Il Bref International Short Film Festival torna ad Aosta per la sua seconda edizione dal 22 al 26 aprile 2026. La sede sede principale sarà il Plus di Aosta. Il festival, organizzato daAIACE VDA, propone cinque giorni di proiezioni, incontri, workshop e momenti di convivialità. Saranno proiettati 76 cortometraggi provenienti da 34 paesi, di cui 63 in concorso e 13 fuori concorso.

Selezione e sezioni

La selezione di quest’anno include 29 anteprime italiane o europee, su quasi 300 ore di cortometraggi visionati. Il programma copre documentari, animazione e fiction, distribuiti in più sezioni tematiche: Fight For Your Rights!, dedicata alla resistenza; Ciné-Passage, per il cinema francofono; Creepshorts, per l’horror e il fantastico; un concorso nazionale; SuperBref, con film sotto i cinque minuti selezionati da programmatori Under 25; e MiniBref, rivolta ai più piccoli. Il programma fuori concorso include una retrospettiva dedicata a Maya Deren, pioniera del cinema sperimentale americano, e una selezione curata dal Beirut Shorts International Film Festival del Libano. Tutti i film sono proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese, adattati anche per il pubblico sordo.

Giurie e premi

La giuria critica è composta da figure di rilievo del panorama cinematografico internazionale: Emanuela Martini, direttrice di Cineforum; Frédéric Boyer, direttore artistico del Tribeca Festival di New York e del festival Les Arcs; Caterina Bogno, critica per FilmTv; e Neil Young, attore e critico per Screen International e Sight & Sound.

La giuria tecnica include Seggen Mikael, programmatrice della Berlinale e co-fondatrice del collettivo DisChecks, Heidi Honeycutt, programmatrice della piattaforma horror BloodStreamTv, e la regista italo-srilankese Valeria Weerasinghe. Una giuria giovane francofona di 12 partecipanti provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Belgio e Canada — tra le novità di questa edizione — assegna il premio al miglior film e il premio SuperBref.

Oltre ai premi principali delle giurie, il festival attribuisce una serie di premi speciali che riflettono le tematiche della selezione: il premio Fight For Your Rights! per il miglior film sulla resistenza, assegnato da Istoreco e ANPI Valle d’Aosta; il premio Queer ed Ora per la rappresentazione inclusiva, assegnato da Arcigay Nazionale; il premio SAVT per il miglior film sul tema del lavoro; il premio BIM per le tematiche ambientali; il premio AostaSera per il miglior regista under 35; il premio Bear With Me, che include una consulenza per la distribuzione; e il premio del pubblico.

Bref 2025 (c) AIACE VdA

Apertura e settore industry

Il festival si apre mercoledì 22 aprile con «A wall is a screen». Il collettivo tedesco omonimo propone una passeggiata notturna per la città con la proiezione di cortometraggi sulle architetture urbane, con partenza da Plus.

La giornata del 24 aprile è interamente dedicata al settore industry, con il panel internazionale su diversità e industria cinematografica «Whose Cinema? Diversity and the Film Industry». L’incontro esamina la storia del cinema oltre una visione tradizionalmente maschile e occidentale. Sarà seguito da una sessione di strumenti pratici per lo sviluppo di un cortometraggio e da una masterclass della produttrice Greta Nordio sull’audience design. La giornata si chiude con la masterclass di Emanuela Martini sulle «cattivissime del cinema», in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta.

Festa della liberazione, attivismo e laboratori

Il 25 aprile, anniversario della Liberazione, è al centro della programmazione tematica del festival. Apre la giornata una polenta antifascista per tutta la cittadinanza a pranzo, seguita dalle proiezioni di Fight For Your Rights! nel pomeriggio. La sezione «Attivissimə me» sarà proiettata in serata, con la presentazione, fra l’altro, di un corto su Gino Bartali prodotto da Libera VDA, il documentario «The Trials» di Marta Massa sulla storia dell’attivista antifascista Maja T., e il corto «Olive» di Valeria Weerasinghe dedicato alla resilienza del popolo palestinese.

Bref 2025 (c) AIACE VdA

Il festival propone anche tre aperitivi letterari in collaborazione con BrivioDue. Il primo è dedicato all’esperienza dell’editore Marotta & Cafiero a Scampia. Il secondo racconta la storia del lager di Bolzano, mentre il terzo a una raccolta di fumetti sulle relazioni contemporanee. Un laboratorio di cinema per bambini dai 9 ai 12 anni, in collaborazione con Moscerine Film Festival, e un workshop di fumetto breve per partecipanti dai 14 anni completano l’offerta formativa.

Il festival si chiude domenica 26 aprile con una colazione informale in compagnia del critico Carlo Griseri, direttore artistico del festival Seeyousound di Torino. Seguiranno la cerimonia di premiazione e un DJ set finale.

Un estratto della locandina

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