La digitalizzazione dei parchi naturali diviene terreno di collaborazione concreta tra Valle d’Aosta e Alta Savoia grazie al progetto Interreg Alcotra Francia-Italia 2021/2027 “Parc Animalier”. L’iniziativa, che mira a costruire strumenti tecnologici condivisi per migliorare la gestione e la fruizione dei siti faunistici alpini, vede protagonisti il Parc Animalier d’Introd e il Parc Animalier de Merlet a Les Houches, nella Valle di Chamonix.
Digitalizzazione dei parchi per una gestione sostenibile
Il cuore del progetto è rappresentato dall’introduzione di strumenti di digitalizzazione capaci di incidere sulla gestione quotidiana dei parchi tra Valle d’Aosta e Alta Savoia nonché, di ricaduta, sull’esperienza dei visitatori. L’obiettivo condiviso è di regolare in modo più efficace i flussi turistici, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, riducendo le criticità legate al sovraffollamento e migliorando al tempo stesso l’organizzazione interna.
Le soluzioni sviluppate comprendono il potenziamento delle piattaforme online, la creazione di sistemi di prenotazione più efficienti e l’integrazione di contenuti interattivi all’interno dei percorsi di visita. Anche dopo la conclusione prevista nella prossima estate, l’intento dei partner resta di proseguire lungo la strada tracciata, rafforzando ulteriormente la cooperazione e ampliando le possibilità offerte dalla tecnologia in ambito naturalistico alpino.
Esperienza di visita e contenuti condivisi
Un aspetto centrale del progetto “Parc Animalier” riguarda la costruzione di una esperienza di visita che sia maggiormente coinvolgente e accessibile per gli avventori transfrontalieri. Nei due parchi sono difatti stati introdotti dispositivi e spazi multimediali che permetteranno di approfondire i contenuti in modo dinamico, anche attraverso strumenti come QR code, giochi educativi e installazioni interattive.
L’adozione di contenuti multilingue e di formati diversificati contribuisce inoltre ad ampliare il pubblico, favorendo una fruizione più inclusiva e internazionale nonché rendendo più efficace la trasmissione delle conoscenze ambientali. Inoltre, l’iniziativa sostiene lo sviluppo di un turismo più consapevole, capace di valorizzare le risorse locali senza comprometterne la sostenibilità e di assimilante in maniera più equilibrata i flussi turistici riducendo l’impatto sugli ecosistemi alpini.
Partner e risorse
Oltre al progetto “Parc Animalier” versato alla digitalizzazione dei parchi tra Valle d’Aosta e Alta Savoia, Parc Animalier d’Introd e Parc Animalier de Merlet hanno alle spalle una relazione già consolidata. Questa ultima vede come capofila la società che gestisce il parco valdostano, mentre il partner francese partecipa con un ruolo attivo nello sviluppo delle soluzioni digitali e nella sperimentazione sul proprio territorio.
La distribuzione delle risorse riflette tale impostazione condivisa: su un budget complessivo di circa 75 mila euro, poco più di 41 mila euro sono destinati al versante italiano e circa 33 mila a quello francese. Il finanziamento proviene in larga parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), che copre l’80% dell’investimento complessivo, di cui circa 33 mila euro all’Italia e circa 26 mila alla Francia.
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