Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Inquinamento: allerta e misure straordinarie in Alta Savoia
    Alpi del nord e Rodano

    Inquinamento: allerta e misure straordinarie in Alta Savoia

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino22 Gennaio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La Valle dell’Arve, fulcro dell’episodio di inquinamento in Alta Savoia, La Vallée de l’Arve, centre de l’épisode de pollution en Haute-Savoie (c) CC BY-SA 3.0, marsupilami51, Wikimedia Commons
    La Valle dell’Arve, fulcro dell’episodio di inquinamento in Alta Savoia, La Vallée de l’Arve, centre de l’épisode de pollution en Haute-Savoie (c) CC BY-SA 3.0, marsupilami51, Wikimedia Commons

    Tra martedì 21 e mercoledì 22 gennaio, il dipartimento dell’Alta Savoia ha affrontato un episodio di elevato inquinamento atmosferico causato da particelle fini (PM10) e biossido di azoto (NO2). Se la zona urbana dei “Pays de Savoie” è stata posta in vigilanza arancione, la Valle dell’Arve è stata posta in allerta rossa andando così a richiedere interventi più immediati e più incisivi per il contenimento.

    Le misure in vigilanza arancione

    Le autorità dell’Alta Savoia hanno peraltro adottato misure specifiche a ridurre l’inquinamento che interessano quattro aree principali, ovverosia residenza, trasporti, industria e imprese. 

    L’allerta arancione promulgata nell’area urbana implica per il settore residenziale il divieto di utilizzare caminetti o stufe a legna a scopo ornamentale o di ausilio oltre che l’abbassamento a 18 gradi della temperatura negli edifici. Nel settore dei trasporti la velocità massima consentita è stata ridotta di 20 chilometri all’ora sulle strade con limiti uguali o superiori a 90 chilometri all’ora ed è stato stabilito che soltanto i mezzi pesanti dotati di vignette Crit’Air possono circolare.

    Per ciò che concerne l’industria, devono essere ridotte e accompagnate da misure compensative come l’irrigazione tutte le attività che producono polveri come demolizioni o scavi. Inoltre, le operazioni inquinanti quali l’uso di composti organici volatili o ossidi di azoto ma anche l’abbruciamento di rifiuti e sterpaglie e i lavori di manutenzione con attrezzi non elettrici devono essere rinviate.

    Le misure in vigilanza rossa

    La situazione inquinamento in Alta Savoia è per contro più critica nella Valle dell’Arve, dove vige il livello di allerta due (vigilanza rossa).

    Oltre ai divieti già previsti per le aree urbane, qui è proibito l’uso di generatori elettrici e di attrezzi a base di solventi organici come vernici o smalti. Per il comparto industriale, alcune attività altamente inquinanti come l’utilizzo di caldaie a biomassa per il riscaldamento o l’essiccazione del legno devono essere interrotte se esistono alternative disponibili.

    Anche le misure relative al traffico risultano più severe: possono difatti circolare soltanto i mezzi pesanti dotati di vignette Crit’Air da 0 a 4. Il tutto a sommarsi alle limitazioni più stringenti in vigore sino al 31 marzo sulle autostrade (da 130 chilometri orari a 110 chilometri orari) A410 tra il Col d’Évires e il raccordo di Scientrier, A411 e A40 dalla dogana di Vallard a Le Fayet.

    L’inquinamento in Alta Savoia nei prossimi giorni

    Le attuali condizioni di inquinamento in Alta Savoia sono costantemente monitorate e accessibili alla cittadina mana tramite il portale ufficiale Atmo Auvergne-Rhône-Alpes.

    Stando ai dati disponibili, ieri, martedì 21 gennaio, l’allerta riguardava prettamente le particelle fini (PM 2.5) e parzialmente il diossido di zolfo (SO2), con valori apparsi il 18% del tempo degli ultimi 12 mesi.

    Oggi, mercoledì 22 gennaio, permane ancora tale livello di vigilanza, ma il passaggio di una perturbazione potrebbe favorire la dispersione degli inquinanti. La situazione andrà incontro a un generale miglioramento giovedì 23 gennaio, con una qualità dell’aria che passerà da moderata-cattiva a medio-buona nella maggior parte del dipartimento.

    LEGGI ANCHE: Dalla Regione Piemonte bonus di 100 euro per incentivare il trasporto pubblico

    MOBILE 300x250px Jeux
    Alta Savoia Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    PISA Cover
    Scuola e università

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT
    Trasporti

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino
    Scuola e università

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    L’esposizione “Raccontami la Savoia!” di Hautecombe dedicata alle leggende alpine, L’exposition « Conte-moi la Savoie ! » d’Hautedombe dédiée aux légendes alpines (c) Département de la Savoie
    Cultura e patrimonio

    A Hautecombe una mostra che racconta le leggende alpine

    8 Settembre 2026
    Il rifugio Massi a Oulx (c) Fondazione Talità Kum Budrola ETS
    Economia e politica

    Migranti tra Oulx e Briançon, due rifugi sulla rotta dall’Italia alla Francia

    8 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    PISA Cover

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.