Dal 5 settembre al 5 ottobre 2025, a Torino, si svolgerà la trentanovesima edizione di Torinodanza, il festival internazionale di danza contemporanea.
Torinodanza ospiterà compagnie e coreografi italiani e stranieri. Per l’edizione 2025 sono previsti spettacoli di 15 compagnie provenienti da 11 Paesi.
Le origini del Festival
La prima edizione di Torinodanza si è tenuta nel 1987. All’epoca, il festival era stato ideato in un contesto di rinnovamento e di apertura della città alle arti performative.
Concepito come un appuntamento estivo, era stato inserito nel calendario degli eventi del Teatro Stabile di Torino, ma, nel corso degli anni, si è assistito a una sua evoluzione e consolidamento, nell’organizzazione e nell’accoglienza da parte del pubblico.
Dal 2018 Anna Cremonini svolge la direzione artistica del festival. In particolare, con il suo indirizzo, il programma di Torinodanza 2025 si articola in un mese di eventi che offrono una riflessione sul ruolo della danza contemporanea italiana e internazionale.
Anna Cremonini parla di una veste rinnovata per questa trentanovesima edizione con un programma ambizioso, dinamico e inclusivo volto a lasciar spazio ad artisti italiani e stranieri nel contesto dei luoghi cardine dell’arte piemontese.
Tra gli eventi principali, emerge Bring Your Own, una collaborazione tra Rambert Dance (Gran Bretagna) e il collettivo trasgressivo francese (LA)HORDE, il 27–28 settembre alle Fonderie Limone.
Oltre agli spettacoli – che vanno in scena tra l’altro alle sale del Teatro Regio, a Teatro Carignano, alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e alle Fonderie Limone di Moncalieri – è possibile partecipare a incontri con gli artisti, workshop e performance itineranti che coinvolgono la città e il pubblico.
Torinodanza al grattacielo di Intesa Sanpaolo
Tra le novità dell’edizione 2025, in partenza il 5 settembre, una nuova sede: l’Auditorium del grattacielo di Intesa Sanpaolo, la banca con sede storica a Torino, che si aggiunge a luoghi importanti per le arti, come le Fonderie Limone di Moncalieri. La Fondazione Compagnia di San Paolo è d’altra parte il maggiore sostenitore dell’evento.
Al Grattacielo, il 10 settembre, si terrà l’evento Short Stories in cui Michele Merola esplora l’animo umano attraverso il linguaggio della danza.
In queste brevi storie i danzatori saranno accompagnati dal ritmo di una colonna sonora composta da parti liriche per violino e voce solista, il tutto ispirato a Skrik, titolo originale del celebre dipinto L’Urlo di Edvard Munch.
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