La Fête du lac d’Annecy 2026, che si terrà sabato 1° agosto, introduce per la prima volta un sistema di prezzi differenziati a seconda del luogo di residenza degli spettatori.

L’amministrazione comunale, guidata dal nuovo sindaco Antoine Armand, ex ministro ed eletto alle elezioni comunali nel marzo 2026, intende trovare un equilibrio finanziario dell’evento senza penalizzare i residenti di Annecy.

Due tariffe a seconda del luogo di residenza, ma con uno scarto misurato

A seconda del luogo di residenza, gli spettatori non pagheranno più lo stesso importo delle edizioni precedenti. In tribuna d’onore, la differenza è di 3,50 euro: 38,50 euro per un residente di Annecy, 42 euro per chi viene da altrove. Per un posto nel “Carré d’Or”, la differenza è di 5 euro: 55 euro per i residenti, 60 euro per gli altri.

Al Parc du Pâquier, il prato è disponibile a 15,50 euro per i residenti e a 18 euro per i non residenti. All’Impérial la differenza è maggiore: 11,50 euro contro 15 euro. Il prezzo di 5 euro riservato ai giovani dai 13 ai 25 anni sul Pâquier è ancora disponibile per i giovani residenti, ma solo fino a un limite di 200 posti; i giovani non residenti dovranno pagare 18 euro.

Penalizzati i vicini dell’area metropolitana

Sebbene il provvedimento sia rivolto principalmente ai residenti di Annecy, riguarda anche tutti gli spettatori che vivono al di fuori della città, compresi quelli dell’area metropolitana.

Gli abitanti che da anni frequentano l’evento alle stesse condizioni dei residenti di Annecy potrebbero trovarsi a pagare gli stessi prezzi dei “forestieri”.

L’evento attira solitamente tra le 100.000 e le 200.000 persone, con circa 50.000 spettatori paganti.

Vendita dei biglietti in due fasi, nessun deficit dell’evento

La vendita dei biglietti avverrà in due fasi distinte. In primo luogo, dal 2 giugno 2026 al 20 giugno, sarà allestito un punto vendita fisico presso le Nouvelles Galeries di Annecy. La piattaforma online sarà accessibile dal 22 giugno sul sito web della città.

Ex ministro dell’Economia nel breve governo di Michel Barnier dell’autunno 2024, Antoine Armand è stato eletto sindaco di Annecy nel marzo 2026 a capo della lista Acteurs d’Annecy, con un programma basato su 180 proposte e un impegno esplicito a non aumentare le tasse.

Il sindaco, che è anche membro del partito centrista Renaissance ed è passato per l’Ispettorato generale delle finanze, ha cercato di applicare un approccio di bilancio rigoroso alla gestione comunale. Anche l’obiettivo dichiarato per la Fête du Lac è in linea con questa visione, nonostante l’evento sia stato in perdita negli ultimi anni, con ripercussioni sulle finanze comunali. Il precedente team comunale, con posizioni ecologiste, si era occupato delle conseguenze ambientali causate dallo spettacolo pirotecnico sul lago.

L’anima del mondo: musica e pirotecnica in 9 parti, per una tradizione nata sotto Napoleone III

La produzione dello spettacolo del 2026 è stata nuovamente affidata ad Arteventia, la società francese che ha realizzato l’edizione del 2025. Sempre sotto la direzione artistica di Édouard Grégoire, L’Âme du monde pone la musica al centro dello spettacolo, con un programma di 35 brani che spaziano dalla musica classica alle colonne sonore dei film e alle creazioni orchestrali. Lo spettacolo, della durata di 70 minuti, è suddiviso in 9 parti. Oltre allo spettacolo acquatico, droni pirotecnici produrrano degli effetti aerei sul lago.

La storia della Fête du Lac risale al 29 agosto 1860, quando fu organizzata una grande festa “veneziana” sulle rive del lago in occasione della visita di Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia. La festa fu organizzata dopo che la Savoia fu annessa alla Francia con l’accordo di Plombières e il Trattato di Torino. L’evento è diventato uno dei più importanti eventi pirotecnici d’Europa.

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