Una missione dell’Assemblea parlamentare della Francofonia (Assemblée parlementaire de la francophonie – APF) a Roma per l’adesione del Parlamento italiano si è svolta dal 18 al 20 marzo 2026.

L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata internazionale della Francofonia del 20 marzo, ha visto incontri istituzionali con rappresentanti del governo e del Parlamento italiano per valutare le prospettive di ingresso del Parlamento italiano nell’organizzazione.

Tra Italia e Francia, gli incontri tra delegazioni di deputati e senatori si svolgono con relativa regolarità, come per esempio a Parigi il 9 dicembre scorso. L’importanza del dialogo interparlamentare tra i due Paesi è evocato anche nel Trattato del Quirinale, firmato a Roma nel 2021.

Una missione per l’adesione del Parlamento italiano

La missione diplomatica è stata promossa dalla Regione Europa dell’Apf e guidata da Amélia Lakrafi, delegata generale dell’organizzazione. Alla delegazione hanno partecipato anche Anne Lambelin, delegata della Regione Europa, e Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta.

Durante i tre giorni di incontri a Roma si sono svolti scambi con alcune delle principali figure istituzionali italiane, tra cui Antonio Tajani, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera dei deputati, Piero Fassino, presidente della Commissione affari esteri della Camera, e Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione politiche dell’Unione europea del Senato.

Diplomazia parlamentare e democrazia

Dall’incontro sono emersi alcune dichiarazioni e commenti. Intanto, secondo la stessa delegazione dell’Apf, che si è espressa sulle reti social, i colloqui hanno evidenziato prospettive incoraggianti per una futura adesione del Parlamento italiano all’organizzazione parlamentare della francofonia.

Il presidente del Consiglio regionale valdostano Stefano Aggravi, con un comunicato stampa, ha sottolineato il ruolo di ponte che la Valle d’Aosta presenta tra le culture italiana e francofona. Anche secondo Aggravi gli incontri hanno mostrato un interesse italiano verso la francofonia parlamentare, e ha ringraziato i parlamentari valdostani Franco Manes e Nicoletta Spelgatti, insieme a Emily Rini, consigliera del ministro Tajani.

Tra i presenti vi era anche il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Affari esteri e attualmente presidente della Commissione del Senato sulle Politiche dell’Unione europea. Terzi ha evidenziato l’importanza della diplomazia parlamentare e ha sottolineato come la francofonia non sia soltanto uno spazio linguistico e culturale, ma una comunità di popoli, istituzioni e democrazie che condividono valori come il multilateralismo, la cooperazione e il rispetto dei diritti fondamentali.

Terzi ha ricordato che l’Italia ha promosso nel 2025 la Comunità della lingua italiana per valorizzare l’italiano nel mondo. Ha sottolineato l’importanza dell’Africa nello spazio francofono e il ruolo del Piano Mattei, l’iniziativa italiana di cooperazione con i paesi africani.

La delegazione dell’Apf ha avuto anche un incontro di lavoro con rappresentanti della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura con sede a Roma, e ha dialogato con Anne-Marie Descôtes, ambasciatrice designata della Francia in Italia.

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Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

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