a Chambéry, come ad esempio Éric Savoldelli, originario delle Hautes-Alpes, che con Mona fa l’autoritratto dell’emigrazione italiana nelle Alpi negli anni Cinquanta. Anche l’ex maestro di sci savoiardo Félix Meynet tratta le Alpi con Ombres du Lac, quinto volume dei suoi fumetti polizieschi e umoristici savoiardi, ambientato nel Chablais.
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