I Mendiants sono sottili medaglioni di cioccolato decorati con frutta secca e canditi, nati in Provenza e parte integrante dei noti “tredici dessert” natalizi, a loro volta simbolo di convivialità e memoria collettiva. Il loro nome (letteralmente “mendicanti”) affonda le radici nel Medioevo e richiama i quattro principali ordini religiosi mendicanti, ovverosia Domenicani, Francescani, Carmelitani e Agostiniani.
Secondo la tradizione, ciascuna frutta secca rappresentava il colore del saio di uno di essi: la mandorla chiara per i primi, il fico per i secondi, la nocciola per i terzi e l’uvetta scura per i quarti. La stessa sua presenza sulle tavole mediterranee risale all’antichità greca e romana, attraversa i secoli del digiuno medievale e arriva sino alle feste provenzali, dove i dolcetti incarnano prosperità e sobrietà.
Gli ingredienti
Per circa trenta Mendiants occorrono pochi ingredienti di qualità tra cui spicca il cioccolato fondente al 70% (250 grammi), eventualmente sostituibile dal cioccolato al latte o bianco per una nota più morbida e avvolgente. Emblematica è poi la frutta secca, tra cui mandorle chiare (20 grammi), fichi(25 grammi da tagliare in piccoli pezzi), nocciole (20 grammi) e uvetta (25 grammi da fare rinvenire in acqua tiepida).
Accanto alla versione classica, come già accade per la tipologia di cioccolato da utilizzare, subentrano varianti più moderne che aggiungono in dosi equivalenti pistacchi, noci o noci pecan. Vi è anche chi preferisce una nota più dolce e perciò predilige mirtilli rossi, mango essiccato, scorze di agrumi candite, arance o ciliegie secche, accanto a un pizzico di sale marino per esaltare il contrasto dolce-amaro.
La preparazione dei Mendiants
La riuscita perfetta dei Mendiants non può prescindere dal temperaggio del cioccolato, tecnica che garantisce al prodotto finale la sua lucentezza e soprattutto la sua croccantezza. Per portarlo a termine è necessario sciogliere due terzi del cioccolato a bagnomaria sino a raggiungere circa 50 gradi (per il fondente), poi si unisce il restante terzo tritato mescolando sino a portare la temperatura a 32 gradi.
A questo punto, su di un foglio di carta da forno, formare piccoli dischi con l’aiuto di una sac à poche o di un cucchiaio e distribuire immediatamente la frutta secca sulla superficie prima che il cioccolato inizi a cristallizzare. Dopo un lasso di tempo di riposo a temperatura ambiente pari ad almeno qualche ora per fare sì che essi induriscano a dovere, i medaglioni saranno pronti da gustare.
Perfetti con un caffè intenso o un the nero speziato, essi accompagnano con eleganza anche un vino dolce naturale o uno champagne secco creando un contrasto raffinato.
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